Come andare in pensione in anticipo: la guida in 8 passi dell’INPS

L’INPS ha pubblicato una guida illustrata e interattiva che spiega come andare in pensione in anticipo in 8 passi.

Come andare in pensione in anticipo rispetto ai normali requisiti previsti dalla normativa? Il susseguirsi repentino di norme in materia pensionistica, comporta spesso una forte incertezza su quali forme previdenziali è possibile aderire. Non è facile districarsi oggi giorno su quale strada è meglio seguire per accedere alla pensione.

Ogni lavoratore ha una carriera lavorativa differente che deve essere valutata attentamente per scegliere la soluzione più consona. Per ovviare a tale criticità, l’INPS ha pubblicato una guida interattiva, con l’obiettivo di orientare il lavoratore al meglio sui passaggi necessari da intraprendere: dalla verifica sui requisiti pensionistici, alle possibili soluzioni per anticipare il pensionamento, passando per l’invio della domanda di pensione online.

La guida, in particolare, si articola in 8 passaggi che si riepilogano di seguito:

  1. verificare i requisiti, anagrafico e contributivo, per la pensione di vecchiaia e anticipata;
  2. controllare i contributi presenti nell’estratto conto contributivo;
  3. verificare i requisiti per accedere ad altri tipi di pensione anticipata: quota 100, opzione donna, pensione per lavoratori precoci, ecc.;
  4. valutare, attraverso un simulatore, la data in cui è possibile maturare i requisiti per la pensione di vecchiaia, o per una forma di pensione anticipata;
  5. verificare possibili alternative per incrementare l’anzianità contributiva;
  6. valutare la possibilità di accedere a misure di accompagnamento alla pensione;
  7. verificare quale prestazione previdenziale a carico dell’INPS spetta eventualmente alla cessazione del rapporto di lavoro;
  8. inviare online la tua domanda di pensione.

Come andare in pensione in anticipo: verifica dei requisiti contributivi

Innanzitutto, occorre verificare se si ha diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata.

La prima è raggiungibile con un minimo di 67 anni d’età, corredata da almeno 20 anni di contributi. La seconda opzione, invece, è raggiungibile a 42 anni e 10 mesi di contributi (requisito previsto per gli uomini) oppure a 41 anni e 10 mesi (requisito previsto per le donne).

Questi requisiti contributivi rimangono fermi fino al 31 dicembre 2026.

Verifica dell’estratto conto contributivo INPS

Per verificare se si è in possesso dei menzionati anni contributivi, occorre accedere al proprio estratto conto contributivo.

Qualora si riscontrino anomalie nel conto assicurativo e s’intende richiedere la rettifica dell’estratto conto, occorre dotarsi della documentazione relativa al periodo di lavoro per il quale non risultano i contributi.

Tali documenti elettronici devono poi essere inviati telematicamente all’INPS mediante gli appositi servizi.

Alternative di pensionamento

Se non si hanno né i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia né alla pensione anticipata, è possibile valutare altre forme di previdenza. Ad esempio è possibile accedere:

  • alla pensione “quota 100” con un minimo di 62 anni d’età e un minimo di 38 anni di contribuzione;
  • pensione per i lavoratori cd. “precoci” se si è in possesso di almeno un anno di contribuzione da lavoro effettivo prima dei 19 anni;
  • pensione “opzione donna”, se si è in possesso di 58 anni d’età (per le lavoratrici dipendenti) ovvero 59 anni d’età (per le lavoratrici autonome), con almeno 35 anni di contributi.

Quale forma previdenziale scegliere

Per orientarsi nel valutare se anticipare o meno l’uscita dal lavoro, l’INPS mette a disposizione un simulatore, denominato “La mia pensione futura”. L’applicativo permette di:

  • verificare la data in cui si matura o maturano i requisiti per inviare la domanda di pensione di vecchiaia o anticipata;
  • calcolare l’importo della pensione che è possibile percepire;
  • simulare diversi scenari.

Incrementare l’importo della pensione

Per incrementare gli anni di contribuzione e raggiungere prima la pensione è possibile:

  • valutare la possibilità di ricongiungere la contribuzione versata in altre Gestioni;
  • versare ulteriori contributi previdenziali, in aggiunta a quelli già accreditati, mediante i riscatti.

Invio della domanda di pensione

Infine, se si è prossimi a raggiungere i requisiti per fare una domanda di pensione, occorre richiedere l’Estratto conto certificativo (ECOCERT). Esso include l’attestazione analitica della posizione assicurativa con valore legale.

È possibile farlo accedendo al servizio online “Domande di Prestazioni pensionistiche”, utilizzando le credenziali personali (codice fiscale e PIN o SPID o CNS).

Guida pensione in anticipo INPS in 8 passi

In ultimo alleghiamo la guida INPS in 8 passi su come andare in pensione in anticipo.

download   Guida in 8 passi per lavoratori interessati ad anticipare la pensione
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