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La disoccupazione ordinaria
7/7/2009 | Scritto da Antonio Maroscia | Commenti (37)
Ogni giorno nelle tv e sulla carta stampata appaiono previsioni ora catastrofiche ora rassicuranti sulla crisi mondiale che stiamo attraversando. Il punto rimane uno solo: chi ne fa le spese sono soprattutto i lavoratori che ogni giorno si trovano a lottare contro questa crisi. Per questo vogliamo dedicare una serie di articoli ai cd “ammortizzatori sociali” con la speranza che i nostri lettori non siano costretti a farci ricorso.
Gli ammortizzatori sono lo strumento con cui lo Stato interviene per sostenere le aziende e i lavoratori che hanno perso momentaneamente o definitivamente il lavoro. Il primo ammortizzatore che andremo ad illustrare è la disoccupazione ordinaria.
CHE COS’È
E’ un’indennità che spetta ai lavoratori che si trovino senza lavoro per licenziamento, termine del contratto o per sospensione del lavoro.
Non spetta ai lavoratori che si dimettano volontariamente, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, variazioni peggiorative delle mansioni ecc.).
Per ottenerla bisogna essere assicurati all’Inps da almeno due anni e avere almeno 52 contributi settimanali per la disoccupazione nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro.
DURATA E INDENNITA’
La durata dell’indennità di disoccupazione è di 8 mesi per i lavoratori fino a 49 anni e 12 per coloro che hanno superato i cinquanta anni di età.
L’importo è calcolato in base alla retribuzione percepita nei tre mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro, nei limiti di un importo massimo mensile lordo, stabilito per legge.
Per il 2009 l’importo massimo è di € 886,31 elevato a € 1.065,26 per i lavoratori che possono far valere una retribuzione mensile lorda superiore a € 1.917,48.
La percentuale di indennizzo è pari al 60% della media delle ultime tre mensilità per i primi 6 mesi, al 50% per il settimo e l’ottavo mese e al 40% per i mesi successivi fino al dodicesimo per i lavoratori ultra cinquantenni.
ITER
- La prima cosa da fare per avviare la pratica di disoccupazione è rivolgersi al Centro per l’Impiego della propria città e reiscriversi nella lista dei disoccupati dando quindi la disponibilità immediata ad un altro eventuale lavoro.
- Succesivamente ci si può rivolgere ad un patronato per la compilazione del modello DS21 e degli eventuali allegati. Questo modello comunque è reperibile dal sito dell’INPS ed allegato allla presente guida.
- La domanda corredata del modello MV10 per le detrazioni (vedi allegati) va presentata all’INPS entro 68 giorni dalla data del licenziamento. La prestazione inizia a decorrere:
- dall’8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
- dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.
Dal 4 marzo 2010 è possibile inoltrare telematicamente la domanda all’INPS, tramite l’apposita procedura predisposta sul sito dell’INPS, denominata Domanda di disoccupazione online.
TERMINE DELLA PRESTAZIONE
Il trattamento si interrompe quando il lavoratore:
- ha percepito tutte le giornate d’indennità spettanti
- inizia un nuovo lavoro
- diventa titolare di pensione diretta
- rifiuta di essere avviato ad un progetto individuale di reinserimento nel mercato del lavoro;
- non accetta l’offerta di un lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore al 20% rispetto a quello delle mansioni di provenienza;
- non accetta di essere impiegato in opere o servizi di pubblica utilità;
- viene cancellato dalle liste di disoccupazione.
IL PAGAMENTO
L’indennità può essere riscossa:
- con bonifico bancario o postale;
- allo sportello di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale.
Nel caso di accredito in conto corrente bancario o postale devono essere indicati anche gli estremi dell’ufficio pagatore presso cui si intende riscuotere la prestazione, nonché il codice IBAN.
