Contributo ASpI per interruzione di lavoro a tempo indeterminato

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Contributo ASpI dovuto sulle interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute dal 1° gennaio 2013

Con Messaggio n. 10358 del 27 giugno l’INPS fornisce nuove precisazioni in merito al contributo ASpI dovuto sulle interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute dal 1° gennaio 2013.

In particolare il messaggio serve a comprendere i periodi da considerare o non considerare utili al conteggio dell’anzianità per il calcolo del contributo da versare all’INPS a seguito dell’interruzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Leggi anche: ASpI contributo sull’interruzione del rapporto di lavoro indeterminato

Periodo di prova

Se il datore di lavoro dovesse recedere dal rapporto durante il periodo di prova e detta interruzione generi in capo al lavoratore il teorico diritto all’ASpI, il contributo è dovuto.

Lavoro intermittente

Per i lavoratori intermittenti, con o senza disponibilità, i periodi non lavorati non concorrono nel computo dell’anzianità aziendale.

Vicende del rapporto di lavoro

  • I periodi di sospensione per aspettativa non retribuita, non vanno considerati ai fini della determinazione dell’anzianità aziendale.
  • L’INPS precisa, inoltre, che nell’anzianità non rientrano i periodi di congedo straordinario ex articolo 42, c. 5 del D.lgs. 151/2001.
  • In caso di trasferimento del lavoratore, per operazioni societarie ex articolo 2112 c.c., va considerata la durata complessiva del rapporto di lavoro, compreso il periodo svolto presso l’azienda cedente.

Interruzioni di rapporti di lavoro da parte degli organi delle procedure concorsuali

Nelle ipotesi di interruzioni di rapporti di lavoro attuate dagli organi delle procedure concorsuali, si osserva quanto segue:

  • non sono tenute al versamento del contributo ASpI di cui in oggetto le aziende che invece sono tenute al versamento del contributo di cui all’art. 5, co. 4, della legge n. 223/1991 (lavoratori collocati in mobilità dal curatore, liquidatore o commissario);
  • dal 1° gennaio 2016, la contribuzione sarà dovuta anche dagli organi delle procedure concorsuali che interessano aziende soggette alla legge n. 223/1991.

Nel messaggio INPS, che riportiamo in allegato per comodità del lettore sono inoltre indicate importanti modalità operative per la denuncia e il versamento del suddetto contributo.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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