Close Menu
Lavoro e Diritti
  • Lavoro
    • ABC Lavoro
    • Leggi, normativa e prassi
    • Sentenze Lavoro
    • Lavoro, concorsi e carriera
    • Pubblico Impiego
    • Impresa
  • Pensioni
  • Fisco
  • Welfare
  • Risorse
    • Guide
    • La Posta di Lavoro e Diritti
    • Blog, il Futuro del Lavoro
    • Video
    • Glossario

Lavoro e Diritti risponde gratuitamente ai tuoi dubbi su: lavoro, pensioni, fisco, welfare.

Lavoro e Diritti
  • Lavoro
    • ABC Lavoro
    • Leggi, normativa e prassi
    • Sentenze Lavoro
    • Lavoro, concorsi e carriera
    • Pubblico Impiego
    • Impresa
  • Pensioni
  • Fisco
  • Welfare
  • Risorse
    • Guide
    • La Posta di Lavoro e Diritti
    • Blog, il Futuro del Lavoro
    • Video
    • Glossario
Iscriviti
Lavoro e Diritti
Iscriviti
Lavoro e Diritti » Leggi, normativa e prassi » Contratto di lavoro a chiamata 2012: nuovi chiarimenti dal Min. del Lavoro

Contratto di lavoro a chiamata 2012: nuovi chiarimenti dal Min. del Lavoro

Antonio MarosciaAntonio Maroscia2 Agosto 2012
Condividi Facebook WhatsApp Telegram Twitter LinkedIn Email

Con Circolare 20 del 1° agosto 2012 il Ministero del Lavoro fornisce chiarimenti sul lavoro a chiamata dopo la riforma del lavoro Fornero.

>> Vai al Canale WhatsApp di Lavoro e Diritti

Comunicazione di chiamata nel lavoro intermittente: istruzioni e modello
Google News Icon Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Contratto di lavoro a chiamata 2012: con la Circolare n. 20 del 1° agosto 2012 la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro fornisce nuove indicazioni in materia di lavoro a chiamata o intermittente, la cui disciplina è stata recentemente modificata dalla Legge n. 92 del 28 giugno 2012 recante le disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita (c.d. Riforma del lavoro).

Gli approfondimenti contenuti nella circolare riguardano, in particolare, il nuovo campo di applicazione dell’istituto, l’obbligo di comunicazione della chiamata del lavoratore e la disciplina del periodo transitorio.

Contratto di lavoro a chiamata 2012: nuovo campo di applicazione

La circolare va nuovamente a elencare le ipotesi in cui è possibile utilizzare tale tipologia contrattuale a partire dal 18 luglio 2012. Quindi i limiti di età, i tipi di lavori ritenuti discontinui, così come dalla vecchia normativa e i periodi dell’anno in cui si possono stipulare i contratti.

L’interpretazione più rilevante da parte del Ministero contenuta nella circolare riguarda i c.d. periodi predeterminati quali causale oggettiva per cui possono essere stipulati contratti a chiamata. Da una prima lettura della legge questi periodi devono essere necessariamente decisi dalla contrattazione collettiva, quindi qualsiasi accordo stipulato individualmente dovrà essere ritenuto nullo.

Contratto di lavoro a chiamata 2012: Divieto di ricorso al lavoro intermittente

Rimangono invariati i casi in cui è vietato stipulare contratti a chiamata, cioè:

  • in sostituzione di lavoratori in sciopero;
  • nelle unità produttive nelle quali si sia proceduto a licenziamenti collettivi nei sei mesi precedenti;
  • nelle aziende che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi ai sensi del D. Lgs. 81/2008.

Contratto di lavoro a chiamata 2012: indennità di disponibilità

L’unica novità rispetto alla vecchia normativa è che non trova più applicazione già dal 18 luglio (sia per i nuovi che per i vecchi contratti) la disposizione secondo cui, per i c.d. periodi predeterminati,

“l’indennità di disponibilità è corrisposta al prestatore solo in caso di effettiva chiamata da parte del datore di lavoro”,

per cui questa dovrà essere in ogni caso corrisposta.