OBBLIGHI DEL LAVORATORE DISOCCUPATO TITOLARE DI PRESTAZIONE
Il lavoratore deve comunicare immediatamente:
- la rioccupazioni anche di breve durata (anche di un giorno);
- i cambi di indirizzo;
- il cambio delle coordinate bancarie.
LAVORATORI SOSPESI
L’indennità di disoccupazione spetta anche ai lavoratori che sono stati sospesi da aziende colpite da eventi temporanei non causati né dai lavoratori né dal datore di lavoro (mancanza di lavoro, di commesse o di ordini, crisi di mercato ecc.) se sono state raggiunte, a livello territoriale, le necessarie intese tra le parti sociali, intese che dovranno essere poi recepite con decreto del Ministro del Lavoro.
PER OTTENERLA
- il datore di lavoro è tenuto a comunicare la sospensione dell’attività lavorativa e la relativa motivazione ai Centri per l’impiego ed alla sede INPS territorialmente competente, fornendo l’elenco dei lavoratori sospesi;
- il lavoratore deve essere assicurato all’INPS da almeno due anni e avere almeno 52 contributi settimanali nel biennio precedente.
PER QUANTO TEMPO
Ai lavoratori sospesi spetta l’indennità nel limite massimo di 90 giorni.
QUANTO SPETTA
L’importo è calcolato nella misura del 60% della retribuzione.
APPRENDISTI SOSPESI O LICENZIATI
Il decreto legge n. 185 del 2008 ha introdotto, in via sperimentale, una prestazione di disoccupazione a favore dei lavoratori in possesso della qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto (29 novembre 2008) e con almeno tre mesi di servizio al momento della sospensione o del licenziamento, presso l’azienda interessata dalla crisi.
Non sono richiesti i requisiti di assicurazione e contribuzione previsti per l’indennità di disoccupazione ordinaria, ma è necessario un intervento integrativo pari almeno al 20% dell’indennità stessa a carico degli enti bilaterali previsti dalla contrattazione collettiva.
PER QUANTO TEMPO
Agli apprendisti sospesi o licenziati spetta l’indennità nel limite massimo di 90 giorni nell’intero periodo di vigenza del contratto di apprendista, ovvero per un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell’indennità.
QUANTO SPETTA
Questa nuova tipologia di intervento, prevista in via sperimentale per il triennio 2009-2011, sarà resa operativa solo subordinatamente all’intervento integrativo pari almeno alla misura del 20% dell’indennità stessa a carico degli enti bilaterali previsti dalla contrattazione collettiva.
ALLEGATI
MV10 Detrazioni d'imposta (116,3 KiB, 1.445 hits)
Dichiarazione annuale per il diritto alle detrazioni d'imposta
SR05_DS21 Domanda di disoccupazione ordinaria (70,4 KiB, 1.877 hits)
Modulo di domanda di disoccupazione, a cura del lavoratore (su originale a lettura ottica)
SR72_DS_Sosp Domanda di disoccupazione per lavoratori sospesi e apprendisti sospesi o licenziati (74,9 KiB, 469 hits)
Domanda di disoccupazione per lavoratori sospesi e apprendisti sospesi o licenziati
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novembre 15th, 2009 at 08:12
Una persona assunta con contratto a tempo determinato, a scadenza dello stesso, avendo negli ultimi due anni e con altri lavori raggiunto le 52 settimane di lavoro , puo’ chiedere domanda di disoccupazione ordinaria. Un grazie anticipato, tanti saluti.
novembre 17th, 2009 at 01:23
Ciao Francesco, scusami per il ritardo, ma come molti hanno potuto notare abbiamo avuto dei problemi con il server e il sito è stato irrangiungibile per molte ore… quello che consiglio sempre per la disoccupazione è di prendersi una mezza giornata ed andare direttamente alla fonte, cioè all’INPS. Puoi chiedere direttamente allo sportello prestazioni, oppure se la fila è più corta allo sportello pensioni, dove potrai farti stampare un estratto contributivo. Le settimane assuìicurate devono essere 52 negli ultimi 2 anni, come dice la scheda. Con il contratto a termine ci rientri perchè quello che conta è come termini l’ultimo rapporto di lavoro, nel tuo caso sarà un licenziamento per fine contratto. Se hai altri dubbi chiedi pure.
