Decreto fiscale 2020, è legge: testo definitivo in Gazzetta Ufficiale

Il Decreto Fiscale 2020 è Legge e il testo definitivo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 24 dicembre.

La Legge di conversione del Decreto Fiscale 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Si tratta della Legge 24 dicembre 2019, n. 157 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.

Dopo il sì della Camera alla legge di conversione del testo del Decreto Fiscale 2020 collegato alla Legge di Bilancio arriva anche l’approvazione del Senato, che con 166 voti favorevoli, 122 contrari e nessuna astensione vota la fiducia sul provvedimento.

La pioggia di emendamenti approvati in Parlamento porta numerose novità: niente più multe ai negozianti che non fanno uso del Pos, slittamento della scadenza per la presentazione del 730, lo slittamento dell’esterometro, l’inizio della lotteria degli scontrini al 1° luglio, Iva agevolata su assorbenti biodegradabili, spostamento dell’entrata in vigore delle nuove regole sui seggiolini auto.

Decreto fiscale 2020 testo definitivo in Gazzetta Ufficiale

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.

download   LEGGE 19 dicembre 2019, n. 157
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Decreto fiscale 2020, emendamenti della Legge di Conversione

Tra gli emendamenti in relazione ai quali le forze di governo risultano maggiormente divise spiccano la norma sul carcere agli evasori e l’equiparazione delle regole di trasparenza tra fondazioni e partiti. Ecco gli emendamenti più interessanti approvati. A fondo pagina il testo del Ddl approvato con fiducia al Senato in attesa della pubblicazione della Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale.

Novità sul modello 730: riscritto il calendario fiscale

Più tempo a disposizione dei contribuenti per l’invio del modello 730. Slitta il termine di scadenza che passa dal 23 luglio al 30 settembre.

L’emendamento approvato dalla Commissione Finanze allarga il novero di coloro che possono utilizzare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi: non solo i lavoratori dipendenti e i pensionati bensì anche i titolari di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente senza limitazioni e i titolari di redditi di lavoro autonomo (esclusi coloro che esercitano un’arte, una professione o un’impresa non occasionale). Variazione anche dei termini per i rimborsi fiscali che potranno essere erogati anche ad ottobre.

Niente sanzioni ai commercianti che non sono dotati di Pos.

Marcia indietro in merito alle misure sanzionatorie che erano state ipotizzate nei confronti dei negozianti che non facciano uso di dispositivi per consentire il pagamento dei consumatori a mezzo bancomat o carta di credito.

Contrasto alle indebite compensazioni

Sarà possibile usare in compensazione i crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi, all’IRAP, per importi superiori a 5.000 euro, maturati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 solo:

  • previa presentazione della dichiarazione dalla quale emerge il credito;
  • il modello F24 potrà essere inviato solo attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle entrate (Entratel, Fisconline), anche da parte dei soggetti non titolari di partita IVA.

Carcere ai grandi evasori

Semaforo verde per le norme che prevedono le manette ai grandi evasori fiscali con attenuazione delle pene per i reati minori. La lotta all’evasione, nonostante le divisioni all’interno della maggioranza di Governo resta il punto cruciale delle misure fiscali introdotte con il decreto collegato alla manovra economica.

Impatriati

Le agevolazioni fiscali per il rientro dei cervelli cambiano, si prevede infatti che ai soggetti che a decorrere dal 30 aprile 2019 trasferiscono la residenza in Italia e risultano beneficiari del regime sugli impatriati, si applicano le nuove norme contenute nel decreto Crescita (Dl 34/2019), ossia:

  • solo il 30% del reddito derivante da un’attività lavorativa è soggetto a imposta per 5 anni fiscali;
  • se la residenza viene trasferita nel Sud Italia, solo il 10% del reddito dell’attività lavorativa è soggetto a imposta. Tale agevolazione può essere prorogata di 5 anni se il lavoratore soddisfa altre condizioni, quali: avere un figlio minore di 18 anni o l’acquisto di una casa in Italia dopo aver spostato la residenza.

Slittano le multe per i seggiolini privi dei dispositivi antiabbandono

Rinviate al 6 marzo prossimo le sanzioni per chi non si adegua alle nuove norme sui seggiolini auto per i bambini, dotandosi dei dispositivi antiabbandono.

Iva

L’Iva per gli assorbenti e pannolini compostabili o lavabili passa dal 22% al 5%. Tassazione ridotta per tamponi e assorbenti biodegradabili. Iva al 4% in caso di acquisto di auto green (ibride od elettriche) da parte di portatori di disabilità.

Mutui casa

Mutuo fino a 100.000 euro a favore di chi, purtroppo, ha perso la casa per averla messa all’asta a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo. Si tratta di una soluzione una tantum disposta in via eccezionale.

Fondazioni e partiti

Rinviata al 2021 l’equiparazione ai partiti di fondazioni, associazioni e comitati politici. In applicazione del ddl anticorruzione (o spazzacorrotti) si potranno erogare contributi o altre forme di sostegno alle fondazioni solo dando pubblicità dei dati in questione che verranno conservati in appositi registri.

Airbag moto

Varato un incentivo per acquistare airbag per le moto. Prevista la detrazione pari al 50% della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 500 euro per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale moto airbag.

Tassa calciobalilla

Cancellata la tassa su biliardini e altri apparecchi ludici che non comportano vincite in denaro. Niente obbligo di iscrizione al Registro unico degli operatori del gioco pubblico per i gestori dei calciobalilla.

Rc auto più conveniente per il nucleo familiare

Importanti novità in ambito di assicurazione auto. Introdotta la possibilità di effettuare il pagamento del bollo auto unicamente tramite PagoPa, la piattaforma concernente i pagamenti della Pubblica Amministrazione. Introdotta una banca dati unica per scovare gli evasori della tassa. Il sistema informativo del Pubblico Registro Automobilistico dovrà contenere anche i dati relativi ai versamenti del bollo auto. Le informazioni dovranno essere comunicate all’Agenzia delle Entrate, Regioni e province autonome.

Il Decreto Fiscale prevede inoltre l’Rc auto familiare. Per i veicoli di proprietà del nucleo familiare si potrà beneficiare, ai fini del calcolo del premio, della fascia assicurativa meno elevata. Ad esempio se si possiede un motorino in 14esima classe e una vettura in prima fascia, a partire dal 1° gennaio 2020 anche il premio del motorino verrà calcolato sulla base della classe di merito più conveniente, con notevole risparmio per la famiglia.

Bonus Tari

Previsto uno sconto sulla tassa per i rifiuti urbani a favore delle famiglie con bassi redditi secondo il modello Isee.

Stanziamenti

Nel decreto fiscale figurano anche degli stanziamenti: via libera all’emendamento per la messa a disposizione di un fondo pari a 460 milioni di euro per finanziare investimenti infrastrutturali della rete ferroviaria del Paese. Si aggiungono 200 milioni di euro per la spesa per la sanità nel triennio 2010-21.

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