Bonus cultura nati nel 2001: in scadenza il 28 febbraio il credito di 500 euro

Il bonus cultura per i nati nel 2001 è in scadenza il 28 febbraio. Si tratta del bonus di 500 euro per i 18enni, da spendere in cultura.


I maggiorenni nati nel 2001, ovvero che hanno compiuto i 18 anni nel 2019, devono fare attenzione alla scadenza per spendere il bonus cultura da 500 euro. Infatti manca meno di un mese e poi, il 28 febbraio, scadrà la possibilità per coloro che sono nati nel 2001 di usufruire del buono previsto dallo Stato, al fine di acquistare libri o dvd e per andare a teatro o al cinema.

Vediamo allora più da vicino cos’è il bonus 18enni, quali sono i requisiti, come usare la 18app per consumare il contributo e quali sono i prodotti, servizi o attività per le quali può essere speso detto bonus.

Bonus cultura nati nel 2001: quali sono i requisiti

Il bonus in oggetto è frutto di un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. E’ destinato ai 18enni ed è pari ad un valore totale di 500 euro.

Come accennato, detto beneficio vale per i giovani nati nell’anno 2001 e consiste in un contributo economico spendibile per prodotti ed attività culturali. Ricapitoliamo di seguito i requisiti per accedere in concreto al bonus cultura:

  • essere giovani italiani o stranieri residenti in Italia ed avere compiuto 18 anni nel 2019;
  • usare il bonus per acquistare prodotti o partecipare ad eventi che abbiano un contenuto formativo, educativo o comunque che possano, anche in senso lato, arricchire il bagaglio culturale del giovane;
  • aver richiesto il bonus entro il 31 agosto 2020, previa registrazione sul portale 18App del MIUR (altrimenti il bonus non è assegnabile).

Come si può leggere nel sito web appena menzionato, per quanto riguarda invece i nati nel 2002, l’iter di avvio è in via di definizione, e gli interessati sono invitati a seguire i canali social in cui il Ministero dell’Istruzione darà presto le indicazioni per le nuove domande.

18app: come viene erogato il buono e come spenderlo

A questo punto, è da farsi una precisazione importante: con il bonus cultura, gli interessati non possono acquistare pc portatili, computer o smartphone. Ciò in quanto il MISE – Ministero dello Sviluppo Economico  – ha spiegato che gli stanziamenti per l’acquisto di computer e dispositivi elettronici sono altri e differenti e non vanno confusi con il bonus cultura in oggetto.

Sul piano pratico, il bonus cultura in oggetto non è versato in contanti, ma è puramente virtuale. Infatti, è caricato sulla piattaforma ad hoc denominata ’18app Italia’; e i destinatari – che devono essere muniti del sempre più richiesto SPID – accedendo al sito con le proprie credenziali o scaricando l’app dedicata, potranno visualizzare i 500 euro caricato dal MIUR. Otterranno così un voucher elettronico da spendere per prodotti o eventi culturali. È però vietato monetizzare il bonus cultura o i prodotti comprati con la card apposita.

Come detto, attenzione alla data di scadenza del 28 febbraio 2021. Infatti, tutti i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2019 hanno un solo mese di tempo per spendere per l’intero il buono, sia sul web che presso un negozio fisico, presentando il codice collegato al contributo, sia in formato cartaceo sia esibendo la schermata dello smartphone o digitandolo sul sito dell’esercente, che però deve essere anch’egli registrato alla piattaforma 18app ed aver aderito all’iniziativa. L’elenco dei commercianti che partecipano è disponibile nello spazio apposito del sito 18app.

Che cosa si può acquistare con il contributo in oggetto

A questo punto, vediamo nel dettaglio quali sono gli acquisti che i 18enni possono compiere o le attività cui possono accedere, tramite il denaro virtuale del bonus cultura:

  • ingressi musei, monumenti e parchi o aree archeologiche;
  • libri;
  • abbonamenti a giornali quotidiani e periodici cartacei o digitali;
  • prodotti di musica (ad es. cd, dvd ecc.)
  • biglietti per cinema, concerti o attività culturali (ad es. fiere, festival ecc.);
  • ingressi spettacoli teatro e danza;
  • corsi di musica, teatro o di lingua straniera.

Altresì è da rimarcare  che non sussistono limiti di spesa per ciascun acquisto, ma le regole in tema di bonus cultura non permettono di acquistare più di una unità di uno stesso bene o servizio. Per fare un esempio pratico, il diciottenne non può comprare più copie dello stesso libro, ma una sola.

Concludendo, il bonus cultura ha ricevuto conferma ed anche in futuro sarà possibile usufruirne. Tuttavia, i fondi previsti nell’ultima finanziaria per il contributo, sono scesi ulteriormente rispetto al 2020. Insomma, detto beneficio, previsto originariamente dal Governo Renzi nel 2016, permane, ma con un budget sempre più ridotto di anno in anno.

Condividi

Leggi l'informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679