novembre 19th, 2009 at 20:53
Ho fatto la domanda per la disoccupazione ordinaria, mi è stato detto che il diritto decade se firmo un contratto superiore a 5 giorni consecutivi. Ma questi giorni in riferimento al mese o alla settimana? Insomma, se io nel mese di novembre lavoro 3 giorni a settimana, ossia durante i week end, perdo o no il diritto alla disoccupazione ordinaria? In teoria non dovrei perchè non sono consecutivi ma il mio consulente si ostina a dirmi che non posso lavorare più di 5 giorni nell’arco di un mese…sono confusa e…. preoccupata.
Grazie infinite
novembre 20th, 2009 at 00:05
Ciao Lily, è vero che la legge dice che puoi lavorare fino a 5 giorni consecutivi, sospendendo l’indennità, senza perderla, ma quello che conta è il contratto. Cioè se firmi un contratto di 2 mesi per 3 giorni alla settimana il contratto è comunque di un mese. Per non perdere la disoccupazione dovresti fare tanti contratti e tutte le volte comunicare all’inps l’inizio e la fine del contratto! E comunque corri il rischio che l’inps ti tolga il pagamento, visto che la legge non è molto chiara su questo punto! Alla fine ti conviene?
dicembre 29th, 2009 at 22:37
Ciao
Volevo chiedere informazione , cortesemente, sono in infortunio da 13 mesi, il inail paga mensilmente, ma ad aprile sono stato licenziato, e io continuo in infortunio, volevo chiedere, cuando avro finito il infortunio posso chiedere la dissocupazione?. grazie e buon anno per tutti.
dicembre 30th, 2009 at 09:41
Ciao Norberto, la prima cosa che devi fare dopo il licenziamento, se non l’hai ancora fatto, è reiscriverti presso le liste dei disoccupati al Centro per l’Impiego della tua città. Questo è un requisito essenziale per poter richiedere la disoccupazione.
Poi vai presso la sede Inps più vicina, o manda qualcuno con delega e chiedi direttamente a loro per il tuo caso specifico. Tieni presente che la disoccupazione va chiesta al massimo 68 giorni dopo il licenziamento, quindi non sono così sicuro che ti spetti ancora… però chi meglio dell’INPS può dirtelo?
gennaio 4th, 2010 at 13:30
ad aprile sarò licenziata dalla società presso cui sono assunta vorrei sapere quanto percepirò come indennità di disoccupazione tenendo conto che la media delle mie ultime tre buste paghe al lordo ammonta ad Euro 1.763,94 ed ho una figlia a carico al 50% . se ci sono trattenute vorrei sapere quanto incidono grazie
gennaio 4th, 2010 at 14:13
Ciao, l'importo massimo percepibile in base al tuo stipendio lordo è di 886,31 €, per quanto riguarda le trattenute Irpef queste sono calcolate in base a molteplici fattori, quindi non posso essere preciso. Tieni presente che insieme alla domanda di disoccupazione dovrai presentare all'INPS anche il modello MV10, ovvero la dichiarazione annuale per il diritto alle detrazioni d'imposta, nel quale potrai indicare la tua situqazione familiare. Inoltre se ne avevi diritto da lavoratrice, potrai richiedere insieme all'indennità di disoccupazione anche gli assegni per il nucleo familare, allegando l'apposito modello che puoi trovare anche nella sezione download di questo sito.
gennaio 4th, 2010 at 17:28
E SE STIPULIAMO (IO AZIENDA) UN CONTRATTO A "CHIAMATA" PER UN MESE E LE GIORNATE TOTALI SONO 4, CIOE' UN GIORNO ALLA SETTIMANA?
