Bonus Irpef, nuovi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

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Ulteriori precisazioni dell'Agenzia delle Entrate in merito al Bonus Irpef in seguito alla conversione in legge del Dl 66/2014

Con Circolare n. 22/E dello scorso 11 luglio l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuove indicazioni in merito all’ormai celebre Bonus Irpef di 80 euro introdotto di recente dal Governo presieduto dal premier Matteo Renzi.

L’Agenzia delle Entrate è già intervenuta in materia di Bonus Irpef con le circolari n. 8/E del 28 aprile 2014 e n. 9/E del 14 maggio 2014, con le quali sono stati forniti chiarimenti sull’applicazione del credito introdotto dal Dl 66/2014.

Leggi anche: Bonus Irpef di 80 euro: come si applica

La legge n. 89 del 23 giugno 2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 23 giugno 2014, ed entrata in vigore il 24 giugno 2014, nel convertire in legge il decreto, ha apportato talune modifiche al decreto stesso riguardanti, tra l’altro, le modalità di recupero del credito erogato dai sostituti d’imposta, compresi gli enti pubblici e le amministrazioni dello Stato.

Leggi anche: Decreto Irpef, in Gazzetta la legge di conversione

Con questa nuova circolare l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti relativi alle modifiche apportate in sede di conversione in legge del decreto.

Recupero delle somme erogate per il bonus irpef

La legge di conversione ha apportato una rilevante modifica sulle modalità di recupero del credito erogato dai sostituti d’imposta. Prima della modifica la norma prevedeva che, per il recupero del credito erogato ai lavoratori, i sostituti d’imposta utilizzassero, fino a capienza, l’ammontare complessivo delle ritenute Irpef disponibile in ciascun periodo di paga e, per la differenza, i contributi previdenziali dovuti per lo stesso periodo di paga.

L’attuale formulazione, prevede invece che le somme erogate ai lavoratori “sono recuperate dal sostituto d’imposta mediante l’istituto della compensazione di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.”.

Quindi i sostituti d’imposta erogano il credito in via automatica ai lavoratori che ne abbiano i requisiti, indipendentemente dalla capienza delle ritenute disponibili e dei contributi dovuti. Per il recupero del credito erogato il sostituto esporrà il codice 1655 in F24 e la somma corrispondente potrà essere compensata con qualsiasi altra somma a debito dello stesso F24 e non più solo l’Irpef e l’Inps come avveniva prima di detta modifica.

L’eventuale credito derivante da bonus irpef non utilizzato in compensazione potrà essere utilizzato nei successivi versamenti effettuati con il modello di pagamento F24.

Utilizzo del codice tributo 1655

La Circolare si sofferma molto sul corretto utilizzo del codice tributo 1655 istituito dall’Agenzia con risoluzione n. 48/E del 2014 riportando alcuni esempi di compilazione dell’F24 in relazione alle tematiche trattate.

  • Anno e mese di erogazione: per individuazione correttamente il periodo di pagamento del credito al lavoratore occorre fare riferimento al giorno in cui è avvenuto il pagamento delle retribuzioni.
    Esempio: il sostituto d’imposta paga il 10 luglio 2014 gli stipendi relativi al mese di giugno 2014. Allora nell’F24 andrà indicato nell’area delle ritenute Irpef il codice 1655 e come periodo di rateazione 072014 e infine l’importo da utilizzare a credito con gli altri tributi e contributi a debito presenti in F24.
    Se parte di quel credito rimarrà inutilizzata nei prossimi F24 il periodo di rateazione da indicare rimarrà sempre 072014 (in riferimento al periodo di maturazione).
  • Recupero nel 2015 di crediti erogati nel 2014: il riferimento al mese e all’anno di pagamento del credito al lavoratore deve essere mantenuto anche se il credito è utilizzato nel 2015.
  • Erogazioni effettuate entro il 12 gennaio 2015: L’erogazione del credito effettuata nel 2015 entro il 12 gennaio deve essere considerata come avvenuta nel mese di dicembre 2014.
  • Erogazioni effettuate in più mesi: Se il sostituto d’imposta utilizza il medesimo modello F24 per recuperare importi relativi a crediti erogati ai lavoratori in mesi diversi occorre indicare in due righe
    distinte gli importi relativi a ciascun mese.
  • Contestuale erogazione e recupero di crediti ai lavoratori: Se il sostituto d’imposta in un dato mese eroga il credito ad alcuni lavoratori e recupera il credito ad altri lavoratori, il sostituto d’imposta dovrà utilizzare in compensazione solo l’importo netto risultante dalla differenza.
  • Erogazioni effettuate in sede di conguaglio di fine anno: Se il sostituto d’imposta si trova a dover erogare il credito in sede di conguaglio
    di fine anno nei mesi di gennaio o febbraio 2015, deve comunque utilizzare il codice tributo 1655 per l’utilizzo in compensazione dell’importo corrispondente al credito erogato o per il versamento corrispondente al credito recuperato. In questo caso andranno indicati come mese di riferimento “dicembre” e come anno
    di riferimento “2014”.

Per una corretta interpretazione vi rimando comunque alla lettura completa della circolare che contiene numerosi esempi di compilazione dell’F24.

Amministrazioni dello Stato ed enti pubblici

Gli enti pubblici e le amministrazioni dello Stato possono recuperare le somme erogate a credito anche mediante riduzione dei versamenti delle ritenute e, per l’eventuale eccedenza, dei contributi previdenziali. In quest’ultimo caso l’INPS e gli altri enti gestori di forme di previdenza obbligatoria interessati recuperano i contributi non versati alle gestioni previdenziali rivalendosi sulle ritenute da versare mensilmente all’Erario.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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  • massimo

    La ditta Manutencoop e’ subentrata nell’appalto di ausiliarato dell’ospedale San Filippo neri il primo luglio 2014.invece di pagarci le 80 euro ha fatto finta di farci risultare tutti e 160 neoassunti .Cosi ci ha liquidato con 53€ al mese invece che 80.E lavora in un appalto pubblico….