Pagamenti Inps aprile 2022: calendario con le date di RdC, NASpI, assegno unico e pensioni

Mancano pochi giorni alla fine di marzo e vi sono alcune novità sul calendario delle date dei pagamenti Inps aprile 2022. I dettagli.


Siamo ormai prossimi ad aprile e sempre più persone si staranno domandando quando arriveranno, nel mese i pagamenti delle Pensioni, della disoccupazione NASpI, dell’assegno unico e universale figli a carico e del reddito di cittadinanza.

Di seguito intendiamo dunque ricapitolare il quadro delle date da segnare sul calendario, facendo il punto della situazione: in quali giorni i beneficiari e percettori delle citate prestazioni dovranno aspettarsi i pagamenti previsti?

Ecco tutte le risposte.

Calendario pagamenti Inps aprile 2022: pensioni di aprile

Dopo un biennio, ossia il periodo di emergenza sanitaria con cui siamo stati costretti a fare i conti, si conclude il meccanismo dell’anticipo dell’accredito delle pensioni presso gli sportelli delle Poste. Le date per aprile saranno le seguenti, suddivise per lettera del cognome:

  • dalla A alla C venerdì primo aprile;
  • dalla D alla G sabato 2 aprile (mattina);
  • da H alla M lunedì 4 aprile;
  • dalla N alla R martedì 5 aprile;
  • dalla S alla Z mercoledì 6 aprile.

Resta dunque confermato l’accesso scaglionato in base alla turnazione alfabetica.

Poste Italiane ha rimarcato che per i pensionati titolari di un Libretto di Risparmio; di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution le pensioni saranno nuovamente accreditate regolarmente dal primo giorno del mese. Sempre da venerdì primo aprile, i titolari di carta Postamat; Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno compiere il prelievo della pensione in denaro contante dalle migliaia di ATM Postamat sparse nel nostro paese, senza obbligo di recarsi allo sportello. La pensione sarà accreditata il primo del mese, in via automatica.

Nessuna sostanziale novità, invece, per gli accrediti bancari della pensione.

Confermata peraltro la possibilità di delega al ritiro nei confronti dei Carabinieri, con consegna gratuita della somma presso il proprio domicilio. Si tratta di una opportunità riservata ai cittadini di età pari o al di sopra dei 75 anni di età.

Pagamenti Inps aprile 2022: quando arriva il reddito di cittadinanza

Così com’è nella prassi, le date di versamento delle misure di sostegno denominate reddito di cittadinanza, sono le seguenti:

  • a cominciare dal giorno 25 aprile per i vecchi beneficiari;
  • il 18 aprile è invece la data di riferimento per tutti coloro che hanno inviato una nuova domanda RdC.

Assegno unico e universale, quando arrivano i pagamenti di aprile 2022

Per quanto riguarda l’assegno unico e universale – ossia la misura recentemente varata a supporto delle famiglie e mirata a semplificare l’ambito dei contributi a sostegno della natalità e genitorialità –  occorre fare una distinzione sostanziale. Eccola di seguito:

  • il versamento dell’assegno unico per figli a carico per il mese prossimo è fissato a cominciare dal giorno 15, in ipotesi nella quale le relative domande siano state fatte nei mesi di gennaio e febbraio 2022;
  • altrimenti, laddove le richieste di assegno unico siano state inoltrate dal primo marzo scorso, il versamento del citato sussidio è previsto alla fine del mese posteriore a quello di presentazione della domanda.

Leggi anche: reddito di base universale

Accredito NASpI aprile 2022: le date da tenere d’occhio

Per quanto riguarda l’accredito dell’indennità di disoccupazione NASpI per il mese di aprile 2022, il versamento è fissato a partire dal giorno 18, sebbene nel dettaglio l’accredito di fatto dipenda dal giorno nel quale il beneficiario del sussidio ha inoltrato la richiesta.

Onde evitare eventuali dubbi a riguardo, il beneficiario deve tener presente che la data precisa dell’erogazione dell’indennità di disoccupazione NASpI è pubblicata sul proprio fascicolo previdenziale, al quale si può fare accesso con le proprie credenziali nel sito web ufficiale Inps.

La prestazione in oggetto è versata in forma di sostegno economico dalla data in cui un lavoratore sia costretto a subire la perdita del proprio lavoro, senza che detta perdita dipenda da cause che scaturiscono dal lavoratore stesso.

Ricordiamo infine che il citato fascicolo previdenziale è un utile portale di accesso ai maggiori servizi messi a disposizione dall’Istituto e, grazie ad esso, è possibile consultare, scaricare e stampare la documentazione relativa alla propria posizione contributiva, alle certificazioni sanitarie o reddituali e la corrispondenza inviata dall’Istituto.

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