iNOLTRE, TUTTE LE VOLTE CHE IL LAVORATORE VIENE OCCUPATO, DEVE COMUNICARE ALL'iNPS LA GIORNATA LAVORATIVA O PUO' A FINE MESE COMUNICARLE TUTTE INSIEME?
gennaio 4th, 2010 at 17:43
Secondo me per la tua situazione la situazione migliore sono i buoni lavoro. Prova a cercare in questo sito, ho spiegato in articolo come funziona e il loro campo di applicazione. Con quelli non perdi di sicuro la disoccupazione, non fai contratti, sei comperta INPS e INAIL, gestisci le giornate lavorative come vuoi.
Comunque puoi chiedere anche all'INPS o al numero verde INPS per stare più tranquilla.
gennaio 4th, 2010 at 19:30
E' stato veramente gentile. Io sono il datore di lavoro, ma mi preoccupo sempre dei miei ragazzi e della loro situazione economica.
Avevo sentito parlare di questi buoni da un collega; mi meraviglio non siano i nostri "consulenti" a darci i suggerimenti più opportuni.
La ringrazio e le auguro buon lavoro.
gennaio 4th, 2010 at 23:12
Avevo intuito che lei fosse il datore di lavoro, ma da consulente cerco sempre di trovare la giusta soluzione per il lavoratore e il datore di lavoro. I buoni lavoro sono di recente istituzione e la normativa a riguardo non è ancora molto chiara, anche se è ben specificato che i buoni possono essere sempre utilizzati nei confronti dei percettori di disoccupazione nei limiti dei 3000 euro annui, però l'unica perplessità è che nella circolare INPS si parla di sperimentazione per il 2009; le consiglio quindi di interpellare l'INPS a questo numero 803 164
gennaio 15th, 2010 at 17:21
Ciao,io ho presentato la domanda di disoccupazione a primi di novembre ma ancora non è arrivato nulla. Mi avevano detto che sarebbe arrivata una lettera che avrebbe confermato,o no, la mia domanda.Posso sapere come funziona,e quanto tempo ci vuole ancora?? grazie arrivederci
gennaio 15th, 2010 at 19:14
Dipende molto dalla sede INPS a cui fai domanda e dalla loro velocità, calcola che c’è stato il periodo di feste… comunque per toglierti il dubbio chiama il numero verde INPS 803164, loro possono vedere a video a che punto si trova la tua pratica.
gennaio 16th, 2010 at 18:19
Ciao, sono in disoccupazione già da 5 mesi, mi si prospetta un lavoro impiegatizio presso una azienda probabilmente a febbraio, ma vogliono fare un contratto di 1 mese a tempo determinato, per poi vedere di proseguire, almento così mi dicono, siccome mi sono informato, ho saputo che dovrei momentaneamente sostituire una loro impiegata che tornerà tra circa 1 mese, pertanto è probabile che mi lascino a casa al termine del contratto, volevo sapere se nel caso io posso riformulare domanda di disoccupazione, riparto da zero?? come funziona e quale somma andrei a percepire? Grazie.
gennaio 16th, 2010 at 20:54
Ciao , volevo sapere se il periodo di maternita’ puo’ essere considerato nel calcolo delle 52 settimane necessarie per percepire l’indennita’ di disoccupazione ordinaria ciao e grazie
gennaio 16th, 2010 at 23:43
@ Luca: Ciao Luca, se tornando indietro di due anni hai ancora le famose 52 settimane di contribuzione puoi ripresentare nuova domanda di disoccupazione, l’INPS a quanto mi risulta non dovrebbe fare problemi. Comunque ti consiglio di rivolgerti a uno sportello, di solito gli impiegati sono molto disponibili a fare spiegazioni.
