Bonus colf e badanti 2020: circolare INPS su requisiti e domanda

Il Dl Rilancio ha introdotto un bonus colf e badanti di 500 euro per aprile e maggio: cos'è, come funziona e come fare domanda dal 25 maggio.

Cos’è e come funziona il bonus colf e badanti previsto dal decreto Rilancio? Quando e come si può fare domanda per ricevere l’indennità COVID-19 per lavoratori domestici? Il 19 maggio in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto-Legge Rilancio (Dl n. 34 del 19 maggio 2020) e il provvedimento ha lo scopo di prorogare alcune delle misure già previste dal Decreto “Cura Italia”, quali ad esempio il congedo parentale straordinario o l’indennità una tantum di 600 euro per i lavoratori autonomi.

Non solo, il testo contiene una serie di strumenti di sostegno al reddito di famiglie e lavoratori precedentemente esclusi dal Dl Cura Italia. Ci riferiamo in particolare a colf e badanti per i quali è prevista una misura straordinaria di sostegno introdotta dall’articolo 85 introduce un assegno mensile per aprile e maggio pari a 500 euro mensili.

Il 28 maggio l’INPS ha emanato la circolare n. 65, con la quale riepiloga i requisiti dei beneficiari dell’indennità per i lavoratori domestici e fornisce le indicazioni operative per la presentazione delle domande; l’INPS specifica altresì le ipotesi di incompatibilità e cumulabilità con altre misure di sostegno al reddito. Dal 25 maggio è attivo inoltre, sul sito dell’INPS, il servizio per la presentazione delle domande per ricevere l’indennità e come spiega l’Istituto, dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta.

Nelle righe che seguono tracceremo le caratteristiche dell’indennità di 600 euro per lavoratori domestici sulla base della circolare INPS 65, ma prima vediamo come accedere alla domanda.

Domanda bonus colf e badanti

Come detto in premessa dal 25 maggio è possibile accedere ed inviare la domanda di bonus colf e badanti online, ovvero l’indennità COVID-19 per lavoratori domestici quali colf e badanti.

Per accedere alla domanda bisogna recarsi sul sito dell’INPS e poi cliccare sul Servizio “Indennità Covid-19 Lavoratori domestici”.

Quindi si può accedere tramite:

  1. PIN INPS di tipo dispositivo;
  2. CIE (carta d’identità elettronica 3.0);
  3. SPID (Identità Digitale);
  4. o infine CNS (carta nazionale dei servizi).

Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, si possono consultare le informazioni sull’indennità, procedere alla presentazione della domanda e scaricare i relativi manuali. Inoltre si potranno consultare precedenti domande (ove presentate) oppure procedere alla modifica dei dati per il pagamento inseriti nelle domande presentate.

Bonus Colf e badanti: a chi spetta

Il bonus spetta a colf, badanti, baby sitter e altri lavoratori domestici a patto che non siano conviventi con il datore di lavoro e siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. avere, alla data del 23 febbraio 2020, almeno un contratto di lavoro domestico attivo e iscritto all’INPS;
  2. durata complessiva dell’orario di lavoro superiore a 10 ore settimanali;
  3. non sono titolari di pensione (eccezione dell’assegno ordinario di invalidità);
  4. non sono titolari di altra tipologia di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (tranne intermittente o a chiamata);
  5. infine non sono percettori di alcuna delle indennità Covid-19 (decreto Cura Italia e Rilancio).

Bonus colf e badanti decreto Rilancio: quanto spetta

L’ammontare del bonus è pari a 500 euro mensili per aprile e maggio da erogarsi in una unica soluzione.

Come accaduto per il bonus previsto dal Decreto “Cura Italia” a beneficio di lavoratori autonomi ed altre particolari categorie, anche l’indennità per colf e badanti è esente da trattenute per contributi INPS e tasse. Al tempo stesso, non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini fiscali del beneficiario.

Indennità COVID-19 per lavoratori domestici: chi paga

Il bonus colf e badanti è erogato dall’INPS che si occupa della raccolta delle domande, e della comunicazione dell’esito delle stesse.

Quindi il pagamento avverrà direttamente dall’INPS:

  1. con accredito diretto su:
    1. c/c bancario
    2. c/c postale
    3. libretto postale
    4. carta prepagata con iban
  2. oppure con bonifico domiciliato da ritirare alle Poste.

In sede di inoltro delle domande, l’interessato dovrà specificare come ricevere l’indennità e le eventuali coordinate bancarie su cui ricevere l’accredito del bonus. Inoltre sarà richiesta l’indicazione di un numero di cellulare o indirizzo PEC necessario all’INPS per comunicare l’esito della domanda.

Compatibilità e cumulabilità del bonus lavoratori domestici con altre misure

Il bonus colf e badanti non sarà cumulabile con le altre indennità previste dal Decreto “Cura Italia” oltre a quelle introdotte o prorogate dal Decreto “Rilancio”.

E’ ammessa invece la convivenza tra l’indennità in parola e la Pensione / Reddito di cittadinanza, fino al raggiungimento dell’importo complessivo di 500 euro calcolato sommando i due importi (bonus + sussidio).

Infine, come detto sopra, l’indennità non spetta ai titolari di pensione, eccezion fatta per chi riceve l’assegno ordinario di invalidità.

Circolare INPS bonus colf e badanti

Di seguito alleghiamo il testo della Circolare INPS in oggetto.

download   Circolare INPS numero 65 del 28-05-2020
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