L’estate si avvicina e per molte famiglie torna il momento di organizzare le attività per i figli durante la pausa scolastica. Tra campi estivi, attività sportive, laboratori e iniziative ricreative, i costi possono diventare significativi, soprattutto per chi ha più di un figlio.
Anche per il 2026 l’INPS rinnova il bando “Centri estivi diurni”, una misura molto attesa dai dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Il contributo consente di ottenere un rimborso delle spese sostenute per la partecipazione dei figli ai centri estivi organizzati in Italia durante i mesi estivi.
Bonus centri estivi 2026: Domande dal 4 al 25 giugno
L’INPS ha pubblicato il bando di concorso “Centri estivi diurni 2026”, destinato ai minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso il Portale Prestazioni Welfare dell’INPS a partire dalle ore 12:00 del 4 giugno 2026 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026.
Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con:
- SPID;
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
A chi è rivolto il bando
Il beneficio è riservato ai figli, agli orfani e ai soggetti equiparati dei:
- dipendenti pubblici a tempo indeterminato iscritti alla Gestione Unitaria;
- pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria;
- iscritti volontari alla Gestione Unitaria con almeno un anno di iscrizione;
- dipendenti pubblici a tempo determinato iscritti ex lege alla Gestione Unitaria con almeno un anno di iscrizione maturato anche non continuativamente.
I beneficiari devono avere un’età compresa tra i 3 e i 14 anni compiuti entro il 30 giugno 2026.
Che cosa finanzia il contributo
L’agevolazione riguarda la partecipazione a centri estivi diurni svolti in Italia tra giugno, luglio, agosto e fino al 5 settembre 2026. Sono ammessi soggiorni della durata minima di una settimana (5 giorni) e massima di quattro settimane (20 giorni), anche non consecutive.
Il contributo può coprire le spese relative a:
- attività ludiche, ricreative e sportive;
- pranzo e merende;
- gite e attività previste dal programma;
- coperture assicurative;
- servizi connessi al centro estivo.
Non sono invece ammessi i centri estivi che prevedono il pernottamento.
Quanti contributi sono disponibili
Per il 2026 l’INPS mette a disposizione 3.000 contributi. L’importo massimo riconoscibile è pari a 100 euro per ogni settimana di frequenza, fino a un massimo di quattro settimane.
Il rimborso massimo ottenibile può quindi arrivare a 400 euro per ciascun beneficiario.
Quanto spetta in base all’ISEE
L’importo effettivamente riconosciuto dipende dal valore ISEE del nucleo familiare e viene calcolato come percentuale del costo sostenuto, entro il limite massimo di 100 euro settimanali.
Ecco le percentuali previste dal bando:
| ISEE | Percentuale riconosciuta |
|---|---|
| Fino a 8.000 euro | 100% |
| Da 8.000,01 a 24.000 euro | 95% |
| Da 24.000,01 a 32.000 euro | 90% |
| Da 32.000,01 a 56.000 euro | 85% |
| Oltre 56.000 euro o senza ISEE | 80% |
Per questo motivo è particolarmente importante avere un ISEE 2026 valido al momento della presentazione della domanda, poiché il valore influisce sia sulla graduatoria sia sull’importo del contributo spettante.
Maggiorazione per i minori con disabilità
Il bando prevede una tutela specifica per i minori con disabilità grave o gravissima.
In questi casi il contributo può essere aumentato del 50% per sostenere le eventuali spese di assistenza dedicata durante la frequenza del centro estivo, purché la relativa richiesta sia correttamente indicata nella procedura telematica.
Come viene formata la graduatoria
L’INPS pubblicherà la graduatoria degli ammessi con riserva entro il 28 luglio 2026.
Tra i criteri di priorità previsti dal bando figurano:
- orfani ed equiparati;
- minori con disabilità;
- beneficiari che non hanno ottenuto il contributo nelle edizioni 2024 e 2025.
A parità di condizioni, la graduatoria viene formata in base all’ISEE crescente e successivamente all’età del minore.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere inoltrata accedendo al servizio “Portale Prestazioni Welfare” disponibile sul sito INPS.
Una volta effettuato l’accesso con le proprie credenziali digitali, occorre selezionare la prestazione “Centri Estivi” e compilare la domanda online entro il termine del 25 giugno 2026.
Dopo l’invio è consigliabile verificare che la domanda sia stata correttamente protocollata e che non sia rimasta nello stato di bozza.
Testo del bando INPS Centri estivi diurni 2026
Per chi desidera approfondire requisiti, modalità di partecipazione, graduatorie e documentazione richiesta, alleghiamo il testo integrale del bando INPS “Centri estivi diurni 2026”, pubblicato dall’Istituto il 28 maggio 2026.
INPS: Bando Centri Estivi diurni in Italia 2026 (245,7 KiB, 0 hits)