@ Vera: Ciao Vera, puoi contare il periodo di maternità nel computo delle 52 settimane, comunque consiglio anche a te di rivolgerti ad uno sportello INPS, in quanto loro a video possono vedere la tua situazione contributiva e consigliarti al meglio.
febbraio 10th, 2010 at 17:07
ciao, volevo un informazione, io ho lavorato da maggio a settembre 2008, poi , mi è scaduto il contratto, e me l'hanno rinnovato per ancora tre mesi ma io ho dovuto mettermi sotto maternità, ho percepito la maternita 3 mesi prima del parto, e due mesi dopo, a distanza di 10 mesi, posso presentar qualke domanda per percepire qualcosa? grazie__
febbraio 10th, 2010 at 17:29
Sinceramente non so se rientri ancora nei termini. Per toglierti ogni dubbio ti consiglio di rivolgerti direttamente ad uno sportello INPS, loro sapranno consigliarti al meglio. Magari tienici aggiornati… ciao
febbraio 10th, 2010 at 21:52
alve signor antonio ho dei dubbi ho iniziato a lavorare ad aprile 2008 e mi hanno icenziato per giusta causa io sto impugnando il licenziamento ma i mio legale mi haconsigliato di fare uguamente la domanda di disoccupazioneordinaria ma mi tocca essendo stata licenziata il 28 dic 2009 pur avendo 52 sett lavorative nell'anno 2009 spero possa risp io i 2 anni li facevo ad aprile grazie
febbraio 15th, 2010 at 14:57
Salve,ho un contratto a tempo determinato che mi scade a fine marzo,e sono incinta di due mesi (data del termine metà settembre).Il mio titolare ne è a conoscenza,ma se non dovesse rinnovarmi il contratto come mi comporto? Ho diritto a qualche aiuto dall'INPS?
febbraio 15th, 2010 at 16:02
Ciao Monica, al termine del contratto il datore di lavoro è legittimato a non rinnovartelo, proprio perchè questo era a tempo determinato. Quello che posso consigliarti è di rivolgerti all'INPS prima della scadenza per vedere con loro se hai requisiti per ricevere l'indennità di maternità dello Stato, prevista proprio per i casi come i tuoi. Vai il più presto possibile però.
febbraio 19th, 2010 at 01:51
salve, ecco il quesito: sono in disoccupazione ordianaria e in mobilità non retribuita perchè la mia azienda era di 4 dipendenti. la domanda è:
ad oggi per quanto tempo dura la disoccupazione? motli mi dicono 8 mesi, molti altri 13 mesi. io ho 34 anni. cordiali saluti
febbraio 22nd, 2010 at 10:47
L'indennità di disoccupazione ha durata massima di 8 mesi. Il fatto che tu sia anche iscritto alle liste di mobilità non ti assicura un perdiodo più lungo di disoccupazione. Però devi vedere bene tramite il centro dell'impiego o tramite l'INPS, perchè a causa della crisi molte regioni e province sono intervenute direttamente con misure anticrisi, andando a prolungare il periodo indennizzato proprio per i casi come il tuo.
febbraio 24th, 2010 at 00:36
buona sera sono una ragazza di 30 anni e cortesemente volevo un informazione molto importante mio maritolavorava in una ditta con un contratto di 3 mesi e 3 giorni nel frattempo ha avuto un infortunio sul lavoro in itinere molto grave e adesso a quasi dieci mesi che e sotto infortunio con inail pero vogliono chiuderci la pratica di infortunio nonostante tutto ancora non e guarito pero l unico problema e che lui non puo lavorare e il mio lavoro non mi permette di mandare avanti la famiglia perche guadagno 30 euro al giorno e mi chiedevo se l inail gli chiude l infortunio possiamo presentare la domanda di disoccupazione ordianaria? ci tocca? essendo stato tutto questo tempo sotto infortunio e che ancora non e abile a lavoro?e posso certificarlo se serve
febbraio 25th, 2010 at 12:04
Ciao Very, scusami se ti rispondo solo ora…
al termine del periodo di infortunio tuo marito può presentare domanda di disoccupazione se è in possesso dei requisiti necessari.
