Ispezioni e sanzioni dopo il Jobs Act, guida della Guardia di Finanza

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Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha rilasciato la Circolare n. 353237 del 30/11 con le istruzioni sulle ispezioni e sanzioni dopo il Jobs Act

Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha rilasciato una guida sulle Ispezioni e sanzioni dopo il Jobs Act. La Circolare n. 353237 del 30 novembre 2015 contiene le istruzioni operative sulle novità introdotte dal D. Lgs. 149/2015 e il D. lgs. 151/2015 attuativi del Jobs Act.

I due decreti, lo ricordiamo, recano misure di razionalizzazione delle ispezioni in materia di lavoro e disposizioni per la semplificazione delle procedure e degli adempimenti relativi al rapporto di lavoro. In particolare il D. lgs. 149/2015 ha introdotto l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’Agenzia Unica del Lavoro, ma la Guardia di Finanza sottolinea che, sino alla completa attuazione della riforma dell’istituendo Ispettorato nazionale, continueranno ad applicarsi le disposizioni in tema di coordinamento operativo contenute nei protocolli di intesa stipulati tra la Guardia di Finanza, l’INPS e l’INAIL.

Le nuove disposizioni sono destinate ad avere un significativo impatto sull’azione istituzionale della Guardia di Finanza in quanto incidono:

  • sull’organizzazione di Enti e consessi istituzionali preposti alla vigilanza in materia di lavoro e al relativo coordinamento, ai quali partecipano anche rappresentanti del Corpo;
  • sulle procedure adottate dai reparti nell’azione di contrasto al lavoro sommerso.

Ispezioni e sanzioni dopo il Jobs Act

Infine la Circolare si sofferma sulla revisione del sistema sanzionatorio operato dal D. Lgs. 151/2015, fornendo le istruzioni operative per il personale ispettivo della Guardia di Finanza.

La Circolare in particolare fornisce uno schema molto puntuale sulla disciplina del trattamento sanzionatorio e il connesso regime procedurale con riferimento a specifiche violazioni in materia di lavoro “nero” e di altri adempimenti documentali connessi all’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato.

La Circolare prende quindi spunto dalla Circolare n. 26/2015 del 12/10/2015 emanata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione per l’attività Ispettiva che ha fornito le prime istruzioni per la corretta applicazione della nuova disciplina su:

  1. Maxisanzione per lavoro nero e nuovi termini per la diffida
  2. Provvedimento di sospensione
  3. Libro Unico del Lavoro
  4. Prospetti paga
  5. Assegni familiari
  6. Disposizioni in merito al regime transitori

Fonte: www.gdf.gov.it

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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