Bonus barriere architettoniche 2022, cos’è e come funziona: guida aggiornata

Il bonus barriere architettoniche 2022 è stato introdotto dall'ultima manovra e prevede interessanti agevolazioni a determinate condizioni.


Forse non tutti sanno che, nell’ampio quadro dei bonus ed agevolazioni introdotti o confermati dal Governo per il 2022, compare anche il cosiddetto bonus barriere architettoniche, ossia un meccanismo specificamente ideato per favorire tutti coloro che si trovano in condizioni di disabilità per l’abbattimento degli ostacoli costruttivi, che creano difficoltà negli spostamenti quotidiani.

Ebbene, detta agevolazione fiscale è in vigore dal primo gennaio di quest’anno e presenta sicuramente elementi degni di nota, di cui di seguito vogliamo parlare. Ecco allora tutti i dettagli rilevanti per capire come funziona quest’agevolazione per persone con disabilità, quando si applica e di fatto quali vantaggi comporta.

Bonus barriere architettoniche 2022: il contesto di riferimento

Parlare di barriere architettoniche, significa aver ben chiaro che cosa si intende con questa espressione. Ebbene, una barriera architettonica è costituita da ogni ostacolo fisico che impedisce la fruibilità degli spazi ad una persona con ridotte o limitate capacità motorie, sia nel contesto pubblico che in quello privato. Tanti sono i possibili esempi di barriere architettoniche: una scala, un marciapiede per strada, giusto per citarne alcuni.

Da rimarcare che il decreto ministeriale n. 236 del 1989 costituisce la normativa di riferimento, e che dunque di fatto chiarisce l’ampiezza del termine ‘barriera architettonica’, parlando di ogni tipo di impedimento, fisico e non. Non solo: il provvedimento fornisce la maggior parte delle informazioni per quanto attiene all’abbattimento delle barriere architettoniche. Ciò sulla scorta soprattutto dei 3 principi essenziali, ossia quelli dell’adattabilità, visitabilità e accessibilità.

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Di fatto l’abbattimento degli ostacoli architettonici e il miglioramento degli accessi agli spazi pubblici e privati giocano un ruolo fondamentale in relazione alla qualità della vita di tutti i giorni. Ecco perché l’introduzione del bonus per l’abbattimento delle barriere ha sicuramente ragion d’essere.

Bonus barriere architettoniche, cos’è e come funziona

Spiegare in che cosa consiste il bonus non è complesso: si tratta di una novità di cui si trova traccia nella legge di Bilancio 2022, ed è di fatto la nuova detrazione fiscale Irpef e Ires, che si applica alle spese documentate, sostenute dal primo gennaio di quest’anno fino al 31 dicembre, relative alla realizzazione di interventi espressamente mirati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

Come accennato, la detrazione vale nella misura del 75% delle spese in gioco, ed è quantificata su un ammontare totale, ossia sul limite massimo di spesa non al di sopra di:

  • 50mila euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che formano l’edificio per gli edifici da 2 a 8 unità immobiliari;
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

Ulteriori interventi coperti dal bonus per l’abbattimento degli ostacoli architettonici

Da rimarcare che il bonus per l’abbattimento degli ostacoli architettonici è applicato anche alle seguenti situazioni:

  • spese legate ad interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari, funzionali ad abbattere le barriere architettoniche;
  • a seguito sostituzione dell’impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.

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Bonus barriere architettoniche 2022, quali sono i requisiti

Tutti gli interessati a sfruttare questa agevolazione disabili debbono sapere che al fine di ottenere il bonus per l’abbattimento degli elementi costruttivi che impediscono la mobilità dei disabili è obbligatorio che gli interventi rispettino i requisiti di cui al decreto ministeriale n. 236 del 1989. Come sopra accennato, detto rilevante provvedimento ha stabilito le prescrizioni tecniche mirate ad assicurare l’accessibilità; l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata. Ciò all’evidente scopo del superamento e dell’eliminazione del problema delle barriere architettoniche.

Se ci si chiede come avvalersi in concreto del bonus barriere architettoniche 2022, la risposta è presto data. Vi sono tre distinte modalità tra cui scegliere:

  • il bonus è anzitutto fruibile come detrazione fiscale in 5 rate annuali, da portare in dichiarazione dei redditi;
  • sconto in fattura;
  • cessione del credito.

Concludendo, ribadiamo che il meccanismo del bonus si applica alle spese documentate, sostenute dal primo gennaio fino al 31 dicembre di quest’anno.

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