Incentivi auto 2020: come usufruire dell’ecobonus fino a 6000 euro

Dal 18 giugno sono partiti ufficialemente i nuovi incentivi auto 2020, fino a 6000 euro di ecobonus per auto ibride ed elettriche.

Chi deciderà di acquistare un auto elettrica oppure ibrida della categoria M1 o L, o anche un ciclomotore e motociclo categoria L,  dal 18 giugno ha la possibilità di richiedere i nuovi incentivi auto 2020 consistente in un ecobonus fino ad un massimo di 6.000 € in caso di rottamazione della vecchia automobile.

Il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che i fondi stanziati a titolo di bonus auto per il 2020 sono di 100 milioni di euro, mentre per il 2021 ammonteranno a 200 milioni di euro.

Ma vediamo più nel dettaglio quali sono i requisiti e le modalità per poter richiedere il bonus per acquistare l’auto nuova.

Incentivi auto 2020: i requisiti

Per poter usufruire dell’ecobonus auto 2020, è necessario che l’auto che si intende acquistare con l’incentivo deve essere nuova e acquistata e immatricolata in italia nel periodo compreso tra il 1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021.

Gli altri requisiti richiesti per poter usufruire del bonus riguardano inoltre l’emissione di CO2 e il prezzo dell’auto.

L’auto deve produrre un’emissione di CO2 non superiori a 70 grammi per chilometro e deve avere un prezzo non superiore a 50.000 € Iva esclusa e optional compresi.

A differenza di altri incentivi, il bonus auto 2020 non prevede l’obbligo di rottamazione di un vecchio veicolo, ma:

  • in caso di non rottamazione l’incentivo sarà di 1.500 € se si acquista un auto con emissioni di CO2 tra 21-70 g/Km, mentre 4.000 € se l’auto che si intende acquistare emette CO2 inferiori a 20 g/km;
  • in caso di rottamazione l’incentivo sale a 2.500 € se l’auto ha emissioni CO2 tra 21-70 g/Km, mentre l’incentivo sale a 6.000 € se l’auto ha emissioni di CO2 inferiori a 20 g/km.

Quali veicoli è possibile rottamare?

Sarà possibile rottamare i veicoli della stessa categoria che si intende acquistare con l’eco-bonus auto 2020. Ad esempio se si intende acquistare un auto di categoria M1 sarà possibile rottamare un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 0, 1, 2, 3 e 4.

Mentre in caso di acquisto di un ciclomotore oppure motociclo della categoria L, bisognerà rottamare un veicolo della categoria L omologato alle classi Euro 0,1, 2 o 3.

L’altra regola fondamentale per poter rottamare il veicolo e di conseguenza ricevere lo sconto sulla nuova auto da acquistare, è quella che il veicolo da rottamare sia intestato da almeno 12 mesi alla persona che effettua l’acquisto del nuovo oppure da uno dei familiari conviventi.

Quali veicoli è possibile acquistare con l’ecobonus auto

Per poter usufruire del Bonus Auto 2020 bisogna acquistare le seguenti categorie di veicoli:

  • Automobili Categoria M1: Per categoria M1 si intende tutti i veicoli  che sono stati progettati per il trasporto di persone con massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente.
  • Ciclomotori e motocicli categoria L: Fanno parte di questa categoria anche L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. Rientrano in queste categorie tutti i veicoli a 2, 3 oppure 4 ruote che hanno una cilindrata non superiore a 50 cc con velocità non superiore a 45 km/h.

Come richiedere l’ecobonus auto 2020

E’ stata aperta sulla piattaforma online https://ecobonus.mise.gov.it/ per la nuova fase di prenotazione dei contributi per l’acquisto di veicoli nuovi a ridotte emissioni appartenenti alla categoria M1, omologati come autovettura e destinati al trasporto di persone.

Per gli acquirenti non è prevista nessuna procedura da effettuare per poter ricevere il bonus. Infatti, lo sconto verrà applicato automaticamente sul prezzo finale dell’auto. Lo sconto come già spiegato nel precedente paragrafo consiste:

Emissioni Valore dell’ecobonus con rottamazione Valore del bonus senza rottamazione
<= 20 g/km  6.000 € 4.000 €
> 20 g/km e <= 70 g/km 2.500 € 1.500 €

Per i rivenditori  è obbligatorio registrasi sulla piattaforma dedicata è prenotare i contributi per l’acquisto di veicoli nuovi. Durante la registrazione e la richiesta dei fondi i rivenditori dovranno indicare:

  • Partita IVA e Numero
  • REA;
  • Dati anagrafici del richiedente per la registrazione dell’account.

Successivamente alla registrazione il rivenditore ricevere una PEC e un email per confermare l’inserimento del proprio concessionario sul portale e successivamente potrà prenotare i fondi per il bonus auto. Dopo la prenotazione dei fondi il rivenditore avrà 180 giorni per comunicare il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegare la documentazione prevista.

In caso di rottamazione il rivenditore avrà 15 giorni di tempo dalla data di consegna del veicolo nuovo di consegnare il veicolo usato ad un demolitore pena il non riconoscimento del contributo statale.

Il rivenditore del veicolo verrà rimborsato  dell’importo del contributo direttamente dalle imprese costruttrici o importatici, mentre quest’ultime recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.

Bonus auto 2020 in 4 punti

In breve possiamo riassumere che il Bonus Auto 2020 funziona in questo modo:

  1. il rivenditore d’auto nuova prenota i contributi sulla piattaforma dedicata;
  2. l’acquirente dell’auto nuova riceve uno sconto immediato sul prezzo finale dell’auto;
  3. le imprese costruttrici o importatici rimborsano il rivenditore;
  4. lo Stato rimborsa attraverso un credito d’imposta le imprese costruttrici o importatici.
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