DURC, circolare esplicativa del Ministero del Lavoro

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Circolare del Ministero del Lavoro relativa alle ultime novità in materia di DURC a seguito soprattutto del Decreto del Fare.

Con la circolare n. 36 del 6 settembre 2013 il Ministero del Lavoro ha rilasciato un’ottima guida relativa alle ultime novità in materia di DURC a seguito soprattutto del Decreto del Fare.

Abbiamo già affrontato questi argomenti a seguito di una recente e tempestivo messaggio dell’INPS dello scorso 23 agosto; pur rischiando di ripeterci, vista l’importanza della materia di seguito riportiamo i punti salienti della recente circolare ministeriale, che ricalca a grandi linee il precedente messaggio INPS.

Di seguito ci limitiamo a riportare i punti salienti della circolare ministeriale, che comunque riportiamo in allegato a fine articolo.

A seguito dell’entrata in vigore del Decreto del Fare la norma che prevede che “in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto” è estesa a tutte le “tipologie” di DURC.

Lo stesso D.L. ha ribadito che “in caso di lavori privati di manutenzione in edilizia realizzati senza ricorso a imprese direttamente in economia dal proprietario dell’immobile, non sussiste l’obbligo della richiesta del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) agli Istituti o agli Enti abilitati al rilascio” lasciando inalterati gli obblighi così come previsto in precedenza.

La nuova disciplina prevede che il DURC “in corso di validità” debba essere acquisito:

  1. per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all’articolo 38, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
  2. per l’aggiudicazione del contratto ai sensi dell’articolo 11, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006;
  3. per la stipula del contratto;
  4. per il pagamento degli stati avanzamento dei lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture;
  5. per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l’attestazione di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale.

Il DURC, acquisito per le ipotesi sopra elencate, è valido per la durata di 120 giorni dalla data del suo rilascio. In realtà la durata è stata ridotta in fase di conversione del Decreto, il quale prevedeva precedentemente una validità dello stesso di 180 giorni. I DURC rilasciati prima del 21 agosto 2013 avranno una validità di 90 giorni.

Il suddetto Decreto conferma inoltre la procedura del c.d. “preavviso di accertamento negativo” che impone agli Enti coinvolti nel rilascio del DURC, prima dell’emissione o dell’annullamento del Documento, di invitare l’interessato a regolarizzare la propria posizione assegnando, a tal fine, un termine non superiore a 15 giorni.

In sede di conversione del Decreto è stato introdotto il principio secondo il quale ai fini dell’ammissione delle imprese di tutti i settori ad agevolazioni oggetto di cofinanziamento europeo finalizzate alla realizzazione di investimenti produttivi, le Pubbliche Amministrazioni procedenti, anche per il tramite di eventuali gestori pubblici o privati dell’intervento interessato, sono tenute a verificare, in sede di concessione delle agevolazioni, la regolarità contributiva del beneficiario, acquisendo d’ufficio il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC); la concessione di tali agevolazioni è disposta in presenza di un DURC rilasciato in
data non anteriore a 120 giorni.

Infine la Circolare ricorda che, almeno sino al 31 dicembre 2014, il Legislatore ha scelto di estendere la durata 120 giorni di validità del DURC anche ai lavori edili per i soggetti privati.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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