Congedo matrimoniale dopo il rito civile o religioso?

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Il dipendente che si sposa prima con rito civile e poi con rito religioso, quando può richiedere il congedo matrimoniale?

Buongiorno, con riferimento al congedo matrimoniale che voi avete ben descritto in un un vostro articolo pubblicato, non è stato chiarito se il matrimonio debba essere quello civile o possa essere anche quello religioso.

Leggi anche: Il congedo matrimoniale

Nel caso cioè in cui una dipendente si sia sposata con rito civile in marzo e poi si sposi con rito religioso in settembre (contratto industria alimentare), a quale dei due eventi matrimoniali è agganciabile il congedo?

Nello specifico la dipendente non ha richiesto il congedo a marzo (perchè era in maternità)  ma lo chiederà per il matrimonio di settembre. Grazie e Saluti

 

Gentile Cristina,

il matrimonio religioso, nel nostro ordinamento, non ha alcuna rilevanza civile, quindi certamente non è possibile fruire del permesso retribuito dei 15 giorni in occasione del solo matrimonio religioso.

Il caso che mi sottopone, però, è diverso. E’ stato contratto prima il matrimonio civile e poi quello religioso.

Questa circostanza non è prevista dal CCNL, né vi sono orientamenti giurisprudenziali specifici.

Può venirci in soccorso un orientamento dell’ARAN (comparto scuola) che afferma: “….Nel caso in cui un lavoratore celebri sia il matrimonio civile e successivamente quello religioso, i 15 giorni di permesso possono essere fruiti, alternativamente, o in caso matrimonio religioso o in caso di matrimonio civile. Sarà il dipendente a scegliere in quale delle due occasioni fruire del permesso…..”.

A mio avviso, quindi, nel silenzio del CCNL di riferimento, e visto che in occasione del matrimonio civile non è stata presentata alcuna richiesta in tal senso, è possibile che la lavoratrice possa fruire del congedo in occasione del matrimonio religioso.

Spero di esserle stato di aiuto.

Avv. Pietro Cotellessa

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Sull'Autore

Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2000. Dal 2005 è convenzionato con primaria Organizzazione Sindacale presso la quale svolge attività di consulenza. Nel 2007 consegue il Master di II° livello in « Diritto e Processo del Lavoro » presso l’Università La Sapienza di Roma. Convenzionato con l'avvocatura INPS e INAIL dal 2011 al 2013. Attento alla formazione ed all’aggiornamento professionale, ha frequentato diversi corsi di specializzazione soprattutto in ambito giuslavoristico. Svolge l’attività di avvocato su tutto il territorio nazionale.

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  • claudia de antoniis

    Buonasera avv. Cotellessa volevo chiederle dei chiarimenti sul congedo matrimoniale. Io mi sono sposata due anni fa con rito civile e quest’anno a dicembre ho intenzione di sposarmi con rito religioso. In occasione del matrimonio civile non ho richiesto il congedo matrimoniale e vorrei richiederlo adesso per quello religioso. Il nostro ordinamento che dice in proposito?Posso fare richiesta del congedo matrimoniale adesso?Grazie.

    • L’Inps ufficialmente dice che “Non si ha diritto all’assegno quando si contrae il solo matrimonio religioso”, quindi in teoria, visto che il congedo può essere fruito solo nei 30 giorni successivi al matrimonio non ne hai più diritto. Però come ha accennato l’avvocato in un’altra risposta nel silenzio del CCNL credo che tu abbia comunque diritto a fare domanda dopo il rito religioso, in quanto non ha mai richiesto il congedo per il primo matrimonio civile. https://www.lavoroediritti.com/2013/07/congedo-matrimoniale-dopo-il-rito-civile-o-religioso/