Come fare la domanda di congedo parentale, guida breve

Terminato il periodo di astensione obbligatorio e fino al compimento dei 12 anni del figlio, entrambi i genitori possono fare domanda di congedo parentale o astensione facoltativa. Non si tratta di una prestazione automatica, pertanto ne avranno diritto solo coloro che ne faranno richiesta. Vediamo come.

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Terminato il periodo di astensione obbligatorio la lavoratrice può fare domanda di congedo parentale o astensione facoltativa. Non si tratta di una prestazione prestazione riconosciuta automaticamente, pertanto ne avranno diritto solo la madre o il padre che ne faranno richiesta. Innanzitutto, questo congedo può essere fruito dai genitori con i figli di età fino a 12 anni e, anche se con modalità differenti e con una percentuale inferiore rispetto al congedo obbligatorio è anch’esso retribuito.

Questa premessa è importante in quanto indica innanzitutto che è una possibilità data ai genitori, ma non si tratta di un obbligo come nel caso dell’astensione dei primi mesi, inoltre la sua caratteristica è la flessibilità, ossia il congedo parentale non deve necessariamente essere fruito immediatamente dopo l’astensione obbligatoria. ma è molto flessibile nella sua fruizione, come illustrato nella precedente guida.

La lavoratrice che intende usufruire del congedo parentale deve quindi fare attenzione se decide di sfruttarlo in maniera frazionata. Questo perchè in base all’utilizzo che deciderà di farne dovrà effettuare tante domande quanti sono i periodi di astensione di cui vuole usufruire.

Facciamo qualche esempio pratico.

  1. la lavoratrice decide di usufruire di un periodo pari a 6 mesi di congedo parentale, dal 01.07.2017 al 31.12.2017.
  2. Un’altra lavoratrice, invece, decide di frazionare il periodo in 3 volte, utilizzando due mesi alla volta; supponiamo che decida di utilizzarli secondo questo calendario:
    1. 01.07.2017 al 31.08.2017
    2. 01.12.2017 al 31.01.2018
    3. 01.03.2018 al 30.04.2018

Nel primo caso dovrà essere presentata un’unica domanda al proprio datore di lavoro. Nella seconda opzione invece, prima di ogni assenza si dovrà necessariamente fare una nuova domanda relativa al periodo di astensione e presentarla al datore di lavoro.

Domanda di congedo parentale: come si fa

La procedura da seguire per fare la domanda di congedo parentale non è molto diversa da quella per richiedere l’astensione obbligatoria. La richiesta di astensione facoltativa può essere fatta:

  • tramite patronato;
  • tramite contact center INPS numero verde 803164 (oppure 06164164 da cellulare a pagamento);
  • direttamente online tramite l’area riservata del cittadino.

Anche se la lavoratrice si fosse rivolta ad un patronato per la richiesta del periodo di astensione obbligatoria, può procedere alla domanda di congedo parentale tramite gli altri servizi in autonomia. L’importante è che dovrà necessariamente e soprattutto in tempo utile attivarsi per ricevere le credenziali per accedere al sito INPS (www.inps.it), formate dal proprio codice fiscale e da un pin dispositivo oppure SPID o CNS.

Ottenute le credenziali e attivato il pin come “pin dispositivo” la lavoratrice deve autenticarsi e selezionare > tutti i servizi > maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata, come sotto indicato.

 

Prestazioni INPSEntrando nel servizio maternità vi troverete davanti a questa schermata nella quale dovrete andare a cliccare > acquisizione domanda, per inserire una nuova domanda.

Domanda di congedo parentale

Congedo parentale o congedo parentale a ore

A questo punto dovrete selezionare “congedo parentale” o “congedo parentale a ore” nel caso la scelta di modalità di fruizione ricada sulle ore. Se, al contrario, saranno diversi periodi ma non frazionati a ore ripeterete la scelta di “congedo parentale” ogni volta.

Selezionata la vostra scelta dovrete indicare la tipologia di lavoratore tra > dipendenti > autonomi > gestione separata.

I dati che dovete tenere a portata di mano per completare la domanda non differiscono da quelli utilizzati per la domanda di astensione obbligatoria. Servono quindi:

  1. i dati del lavoratore o lavoratrice interessata;
  2. quelli del datore di lavoro.

A questo punto l’inserimento dei dati necessari all’inoltro della domanda è terminato, avrete un’ultima schermata nella quale si riepilogano i documenti necessari da allegare ed infine il riepilogo della domanda stessa per poterla controllare, ed inviare al vostro datore di lavoro.

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Sull'Autore

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Pavia. Dopo aver maturato una pluriennale esperienza in gestione delle risorse umane, paghe e contributi, ho sostenuto l'esame di abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro e dal 2015 sono iscritta all'ordine provinciale di Pavia.

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