Il termine per presentare la domanda di disoccupazione ordinaria è 68 gg dalla data del licenziamento. Superati questi giorni dovrà portare oltre ai documenti prescritti, anche la pratica di infortunio e chiusura infortunio rilasciata dall'INAIL.
Per vedere se ha i requisiti necessari per ottenere l'indennità di disoccupazione puoi fare riferimento alle guide presenti su questo sito, per altri dubbi puoi chiedere direttamente a me, oppure ad un patronato.
Disoccupazione con requisiti ridotti:
http://www.lavoroediritti.com/2010/01/disoccupazi...
Disoccupazione ordinaria:
http://www.lavoroediritti.com/2009/07/la-disoccup...
febbraio 25th, 2010 at 22:36
ciao antonio intanto grazie per la tua disponibilita e poi volevo dirti riguardo la disoccupazione ho letto che precisavi il fatto che mio marito poteva presentare domanda di disoccupazione se e in possesso dei requisiti bhe lui nel 2008 quelli che mi ricordo a lavorato settembre ottobre novembre dicembre poi gennaio 2009 sempre con la stessa ditta poi febbraio marzo aprile e maggio con l altra ditta con cui poisi e infortunato . premetto pero che mio marito si e infortunato il 6 aprile mentre lavorava e fino a 1 marzo cioe il prossimo mese e sotto infortunio dopo giorno uno conta disoccupato .quindi facendoti quattro calcoli pensi che possiamo?e poi te lo chiedevo di piu per il semplice fatto se i contributi che l inail gli ha pagato fino a oggi valevano per la disoccupazione ordinaria perche altri mi hanno detto che i contributi inail non servono per presentare le domande di disoccupazione.bhooooooooooooo comunque ti ringrazio in anticipo per il tuo utilissimo aiuto per me quello che ti ho appena chiesto e di vitale importanza.cordiali saluti very
febbraio 25th, 2010 at 21:54
Ciao Very, io posso farmi tutti i calcoli che vuoi, però non posso essere io a darti l'ok definitivo, ecco perchè ti consiglio di rivolgerti il prima possibile ad uno sportello INPS della tua città. Loro vedono tutti i dati a video, quindi sapranno dirti con certezza se tuo marito ha diritti o meno alla disoccupazione. Porta con te tutte le carte dell'infortunio e magari anche il documento di identità di tuo marito, perchè se trovi un impiegato pignolo ti chiederà sicuramente la delega. Poi magari facci sapere come è andata. In bocca al lupo per tutto, Antonio
febbraio 25th, 2010 at 23:02
Salve fra poco saro lasciato a casa la ditta e di meno di 15 dipendeti ho 45 anni padre di famiglia con moglie e figli a carico mi aspetta la disupazione che da come capito dura 8 mesi
la mia domanda finiti questi 8 mesi nelle peggiori ipotesi non trovassi nesun lavoro ho diritto ancora ha qualche aiuto ..
grazie
febbraio 26th, 2010 at 11:23
Ciao Roby, mi spiace per la tua situazione, posso immaginare quanto sia difficile. La prima cosa da fare se e quando perderai il lavoro (spero che non sia ancora definitivo!!), è recarti al centro per l'impiego della tua città portando con te la lettera di licenziamento. A quel punto verrai iscritto sia nelle liste dei disoccupati, sia in quella dei lavoratori in mobilità. Essendo la tua una piccola azienda, hai diritto solo alla disoccupazione ordinaria che dura, come hai detto tu giustamente, 8 mesi (che diventano 12 per coloro che hanno superato i cinquanta anni di età). Tuttavia fra le misure anticrisi molte regioni e province hanno introdotto delle prestazioni aggiuntive alle prestazioni INPS, cosiddette in deroga. Ad esempio nel molise il periodo di disoccupazione, per chi è iscritto alle nelle liste di mobilità, raddoppia. Un altro consiglio è di chiedere al tuo datore di lavoro, oppure al centro per l'impiego se nella tua regione esiste la cassa integrazione in deroga, in quanto anch'essa istituita come misura anticrisi, serve proprio a tutelare i lavoratori delle piccole aziende. Dipende però sempre dalla regione e provincia in cui risiedi. Quindi inizia a muoverti subito per capire bene il da farsi! In bocca al lupo per tutto, Antonio
febbraio 26th, 2010 at 22:03
salve,sono disoccupato da 7 mesi, non sono riuscito a trovare un lavoro in regola e quindi volevo sapere se al termine dei 8mesi di disoccupazione posso chiedere un prolungamento oppure finisce così la disocc.?
