Bonus occhiali 2022: voucher, rimborso, beneficiari e requisiti. La guida rapida

E' quasi tutto pronto per il bonus occhiali: è arrivato infatti il parere favorevole del Garante Privacy sulla misura denominata bonus vista.


Si avvia finalmente a definizione ed attuazione l’insieme delle regole relative al bonus occhiali, una particolare agevolazione fino a 50 euro fruibile dai membri delle famiglie con ISEE fino a 10.000 euro atta a ridurre le spese per chi ha bisogno di queste particolari protesi esterne, utili a correggere problemi della vista collegati a vizi di rifrazione dell’occhio umano (pensiamo ad es. alla sempre più diffusa miopia) o a insufficienze nella funzionalità oculare.

Sicuramente il cosiddetto Bonus vista ha ragion d’essere, in considerazione del fatto che i cittadini italiani con difetti visivi e che portano gli occhiali sono almeno la metà della popolazione, ma è vero che la misura in oggetto – pur prevista dalla legge di Bilancio 2021 – non è stata finora ufficialmente varata. Il bonus per occhiali da vista e lenti a contatto in verità nacque come parte del piano di aiuti ai cittadini in difficoltà per gli effetti economici collegati all’accoppiata pandemia-lockdown. Ma non dimentichiamo che anche in passato e prima di questo aiuto, le spese mediche per occhiali da vista e lenti a contatto facevano parte di quelle agevolate dalle istituzioni – rientrando nel quadro delle detrazioni Irpef al 19% per l’acquisto di dispositivi medici.

Ora con il via libera anche da parte del Garante per la Privacy sarà possibile fare:

  1. domanda di rimborso per chi ha già effettuato la spesa dal 2021 e caricato i documenti online,
  2. oppure richiesta di voucher da spendere entro il 2023.

Come funzionerà e quali saranno dunque i requisiti per avvalersene? Scopriamolo insieme nella guida sintetica che segue.

Bonus occhiali 2022: cos’è e come funziona

Spiegare il funzionamento del buono occhiali da vista è piuttosto semplice: ciò che è mancato finora non è stata infatti la linearità del meccanismo, ma piuttosto l’effettiva ‘spinta’ all’attuazione vera e propria della misura agevolativa. Ecco di seguito gli elementi chiave del bonus occhiali:

  • è un contributo pari al valore di 50 euro per comprare occhiali da vista e lenti a contatto correttive;
  • i beneficiari saranno le famiglie con reddito Isee non al di sopra dei 10mila euro;
  • è erogabile sia sotto forma di voucher che come rimborso spese. Infatti coloro che richiederanno il bonus occhiali prima di comprarli otterranno il bonus come voucher. Se invece il costo per gli occhiali da vista o lenti a contatto è già stato sostenuto dal beneficiario, quest’ultimo potrà conseguire un rimborso dopo l’acquisto.

Proprio su quest’ultimo punto si trovano tutti i dettagli nella newsletter del Garante per la privacy.

In queste ore è giunto il parere positivo e il via libera del Garante per la protezione dei dati personali. Oggetto di valutazione è stato lo schema di decreto attuativo grazie al quale il Ministero della Salute ha disposto l’assegnazione del citato contributo una tantum di 50 euro, per le spese connesse all’acquisto di protesi esterne per far fronte ai problemi alla vista.

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Come registrarsi nel sito del Ministero della Salute

Tuttavia tutti gli interessati in possesso dei requisiti debbono ricordare che questo bonus non sarà automatico (come invece è stato ad es. per il bonus 200 euro per i pensionati della scorsa estate). Infatti, sia in ipotesi di voucher sia in quella di rimborso, il versamento sarà consequenziale alla registrazione del beneficiario in un’apposita sezione web sul sito del Ministero della Salute. Servirà in particolare l’autenticazione con le ormai consuete credenziali SPID, CIE (Carta d’identità elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi).

In particolare, l’effettiva erogazione:

  • come voucher precedente all’acquisto, sarà svolta direttamente sul portale web, ma dopo la verifica da parte dell’Inps del possesso del citato requisito Isee;
  • come rimborso avverrà sulla scorta delle coordinate IBAN del beneficiario. Queste ultime dovranno essere date al momento della registrazione sulla piattaforma digitale, con una copia della fattura o della documentazione correlata all’acquisto degli occhiali da visa o lenti a contatto.

Concludendo, siamo insomma agli ultimi step prima che il bonus vista entri ufficialmente in vigore. Come accennato all’inizio, l’agevolazione era già stata indicata nella legge di Bilancio 2021 con dotazione di 5 milioni di euro ogni anno, nel periodo 2021-2023 (Fondo per la tutela della vista). Ma come detto, essendo mancati i decreti attuativi, il contributo non ha ancora avuto pratica applicazione.

Ciò però fino alle ultime novità ed il testo del decreto attuativo è ora atteso in Gazzetta Ufficiale. Ma prima dell’operatività vera e propria passerà ancora tempo perché dovrà essere predisposta la piattaforma digitale utile a ottenere l’agevolazione.

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