CUD, 730 e 770, piccola guida e modelli definitivi 2012

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Nuovi modelli definitivi di CUD, 730 e 770 per il 2012. Una piccola guida per conoscerli e utilizzarli al meglio.

Dopo le bozze presentate a fine dicembre, sul sito dell’Agenzia dell’Entrate debuttano i nuovi modelli definitivi di CUD, 730 e 770 per il 2012. Accantoniamo per il momento il 770 che interessa più che altro gli addetti ai lavori e vediamo brevemente cosa sono a chi interessano il CUD e il 730.

Il CUD

Cos’è

Il CUD, o per esteso Certificazione Unica dei Redditi, è rilasciato dal datore di lavoro o da determinati Enti ai contribuenti che percepiscono redditi da lavoro dipendente, redditi a questi assimilati o equiparati, es. da pensione. Rientrano quindi in queste categorie i redditi da lavoro dipendente, da Co.co.pro. e Co.co.co. o soggetti a tassazione separata, i redditi derivanti da indennità di disoccupazione o versati da altri enti come l’INAIL o le Casse Edili ecc. e infine i redditi di tutti i pensionati.

All’interno del CUD troveremo quindi l’indicazione di dati fiscali e previdenziali.

Nella sezione dedicata ai dati fiscali sono indicati:

  • le somme e i valori assoggettati a tassazione ordinaria
  • i compensi con ritenuta a titolo d’imposta, nonché quelli assoggettati a imposta sostitutiva
  • le somme e i valori assoggettati a tassazione separata (arretrati di anni precedenti, indennità di fine rapporto di lavoro dipendente erogate nell’anno, compresi suoi acconti e anticipazioni, e prestazioni pensionistiche dei fondi di previdenza complementare erogate in forma di capitale)
  • gli oneri di cui si è tenuto conto (per esempio i canoni di locazione)
  • gli altri dati necessari ai fini dell’eventuale presentazione della dichiarazione dei redditi (per esempio, il numero dei giorni di lavoro dipendente e/o pensione).

Nella sezione del Cud relativa ai dati previdenziali sono sostanzialmente riportati:

  • i dati previdenziali e assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all’Inps e all’Inpdap
  • l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati e/o dovuti agli stessi enti previdenziali.

Come e quando si riceve il CUD

Il CUD va consegnato al contribuente entro il mese di marzo (precisamente entro il 28/02) dell’anno successivo a quello in cui i redditi sono stati conseguiti. Oppure entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Può essere consegnato in forma cartacea o elettronica (PDF), ma solo se si è certi che il destinatario abbia i mezzi per poterlo prelevare e stampare.

Quando si è esonerati dalla dichiarazione dei redditi?

Il contribuente che nell’anno ha percepito soltanto i redditi riportati nel Cud o è titolare di uno o più trattamenti pensionistici (per i quali si applica “il casellario delle pensioni”), è esonerato dalla presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi, a condizione che il datore di lavoro abbia eseguito correttamente il conguaglio delle imposte.

Il contribuente esonerato può scegliere di presentare ugualmente la dichiarazione dei redditi se, per esempio, nell’anno ha sostenuto oneri che intende portare in deduzione dal reddito o in detrazione dall’imposta (per esempio, spese mediche, interessi sui mutui, ecc.).

Inoltre dal CUD è possibile effettuare la scelta della destinazione del 5 e dell’8 per mille.

Il 730

Cos’è

Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Questi infatti dopo aver ricevuto il CUD dei redditi percepiti nell’anno precedente a quello della dichiarazione, possono decidere di integrare i dati precedentemente dichiarati e conguagliare nuovamente l’Irpef per avere così un nuovo credito o nuovo debito nei confronti dell’Erario.

E’ il caso ad esempio di chi paga un Mutuo, oppure ha avuto rilevanti spese mediche, ma anche il caso di chi ha avuto più redditi durante l’anno e non ha provveduto a fare i conguagli volta per volta. Si tratta quindi aggiungere o sottrarre imposta a quella già pagata tramite ritenuta alla fonte durante l’anno.

Come e dove si presenta

Il 730 può essere compilato direttamente o tramite intermediario e va poi inviato all’Agenzia delle Entrate tramite datore di lavoro o l’ente pensionistico o l’intermediario abilitato (Caf e iscritti agli albi dei dottori commercialisti ed esperti contabili e dei consulenti del lavoro).

Dall’elaborazione e trasmissione del 730 può quindi emergere un nuovo credito o un nuovo debito:

  • il rimborso dell’imposta arriva direttamente in busta paga (luglio) o con la rata della pensione (agosto o settembre)
  • se dall’elaborazione del 730 emerge un saldo a debito, invece, le somme vengono trattenute direttamente in busta paga (luglio) o dalla pensione (agosto o settembre).

Il 730 può essere utilizzato per dichiarare i seguenti redditi:

  • redditi di lavoro dipendente
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio, i redditi percepiti dai co.co.co e dai lavoratori a progetto)
  • redditi dei terreni e dei fabbricati
  • redditi di capitale
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio, i redditi derivanti dallo sfruttamento economico di opere dell’ingegno)
  • alcuni dei redditi diversi (per esempio, i redditi di terreni e fabbricati situati all’estero)
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi e dai legatari).

Documenti da presentare

Prima di recarsi dal Datore di Lavoro, dal CAF o dal libero professionista abilitato, il contribuente deve provvedere a raccogliere tutta la documentazione utile alla Dichiarazione dei redditi:

  • il CUD o i vari CUD per tutti i redditi percepiti nell’anno precedente;
  • fatture, scontrini, ricevute e documenti utili che attestino spese per le quali è prevista la deducibilità dal reddito complessivo o il riconoscimento di detrazioni dall’imposta lorda;
  • ricevuta dei bonifici attraverso i quali sono state pagate le opere di ristrutturazione, quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione;
  • attestati di versamento degli acconti d’imposta effettuati autonomamente dal contribuente;
  • ultima dichiarazione presentata, se in questa era stata evidenziata a credito un’eccedenza d’imposta che si intende far valere nel modello 730.

Quando si presenta?

Il modello 730/2012 può essere presentato entro il 2 maggio al proprio datore di lavoro o ente pensionistico oppure entro il 31 maggio a un Caf o a un intermediario abilitato (iscritti agli albi dei dottori commercialisti ed esperti contabili e dei consulenti del lavoro). Comunque è consigliabile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure consultare direttamente chi dovrà trasmettere la dichiarazione per sapere le date esatte di presentazione delle dichiarazioni.

Allegati

  CUD 2012 (62,0 KiB, 526 download)
  730/2012 (563,6 KiB, 626 download)
  770/2012 semplificato (140,6 KiB, 454 download)
  770/2012 ordinario (145,0 KiB, 412 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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  • GGRONCA

    mod 730/2012 : reddito immobili interesse storico: nelle istruzioni appare un nuovo codice utilizzo " 16" ma sembra solo per immobili locati . Non è giusto visto che la legge dice "in ogni caso si applica la minor tariffa d'estimo " ( ed è giusto perchè se la speciale tassazione vale per gli mmobili dove c'è un reddito a maggior ragione vale dove non c'è nessun reddito) . Gradirei un parere.