Contratto a tutele crescenti: a chi si applica

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La nostra guida per capire a chi si applica la nuova normativa sul contratto a tutele crescenti varato dal Governo nell'ambito del Jobs Act

Uno dei temi più caldi riguardo al lavoro in questo periodo è sicuramente il Jobs Act e le conseguenze sulla vita reale delle persone che si trovano ad averne a che fare.

Purtroppo i media come TV e giornali non aiutano molto, anche e soprattutto perchè andando dietro ai comunicati stampa politici è facile creare disorientamento in chi non è addetto ai lavori. Anche nel nostro forum l’argomento ha suscitato molte reazioni in quanto se da un lato si parla del Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti ormai da mesi, dall’altro è difficile capire a chi realmente si applica la nuova normativa sulle tutele e da quando.

Partiamo quindi dal presupposto che il contratto a tempo indeterminato, pur cambiando nome, rimane pressochè invariato rispetto al passato, ma ciò cambiano sono le tutele rispetto al licenziamento del lavoratore, ovvero le tutele reali ed obbligatorie, che fino ad ora erano garantite per la generalità dei lavoratori dall’Articolo 18 dello Statuto dei lavoratori L. 300/1970 e dalla L. 604/1966.

Quando entrerà in vigore la nuova normativa del contratto a tutele crescenti?

Update: il Decreto sul contratto a tutele crescenti è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 6 marzo, quindi con entrata in vigore dal 7 marzo: Jobs Act: tutele crescenti e Naspi in Gazzetta Ufficiale, al via dal 7 marzo
Nota Bene Pertanto tutti i riferimenti al 1° marzo devono essere sostituiti con 7 marzo.

Diamo per scontato ormai che il Decreto Attuativo sul Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in attuazione della Legge Delega 183, 10 dicembre 2014 (Jobs Act), approvato in via definitiva dal Governo lo scorso 20 febbraio, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro la fine di febbraio ed entrerà in vigore dal 1° marzo 2015, così come annunciato dal Ministro del Lavoro Poletti.

Leggi anche: Contratto a tutele crescenti e NASpI, le versioni definitive

A chi si applica il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti?

Quindi data per certa la data del 1° marzo 2015, per l’entrata in vigore del contratto a tutele crescenti, la nuova normativa troverà applicazione per:

  • tutti i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato stipulati a partire dal 1° marzo 2015;
  • per tutte le stabilizzazioni di apprendistato, ovvero per le trasformazioni di contratti da tempo determinato in indeterminato, avvenute dal 1° marzo 2015;
  • nel caso in cui una o più assunzioni a tempo indeterminato determinano il superamento in azienda della soglia del numero di 15 dipendenti, la nuova disciplina si applicherà a tutti, anche ai vecchi dipendenti;
  • come specificato nel testo di legge la nuova normativa dovrà essere applicata anche ai datori di lavoro non imprenditori, che svolgono senza fine di lucro attività di natura politica, sindacale, culturale, di istruzione ovvero di religione o di culto.

Contratto a tutele crescenti, testo definitivo

Decreto legislativo in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183 recante disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti.

  Contratto a tutele crescenti, testo definitivo (31,3 KiB, 2.272 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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