Bando MISE Digital Transformation PMI: come accedere agli incentivi

Pubblicato il Decreto del Mise contenente il bando per la Digital trasformation Pmi. Ecco in cosa consiste e come accedere agli incentivi.

Il MISE, Ministero per lo sviluppo economico, ha pubblicato il bando Digital Transformation che consentirà alle PMI di presentare domanda per accedere a contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati concernenti progetti di implementazione di tecnologie abilitanti del Piano Nazionale Impresa 4.0 e di altre soluzioni digitali.

Il Decreto Direttoriale del Mise contiene le istruzioni per poter accedere agli incentivi, i requisiti di ammissibilità nonché i termini e le modalità di presentazione della domanda che potrà essere inviata a partire dal 15 dicembre 2020. La Digital Transformation PMI è una misura prevista nel Decreto Crescita per la quale sono stati stanziati 100 milioni di euro volti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi di produzione di piccole e medie realtà imprenditoriali.

Coinvolti in questo percorso sono in particolare il settore manifatturiero, il settore turistico e il settore del commercio. Gli obiettivi da raggiungere sono l’innovazione e la crescita di competitività dell’intero tessuto produttivo del nostro Paese.

Digital Transformation Pmi: requisiti

I contributi e i finanziamenti agevolati a favore delle PMI, sulla base delle indicazioni contenute nel Decreto del Mise vengono riconosciuti in percentuale su costi e spese ritenuti ammissibili.

In particolare i progetti di spesa devono:

  • prevedere la realizzazione di attività innovative dal punto di vista del processo e dell’organizzazione
  • prevedere la realizzazione di investimenti.

Per entrambe le tipologie di progetto il 10% dell’incentivo si assegna sotto forma di contributo e il 40% sotto forma di finanziamento agevolato.

I progetti di spesa devono prevedere una durata non superiore ai 18 mesi a partire dalla concessione dell’agevolazione. Sono possibili delle proroghe ma per una durata non superiore ai 6 mesi.

I beneficiari dei finanziamenti sono tenuti a restituire le somme erogate senza interessi a partire dall’ultima quota a chiusura dell’agevolazione. Il piano di ammortamento prevede il rimborso in rate semestrali costante con scadenza il 31 maggio e 31 novembre di ciascun anno, per un lasso di tempo non superiore a 7 anni.

Attraverso contributi e finanziamenti si mira a compiere dei passi in avanti in ambito di trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Requisiti PMI Digital Transformation

Quali sono i requisiti per partecipare al bando? Le PMI devono:

  • essere iscritte come attive nel Registro delle Imprese;
  • operare in modo prevalente nell’ambito manifatturiero o nel settore dei servizi diretti alle imprese manifatturiere. In alternativa nel settore turistico o in quello del commercio;
  • aver conseguito dall’esercizio relativo all’ultimo bilancio approvato dei ricavi per le prestazioni erogate pari ad almeno 100.000 euro;
  • aver approvato e depositato presso il Registro delle Imprese almeno due bilanci;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale né trovarsi in stato di fallimento, liquidazione (compresa la volontaria), di amministrazione controllata, concordato preventivo o altra condizione equivalente in base alla normativa attualmente in vigore.

Le imprese che sono in possesso dei requisiti necessari possono presentare la domanda anche in gruppo (non più di 10 soggetti aderenti), avvalendosi del contratto di rete o di altre forme contrattuali di collaborazione, purché figuri come soggetto promotore capofila un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione.

Digital Transformation PMI: come presentare la domanda

Il Decreto Direttoriale del MISE del 1° ottobre 2020 contiene tutte le istruzioni per presentare la domanda.

Le richieste dovranno essere inoltrate dalle ore 12 del 15 dicembre 2020, tramite procedura informatica disponibile sui portali Mise e Invitalia. La compilazione della richiesta deve avvenire online e prevede sottoscrizione digitale.

Per procedere occorre l’identificazione del soggetto compilatore (che sarà il legale rappresentante del soggetto beneficiario o della capofila in caso di una forma aggregata o associata), mediante spid (sistema pubblico di identità dgitale) o CnS (carta nazionale dei servizi) o tramite il sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia.

Una volta avvenuta la presentazione della domanda seguirà la fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di invio. Le domande che vengono inoltrate nello stesso giorno si considerano pervenute nello stesso momento a prescindere dall’ora e dal minuto in cui sono state presentate.

Ciascun soggetto interessato all’incentivo potrà presentare una sola domanda che riguarderà un unico progetto.

Maggiori info su: www.mise.gov.it

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