sono della provincia di (va) 31anni
febbraio 28th, 2010 at 18:34
Ciao, non tutti gli enti locali hanno predisposto le stesse misure anticrisi. Di regola la disoccupazione ordinaria durerebbe 8 mesi, però non so se nella tua provincia c'è la disoccupazione in deroga. Ti conviene andare presso il centro per l'impiego e chiedere a loro. Prova a vedere qui se trovi qualcosa: http://fpvarese.provincia.va.it/interfaccia/Lavor...
marzo 1st, 2010 at 12:10
grazie, proverò a recarmi presso il centro per l'impiego, dal sito non riesco a trovare nulla
marzo 9th, 2010 at 18:39
Salve: dal 25 febbraio 2008 al 27 febbraio 2009 ho lavorato presso un’impresa di pulizie, poi mi sono licenziata per motivi personali; poi ho lavorato con contratto a tempo determinato dal 3 ottobre 2009 al 3 dicembre 2009 come centralinista. Adesso sono stata riassunta, sempre a contratto a tempo determinato dal 01 febbraio al 31 marzo 2010. Siccome non so se verrò riassunta volevo sapere se mi spetta la disoccupazione ordinaria e in tal caso, siccome l’ultimo contratto è a 2 mesi, come mi verrà calcolato l’importo mensile della disoccupazione visto che non ho 3 buste paga consecutive ma soltanto due? Grazie.
marzo 11th, 2010 at 08:40
Ciao Monica Per sapere con certezza se hai diritto alla disoccupazione ordinaria o a quella con requisiti ridotti puoi rivolgerti ad uno sportello dell'INPS; se non puoi andare direttamente tu puoi mandare qualcuno munito di delega e fotocopie dei documenti di identità.
marzo 11th, 2010 at 09:44
A 54 ANNI, DISOCCUPATO PUGLIESE, CON INDENNITA' IN FASE DI SCADENZA SI DICEVA CHE L'INDENNITA' POTEVA O DOVEVA ESSERE REPLICATA PER UN ALTRO ANNO.. COSA ACCADRA' ALLA FINE? MI DOMANDO PERCHE' MAI NON SIA CONCESSO "SCIVOLARE" IN PENSIONE ANTIPATAMENTE SIA PUR CON TUTTE LE RIDUZIONI PROPORZIONALI DEL CASO E NON SUBIRE RIPERCUSSIONI PSICOLOGICHE DI NON POCO PESO, SOLO PERCHE' NON HO LAVORATO IN ALITALIA O AZIENDE NAZIONALI SIMILI, MA INDUSTRIA DEL MARMO, SETTORE NOTORIAMENTE IN CRISI DEFINITIVAMENTE AFFOSSATO CON LA CRISI…
GRAZIE.
marzo 11th, 2010 at 10:33
Ciao Gianni, a livello nazionale stanno ancora discutendo se raddoppiare o meno la disoccupazione… a livello regionale e provinciale molti enti si sono già mossi con misure anticrisi, quindi ti consiglio di rivolgerti al centro per l'impiego della tua città se anche per la tua provincia esiste qualcosa del genere, solo non aspettare l'ultimo giorno, comincia a muoverti da ora. Ciao Antonio