Pensioni di guerra e vitalizi perseguitati: nel Decreto Fiscale nessun taglio

Il MEF precisa che nel decreto fiscale non vi è alcun taglio alle pensioni di guerra e ai vitalizi per perseguitati politici e razziali.

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Il Ministero dell’Economia e Finanza ha rilasciato il comunicato stampa numero 170 del 29 ottobre 2018 con il quale precisa che nel decreto fiscale non è presente alcun taglio alle pensioni di guerra e ai vitalizi per i perseguitati politici e razziali.

Nessuna limitazione o riduzione delle pensioni di guerra e del sostegno ai perseguitati politici e razziali è previsto nel decreto-legge 119/2019 entrato in vigore lo scorso 24 ottobre. Il MEF precisa che i titolari di tali pensioni e/o vitalizi quindi non subiranno alcuna decurtazione dell’assegno mensile. Pertanto sono infondate le voci circolate in questi giorni su alcuni organi di stampa che sono quindi prive di fondamento.

Il Dl 119 del 23 ottobre 2018, anche conosciuto come decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019 ha semplicemente operato un allineamento dello stanziamento in bilancio alla effettiva erogazione delle risorse in base ai diritti soggettivi degli interessati. Ma, specifica la nota stampa, non vi sono misure in limitazione del beneficio o relativamente ai requisiti di accesso.

Quindi i titolari delle pensioni di guerra e del vitalizio ai perseguitati politici e razziali possono stare tranquilli; anche se vi è una rivalutazione del fondo a loro destinato, nessun taglio è in arrivo sui loro assegni.

Decreto fiscale, taglio al fondo a sostegno delle pensioni di guerra e vitalizi perseguitati politici e razziali

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Nel decreto fiscale, il cui testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre, è effettivamente previsto un taglio da 50 milioni per i fondi destinati al sostegno di pensionati di guerra. Lo si può evincere dall’Elenco 1 allegato al Dl Fisco denominata riduzioni delle dotazioni finanziarie delle spese dei Ministeri.

Tuttavia, come riportato dai media anche la sottosegretaria Castelli aveva già confermato che il taglio non avrebbe riguardato le pensioni.

Comunicato stampa del MEF

Riportiamo in ultimo il comunicato del MEF. Si conferma che nel decreto fiscale non vi è alcuna limitazione o riduzione delle pensioni di guerra e del sostegno ai perseguitati politici e razziali.

MEF, comunicato stampa 170 del 29/10/2018
» 83,9 KiB - 65 hits - 30 ottobre 2018

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