Il Governo prepara una nuova misura per favorire il rinnovo del parco auto italiano e, allo stesso tempo, aiutare le famiglie con redditi più bassi ad accedere a un veicolo moderno. Si tratta del noleggio sociale a lungo termine, un progetto sperimentale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) insieme all’ACI, che punta a offrire un’auto nuova con un canone mensile molto contenuto.
L’iniziativa non è ancora operativa, ma sono già stati delineati i principali requisiti e le caratteristiche del programma, che dovrebbe svilupparsi nel periodo 2026-2030, con l’avvio concreto previsto nel corso del 2027 dopo le procedure di gara necessarie.
Cos’è il noleggio sociale
Il noleggio sociale nasce con un duplice obiettivo:
- favorire la sostituzione delle auto più inquinanti;
- garantire una mobilità accessibile alle famiglie con minori possibilità economiche.
Diversamente dai tradizionali incentivi all’acquisto, questa misura non prevede un contributo economico per comprare un’auto, ma consente di utilizzarne una nuova attraverso un contratto di noleggio a lungo termine con costi fortemente calmierati.
L’idea è quella di consentire anche a chi non può sostenere un finanziamento o un acquisto immediato di guidare un’auto moderna, più sicura e meno inquinante.
Chi potrà accedere al beneficio
Le condizioni di accesso previste sono piuttosto selettive e combinano requisiti economici e ambientali.
Per poter presentare domanda sarà necessario rispettare contemporaneamente entrambe queste condizioni:
| Requisito | Condizione prevista |
|---|---|
| ISEE | Inferiore a 30.000 euro |
| Rottamazione | Obbligatoria di un’auto fino a Euro 4 posseduta da almeno 12 mesi |
Questo significa che non sarà sufficiente avere un ISEE basso: sarà indispensabile anche consegnare per la rottamazione un veicolo vecchio appartenente alle categorie ambientali previste.
L’obiettivo della misura, infatti, non è soltanto sostenere le famiglie, ma anche ridurre il numero di auto altamente inquinanti ancora in circolazione.
Quali auto saranno disponibili
Le vetture saranno acquistate direttamente dall’ACI attraverso una gara europea.
Per contenere i costi e ottenere prezzi più vantaggiosi, verrà selezionato uno o pochi modelli che saranno messi a disposizione dei beneficiari.
Le auto dovranno rispettare alcuni requisiti tecnici:
- essere nuove;
- essere immatricolate in Italia;
- appartenere almeno alla categoria Euro 6;
- avere emissioni di CO₂ non superiori a 135 g/km;
- avere un prezzo massimo di 14.800 euro più IVA.
Tra i modelli che potrebbero rientrare nella gara vengono spesso indicati:
- Fiat Pandina;
- Dacia Sandero;
- Citroën C3.
In ogni caso, la scelta del modello non sarà lasciata al cittadino ma dipenderà dall’esito della procedura di acquisto centralizzata.
Quanto costerà il noleggio
L’aspetto più interessante del progetto è sicuramente il costo.
Il canone previsto è di 100 euro al mese IVA inclusa, con una durata minima del contratto di 36 mesi.
Nel prezzo saranno compresi:
- assicurazione;
- bollo auto;
- manutenzione ordinaria;
- manutenzione straordinaria;
- assistenza stradale.
È previsto inoltre un limite di percorrenza pari a 12.000 chilometri all’anno.
Restano invece da definire alcuni dettagli importanti, come:
- eventuali franchigie assicurative;
- costo dei chilometri eccedenti;
- modalità di gestione di eventuali danni al veicolo.
Cosa succede alla fine dei tre anni
Al termine del contratto il beneficiario avrà due possibilità:
- restituire l’auto;
- acquistarla.
In caso di riscatto dovrebbe essere applicato uno sconto del 10% sul valore commerciale del veicolo al termine del periodo di noleggio.
Si tratta di una soluzione che consentirebbe alle famiglie interessate di diventare proprietarie dell’auto dopo averla utilizzata per tre anni.
Quando sarà possibile presentare domanda
Il programma non è ancora partito.
La misura dispone di una dotazione finanziaria iniziale di 50 milioni di euro, destinata a finanziare la fase sperimentale fino al 30 giugno 2030.
Prima dell’apertura delle domande dovranno essere completate:
- la gara europea per l’acquisto delle vetture;
- la definizione del bando;
- la predisposizione della piattaforma telematica.
Secondo le indicazioni attualmente disponibili, l’avvio operativo potrebbe avvenire nel 2027.
Le richieste saranno probabilmente gestite tramite una procedura online con assegnazione delle risorse fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Quante famiglie potranno beneficiarne
Pur rappresentando una novità importante, il numero di beneficiari sarà inizialmente piuttosto limitato.
Con le risorse oggi stanziate si stima infatti che potranno essere finanziati circa 3.000 contratti di noleggio, una quota molto ridotta rispetto al numero di famiglie potenzialmente interessate.
Proprio per questo motivo il Governo considera il progetto una fase sperimentale: l’eventuale ampliamento della misura dipenderà dai risultati ottenuti e dalle future disponibilità di bilancio.
Una nuova strada per la mobilità sostenibile
Il noleggio sociale rappresenta un approccio diverso rispetto ai tradizionali incentivi auto. Invece di sostenere l’acquisto del veicolo, punta a rendere più accessibile il suo utilizzo attraverso un canone mensile contenuto e comprensivo delle principali spese di gestione.
Se il progetto verrà confermato nei tempi previsti, potrebbe offrire un’opportunità concreta alle famiglie con redditi medio-bassi che oggi utilizzano ancora veicoli molto datati e che difficilmente potrebbero permettersi un’auto nuova.
Resta però da attendere il bando ufficiale, che dovrà chiarire tutti gli aspetti ancora aperti, dalle modalità di presentazione delle domande ai criteri di selezione, fino alle condizioni contrattuali definitive.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può richiedere il noleggio sociale?
Potranno fare domanda i nuclei familiari con ISEE inferiore a 30.000 euro che rottameranno un’auto fino a Euro 4 posseduta da almeno 12 mesi.
Quanto costa il noleggio?
Il canone previsto è di 100 euro al mese IVA inclusa per una durata minima di 36 mesi.
Cosa comprende il canone?
Sono inclusi assicurazione, bollo auto, manutenzione ordinaria e straordinaria e assistenza stradale.
Quali auto saranno disponibili?
Saranno veicoli nuovi, almeno Euro 6, acquistati dall’ACI tramite una gara europea. Il modello definitivo sarà individuato con il bando.
Quando partirà il programma?
L’iniziativa è ancora in fase di definizione. L’avvio operativo è atteso nel corso del 2027 dopo il completamento delle procedure di gara.