Contratto di lavoro a chiamata 2012: gli obblighi di comunicazione

Le novità contenute nella circolare riguardano:

  • per ciclo integrato di 30 giorni, si intendono 30 giorni di lavoro effettivo o 30 “chiamate”, ciò significa che ogni comunicazione potrà includere un arco temporale anche superiore ai 30 giorni di calendario, ma che dovrà riguardare al massimo 30 giorni stabiliti; per esempio “un fax per il periodo dal 1 febbraio 2013 al 31 agosto 2013 con chiamate il 25 febbraio, il 7 marzo, il 24 aprile, il 18 maggio, il 20 giugno, il e e il 18 agosto”
  • la comunicazione potrà essere effettuata tramite fax o email (certificata o non certificata) alla Direzione Territoriale del lavoro competente;
  • la comunicazione potrà avvenire anche il giorno stesso della “chiamata”, ma prima dell’inizio della prestazione lavorativa;
  • comunicazione potrà essere annullata o modificata, con le stesse modalità in cui si è effettuata la prima comunicazione, entro 48 ore dalla mancata prestazione;
  • per tutte le giornate comunicate, per le quali non si è provveduto a modifica o annullamento, la prestazione sarà considerata come effettuata  e andrà quindi indicata nel LUL (anche se questa non è mai realmente avvenuta).

Attività di vigilanza

Il personale ispettivo è invitato dalla sede centrale a verificare per prima cosa l’esattezza dei contratti stipulati, tenendo conto quindi se essi siano stati stipulati prima o dopo il 18 luglio, giorno di entrata in vigore della riforma.

Come già chiarito nella circolare 18/2012 dello stesso Ministero del lavoro, i contratti che contravvengano alla normativa saranno considerati a tempo pieno e indeterminato.

Gli ispettori inoltre, sono di nuovo invitati a valutare con estrema attenzione, caso per caso, il corretto adempimento dell’obbligo di comunicazione della chiamata, in quanto, parole della circolare, una vigilanza su tale specifico aspettosi può ritenere opportuna solo nelle ipotesi in cui sia presumibile un utilizzo improprio di tale istituto.

  Contratto a chiamata - Circolare 20 del 01/08/2012 Ministero del Lavoro (1.020,3 KiB, 1.344 hits)

Nessun articolo correlato

Google News Icon Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Dott. Antonio Maroscia - Consulente del Lavoro ✔
  • Website
  • LinkedIn

Consulente del Lavoro iscritto al n. 238 dell'albo provinciale di Campobasso [Link all'albo di categoria], fondatore e direttore di Lavoro e Diritti. Laurea in Economia Aziendale conseguita presso l'Università degli Studi di Teramo. Iscritto nell'elenco speciale dell'Albo dei Giornalisti del Molise. Da quasi venti anni mi occupo di gestione del personale soprattutto per aziende medio piccole e per i più disparati settori. Negli anni mi sono specializzato anche in Previdenza e Welfare, aiutando e informando migliaia di lavoratori attraverso il sito e i canali social collegati.


Contratto a Chiamata Riforma del Lavoro
Sullo stesso argomento

Visite fiscali INPS per malattia in aumento: cosa sapere su orari e sanzioni

Ecco come l’IA sta cambiando il lavoro: il 70% delle competenze sarà stravolto

Aumento degli stipendi nell’area Sanità: sottoscritto il rinnovo CCNL

Lavoro e Diritti risponde gratuitamente ai tuoi dubbi su: lavoro, pensioni, fisco, welfare.

Logo Lavoro e Diritti Bianco
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Redazione
  • Collabora
Facebook YouTube WhatsApp LinkedIn Telegram TikTok Instagram X (Twitter)
© 2026 Lavoro e Diritti
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Larino al n° 511 del 4 agosto 2018
P. IVA 01669200709
  • Privacy Policy
  • Cookie
  • Archivio
  • Mappa del Sito

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.