Ecobonus auto 2019: prenotazione degli incentivi online

Il MISE ha dato il via alla prenotazione degli incentivi online per la mobilità verde ecobonus auto 2019. Disponibili 20 milioni di euro.

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In vigore dal 1° marzo 2019 le misure per favorire la “mobilità verde” denominate Ecotassa e Ecobonus. Dall’8 aprile è attiva la piattaforma online dove richiedere telematicamente il cosiddetto Ecobonus auto 2019, ovvero i contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni.

Vediamo come funziona l’incentivo e come fare la prenotazione online dal sito https://ecobonus.mise.gov.it/. Per ulteriori informazioni è attivo anche il numero azzurro 848.886.886.

Ecobonus auto 2019: cos’è e come funziona

L’ecobonus auto consiste in una serie di incentivi previsti dalla Legge di Bilancio 2019 per favorire la mobilità verde. In sostanza parliamo di:

  1. incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni di CO2,
  2. detrazioni fiscali per l’installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche;
  3. ed infine un incentivo per la rottamazione di mezzi ad alte emissioni di CO2.

Incentivi acquisto auto verdi

Gli incentivi per l’acquisto di auto poco inquinanti o “verdi” consiste in un bonus che va da 1.500 euro a 6.000 euro per l’acquisto (anche in leasing) e immatricolazione in Italia di un veicolo per il trasporto di persone. L’acquisto riguarda i veicoli fino a 8 posti oltre il conducente (categoria M1) e deve essere nuovo di fabbrica e prezzo da listino ufficiale della casa produttrice inferiore a 50.000 euro (Iva esclusa). Fra le caratteristiche “verdi” si prevede che debba avere emissioni inquinanti di CO2 inferiori a 70 g/km. Il contributo può essere richiesto per acquisti e immatricolazioni nel periodo dal 1°marzo 2019 al 31 dicembre 2021.

L’importo dell’ecobonus varia se contestualmente all’acquisto si rottama un veicolo della stessa categoria Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4. Il contributo è riconosciuto direttamente dal venditore all’acquirente sotto forma di sconto sul prezzo di acquisto. L’impresa costruttrice o importatrice dell’auto rimborsa poi l’importo al venditore e lo recupera a sua volta sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione.

Ecobonus auto

Detrazioni per le colonnine di ricarica

La detrazione fiscale sulle spese di acquisto e installazione di colonnine per i veicoli elettrici è pari al 50%, su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. Rientrano nelle detrazioni le spese di acquisto e di installazione di punti di ricarica (cosiddette colonnine) per i veicoli elettrici sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021. La detrazione spetta sia alle persone fisiche che giuridiche (soggetti Irpef e IRES) e infine viene riconosciuta anche ai condomini.

Incentivi alla rottamazione di motoveicoli

Infine fanno parte del pacchetto ecobonus auto 2019 anche gli incentivi per la rottamazione in concomitanza di acquisto di motoveicoli non inquinanti. L’Agenzia fornisce i chiarimenti circa gli incentivi per l’acquisto di motoveicoli elettrici o ibridi nuovi e la contestuale consegna per la rottamazione del veicolo appartenente alle categorie Euro 0, Euro 1 o Euro 2. Chi nel 2019 compra (o prende in leasing) in Italia un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica e con potenza inferiore o uguale a 11 kW e contestualmente rottama un veicolo di pari categoria può ottenere un bonus pari al 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 3.000 euro. L’acquirente deve essere proprietario o utilizzatore in leasing finanziario da almeno 12 mesi del veicolo rottamato.

Sito per gli incentivi Ecobonus

Il Mise ha predisposto un sito dedicato all’Ecobonus auto. La piattaforma è disponibile a partire dalle ore 12.00 del 01/03/2019 all’indirizzo https://ecobonus.mise.gov.it contiene tutte le informazioni sul bonus verde.

Il portale interessa per lo più i concessionari che devono registrarsi per poter erogare l’incentivo Ecobonus. Dall’8 aprile si è aperta la seconda fase per inserire gli ordini e prenotare gli incentivi. Dalla prenotazione si avranno 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo. Ecco cosa fare.

Prenotazione degli incentivi dall’8 aprile 2019

Dalle 12.00 di lunedì 8 aprile è attiva e funzionante la piattaforma online per la prenotazione dell’Ecobonus auto 2019. Si può cioè richiedere il contributo per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni. I contributi valgono, come detto, per l’acquisito di veicoli a ridotte emissioni di CO2 (elettriche ed ibride), come previsto dalla Legge di Bilancio 2019. Sul sito sarà presente un contatore di risorse per mostrare in tempo reale i fondi disponibili.

Nella prima fase sono disponibili 20 milioni di euro per un periodo di 120 giorni. Le risorse residue per l’anno saranno messe a disposizione con successive aperture dello sportello. I nuovi avvisai saranno pubblicati sul sito del MISE.

Ecotassa auto 2019: cos’è e come funziona

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate spiega anche come funziona e come si paga l’Ecotassa auto 2019. Si tratta di una nuova imposta introdotta dalla Legge di Bilancio 2019 per reperire i fondi da usare per l’ecobonus. Consiste in poche parole in una tassa sull’acquisto di veicoli più inquinanti.

L’ecotassa si applica sull’acquisto di autovetture nuove con emissioni di anidride carbonica superiori a 160 CO2 g/km. E’ dovuta inoltre dai soggetti che acquistano anche in leasing e immatricolano in Italia un veicolo nuovo di categoria M1 con emissioni di CO2 superiori alla suddetta soglia di CO2 g/km. Questa viene applicata dal 1° marzo 2019 e fino al 31 dicembre 2021.

L’imposta deve essere pagata entro la data di immatricolazione del mezzo e funziona in base a 4 scaglioni di emissioni di CO2; la tassa così calcolata va versata tramite F24 da parte dell’acquirente del veicolo o da chi richiede l’immatricolazione.

Agenzia delle Entrate Risoluzione numero 32 del 28 febbraio 2019

Puntale è arrivata anche la Risoluzione n. 32/E con le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sull’applicazione dei due pacchetti.

L’Agenzia delle Entrate ha già pubblicato un approfondimento sull’Ecobonus, che è formato sostanzialmente dagli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici (e non inquinanti), sulle detrazioni fiscali per l’installazione di colonnine di ricarica e infine sulla rottamazione di mezzi ad alte emissioni di Co2. La risoluzione dell’Agenzia contiene inoltre le prime indicazioni circa l’imposta denominata Ecotassa da applicare all’acquisto e all’immatricolazione di veicoli inquinanti nel periodo che va dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021.

Ag. Entrate Risoluzione n. 32 del 28 febbraio 2019
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