In questi giorni milioni di contribuenti stanno accedendo alla dichiarazione precompilata 2026 per controllare dati, detrazioni, rimborsi e spese inserite automaticamente dall’Agenzia delle Entrate. C’è chi deve solo verificare il modello già pronto e chi invece vuole modificarlo prima dell’invio, magari perché manca una spesa medica, un familiare a carico oppure un reddito non corretto.
Ed è proprio in questa fase che iniziano i dubbi più frequenti: conviene accettare il 730 senza modifiche? Come si corregge un errore? Cosa fare se il rimborso sembra troppo basso? Per aiutare i cittadini che scelgono di gestire autonomamente la dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di rafforzare il servizio di assistenza gratuita con aperture straordinarie del call center anche il sabato mattina.
Vediamo quindi come ottenere assistenza gratuita dall’Agenzia per il modello 730 precompilato.
Cos’è e come funziona l’assistenza gratuita dell’Agenzia delle Entrate
Per aiutare i cittadini nella compilazione della dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio di assistenza telefonica gratuita dedicato soprattutto a chi utilizza il modello 730 precompilato senza rivolgersi a CAF o professionisti.
Il servizio con operatore è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17 (con esclusione delle festività nazionali). Durante gli altri orari è invece disponibile il servizio con risposta automatica.
Attraverso il call center è possibile ricevere supporto direttamente da operatori specializzati per chiarire dubbi sulla consultazione, modifica e invio della dichiarazione, oltre che sulle credenziali di accesso, sulle detrazioni inserite e sulle principali scadenze fiscali. In generale il call center dell’Agenzia delle Entrate serve a fornire assistenza anche su altri dubbi in materia di Fisco, ma in questo periodo è particolarmente utile per la dichiarazione dei redditi.
Il servizio è pensato in particolare per i contribuenti “non professionali”, cioè cittadini, pensionati e lavoratori dipendenti che vogliono gestire autonomamente la propria precompilata direttamente online.
Assistenza gratuita per la precompilata 2026: le date straordinarie da segnare
Dal 23 maggio al 20 giugno 2026 il servizio di assistenza telefonica dell’Agenzia delle Entrate sarà disponibile anche in quattro giornate straordinarie di sabato, dalle ore 9 alle 13.
Le date interessate sono:
- sabato 23 maggio 2026;
- sabato 6 giugno 2026;
- sabato 13 giugno 2026;
- sabato 20 giugno 2026.
L’obiettivo è offrire un supporto concreto ai contribuenti che stanno compilando o controllando la dichiarazione dei redditi direttamente online. Gli operatori potranno aiutare nella consultazione del modello, nella verifica dei dati presenti e nella gestione dei dubbi più frequenti legati al 730 precompilato.
I numeri da chiamare per ricevere assistenza
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione tre recapiti dedicati, diversi a seconda della modalità di chiamata:
| Tipo di chiamata | Numero |
|---|---|
| Da rete fissa | 800.90.96.96 |
| Da cellulare | 06.97.61.76.89 |
| Dall’estero | 0039.06.45.47.04.68 |
Il servizio è dedicato soprattutto ai contribuenti non professionali e viene gestito da consulenti fiscali specializzati che aderiscono all’iniziativa dell’Agenzia. Al termine della telefonata, inoltre, sarà possibile lasciare anche una valutazione anonima sulla qualità dell’assistenza ricevuta.
Quali dubbi possono essere chiariti al telefono
Molti contribuenti contattano l’assistenza perché non sanno se modificare o meno la dichiarazione già predisposta dall’Agenzia. Altri, invece, cercano chiarimenti sulle spese sanitarie mancanti, sui familiari a carico, sui redditi da lavoro o sulle detrazioni inserite automaticamente.
Il supporto telefonico può essere utile anche per:
- capire come accedere con SPID, CIE o CNS;
- verificare se il sostituto d’imposta è corretto;
- comprendere come inviare il modello senza errori;
- sapere come delegare un familiare o una persona di fiducia;
- ricevere indicazioni sulle scadenze e sui rimborsi.
In molti casi basta un piccolo errore o un dato non aggiornato per bloccare l’invio o creare dubbi inutili. Per questo motivo l’assistenza straordinaria può diventare un aiuto importante soprattutto per chi sceglie di gestire autonomamente la dichiarazione.
Altri metodi per contattare l’Agenzia delle Entrate
Oltre all’assistenza straordinaria sulla precompilata 2026, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione diversi canali per ricevere supporto fiscale, tecnico e informativo. Nella pagina dedicata all’assistenza fiscale sono indicati numeri telefonici, servizi online, contatti via e-mail e modalità per prenotare appuntamenti negli uffici.
Ecco i principali contatti utili:
- 800.90.96.96 da rete fissa (numero verde gratuito);
- 06.97.61.76.89 da cellulare;
- +39 06.45.47.04.68 dall’estero;
- 320.43.08.444 per il servizio informazioni via SMS;
- assistenza tramite e-mail e web mail direttamente dal portale dell’Agenzia;
- possibilità di prenotare un appuntamento:
- in presenza presso gli uffici territoriali;
- in videocall;
- telefonicamente.
Sul sito è presente anche una sezione FAQ con le risposte ai dubbi più frequenti e l’app ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, utile per accedere rapidamente ai servizi fiscali digitali.
Attenzione alle scadenze della dichiarazione precompilata
Dal 14 maggio e fino al 30 settembre è possibile inviare il modello 730 precompilato. Per chi utilizza invece il modello Redditi Persone Fisiche, la consultazione è partita dal 20 maggio 2026, mentre l’invio sarà possibile dal 27 maggio fino al 2 novembre 2026.
Dal 19 maggio e fino al 22 giugno chi ha già inviato il 730 e si accorge di errori o dati mancanti può annullarlo e trasmetterne uno nuovo tramite l’app web dell’Agenzia. Per il modello Redditi, invece, annullamento e nuovo invio online sono possibili dal 27 maggio e fino al 26 giugno.
Conviene fare da soli la precompilata?
Negli ultimi anni sempre più persone stanno scegliendo di utilizzare direttamente il portale dell’Agenzia delle Entrate, soprattutto nei casi più semplici come pensionati, lavoratori dipendenti o contribuenti con poche spese da integrare.
La presenza di dati già caricati automaticamente — come spese mediche, interessi del mutuo, assicurazioni o certificazioni uniche — rende il sistema più accessibile rispetto al passato. Questo però non significa che il modello sia sempre perfetto o completo.
Prima dell’invio conviene sempre controllare attentamente ogni voce, verificare eventuali detrazioni mancanti e assicurarsi che i dati del sostituto d’imposta siano corretti. In caso di dubbi, il call center straordinario dell’Agenzia può rappresentare un supporto utile per evitare errori che potrebbero rallentare rimborsi o generare successive comunicazioni fiscali.
