Procedura di regolarità contributiva online sul sito INPS

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L'INPS rende noto che in questi giorni sarà attiva la nuova procedura per verificare direttamente online la propria regolarità contributiva

Con messaggio 11512 del 17 luglio c.a. l’INPS ha reso noto che da oggi, 22 luglio, sarà attiva sul portale www.inps.it una nuova procedura per verificare online la propria regolarità contributiva.

Il servizio sarà reso disponibile ai predetti soggetti, in possesso di PIN abilitato ai servizi Inps, sul sito www.inps.it → Servizi on line→ per tipologia di utente → Aziende, consulenti e professionisti.

Leggi anche: Guida: come richiedere il codice PIN Inps per accedere ai servizi online per il cittadino

Si tratterà di una procedura tramite la quale i soggetti responsabili dell’adempimento contributivo (titolari/legali rappresentanti), e/o i loro delegati o intermediari, potranno verificare direttamente online la regolarità contributiva della propria azienda con o senza dipendenti.

Le informazioni sulla regolarità contributiva del soggetto contribuente sono effettuate in base al suo codice fiscale e forniscono quindi il risultato della lettura degli archivi delle Gestioni lavoratori dipendenti, Lavoratori autonomi Artigiani e Commercianti e Committenti di co.co.co. e/o co.co.pro riconducibili al medesimo codice fiscale. Allo stesso tempo il controllo viene effettuato anche con riferimento ai crediti affidati per il recupero gli Agenti della Riscossione (Equitalia).

Le informazioni acquisite consentono al richiedente l’immediata conoscenza della propria situazione di regolarità contributiva nei confronti dell’Istituto. Al contempo saranno rese disponibili le procedure per regolarizzare velocemente la posizione in caso di irregolarità.

Vantaggi

Tale risultato dovrà essere visto in ottica di risparmio di tempo e risorse sia per l’impresa che per l’INPS, in quanto verrà favorito il superamento della fase della regolarizzazione nel procedimento di definizione del DURC (c.d. preavviso di accertamento negativo), che impone agli Enti preposti al rilascio del DURC di sospendere l’istruttoria assegnando al contribuente il termine di 15 giorni per la regolarizzazione della propria posizione.

Ciò significa che da quando sarà attiva e funzionante tale procedura l’azienda potrà effettuare prima una ricerca sulla propria posizione:

  • nel caso in cui questa darà esito negativo si potrà procedere alla regolarizzazione e poi alla richiesta di DURC;
  • nel caso in cui la posizione è positiva si procederà con la richiesta di DURC.

Mentre stiamo scrivendo la nuova procedura non è ancora attiva, ma abbiamo ritenuto di presentarla vista la sua importanza. Aggiorneremo comunque questa guida non appena ci sarà possibile testare questo nuovo strumento messo a disposizione di aziende e professionisti.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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