Dipendenza da lavoro: ecco i 5 sintomi del workaholic

Che cos'è il workaholic e quali sono i sintomi più comuni della dipendenza dal lavor rlavor

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +

La sindrome della dipendenza dal lavoro conosciuta anche come la sindrome di Workaholic, è stata introdotta  nel lontano 1971 dallo psicologo statunitense Wayne Oates. Coloro che soffrono di questa sindrome dedicano molto del loro tempo e della loro energia al lavorare, trascurando la propria famiglia e il proprio tempo libero. Negli ultimi anni sono tantissimi i soggetti che soffrono di questa sindrome, dove la causa principale è il poco lavoro disponibile, la paura di perdere la propria posizione lavorativa, ma sopratutto l’innovazione tecnologica, che ha ridotto il confine tra vita privata e quella lavorativa. 

Proprio per questo motivo si preferisce dedicare molto più tempo al proprio lavoro utilizzando anche il proprio tempo libero a disposizione. Qui di seguito vedremo del dettaglio quali sono i sintomi per capire se si soffre della sindrome del Workaholic e quali sono i rimedi per guarire dalla dipendenza da lavoro.

I 5 sintomi del Workaholic

Dopo alcuni studi effettuati da diversi ricercatori delle migliori università mondiali, sono stati individuati 5 sintomi del workaholic. Le conseguenze di chi soffre della dipendenza da lavoro, possono essere associate a quelle tipiche dell’ansia e della depressione.

I 5 sintomi più ricorrenti per capire se si soffre della sindrome del Workaholic sono i seguenti:

  1. Dedicare volontariamente molto più tempo al lavoro;
  2. Lavorare per eliminare i sensi di colpa, ansia oppure depressione;
  3. Preferire prima il lavoro rispetto agli hobby, all’attività fisica oppure alla famiglia;
  4. Avere costanti preoccupazioni collegati al lavoro come ad esempio: scadenze da rispettare, paura di perdere il lavoro, ecc;
  5. Sentirsi stressati se qualcosa vi impedisce di svolgere la propria attività lavorativa.

I sintomi  appena elencati, possono essere associati anche ad alti disturbi psichiatrici come ad esempio l’iperattività oppure il disturbo ossessivo-compulsivo. Coloro che sviluppano questa dipendenza da lavoro non sono in grado di rilassarsi del tutto. Infatti, sono alla continua ricerca di cose da fare e dedicano qualunque momento libero ad altre attività lavorative.

Come guarire dalla dipendenza dal lavoro

E’ possibile guarire dalla dipendenza dal lavoro? La risposta è assolutamente si! Il primo passo da svolgere per guarire è quello di ammettere il problema. Infatti, tutti i soggetti che soffrono della sindrome di Workaholic non ammettono la patologia oppure in alcuni casi non ne danno importanza.

Il secondo passo è quello di capire quali sono le priorità della propria vita. Sicuramente il lavoro è uno dei pilastri fondamentali, ma non è l’unico. Infatti, bisogna saper pianificare al meglio il proprio tempo a disposizione dedicandolo non solo al lavoro ma anche alla propria famiglia e alle proprie passioni.

Un’altro consiglio per guarire dalla sindrome di Workaholic, è quello di staccarsi dalla tecnologia almeno un paio d’ore al giorno. Evitate di controllare l’email oppure il vostro smartphone da lavoro prima di andare a dormire e appena svegli.

Infine, l’ultimo passo da seguire per poter guarire definitivamente dalla dipendenza da lavoro è quello di dedicare molto più tempo ai propri amici e familiari. Infatti, secondo alcuni studi effettuati, gli amici e i familiari giocano un ruolo fondamentale nella guarigione.

Test per scoprire se si è un Workaholic

Uno dei test più utilizzati per scoprire se si è affetti dalla sindrome della dipendenza da lavoro è il  Work addiction scale, ideato dallo Scandinavian Journal of Psychology. Tale test è composto da 7 quesiti a risposta multipla inerenti sulle proprie abitudini lavorative e non.

Ciascuna domanda presente nel test dovrà essere risposta con uno dei seguenti punteggi:

  • (1) Mai;
  • (2) Raramente;
  • (3) A volte;
  • (4) Spesso;
  • (5) Sempre.

Se in almeno quattro dei sette quesiti presenti nel test per scoprire la dipendenza da lavoro sono presenti i seguenti punteggi: 4 (spesso) o 5 (sempre), il risultato del test è negativo, poichè è un indica una probabilità maggiore di essere un soggetto colpito dalla sindrome di Workaholic.

Ecco le sette domande presenti nel test:

1. Pensi spesso a come puoi avere più tempo da dedicare al lavoro?
2. Passi molto più tempo al lavoro di quanto previsto dal tuo contratto lavorativo?
3. Lavori principalmente per ridurre il senso di colpa, ansia o depressione?
4. I tuoi familiari ti hanno già detto di ridurre il tempo dedicato al lavoro?
5. Ti senti male o a disagio quando non puoi svolgere le tue mansioni lavorative?
6. Trascuri spesso i tuoi hobby a causa del lavoro?
7. Il tuo lavoro ha effetti negativi sulla tua salute?


Leggi l'informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679

Condividi.