L’attesa è finita. L’INPS ha pubblicato il bando ufficiale del nuovo concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.695 funzionari PECS, una delle procedure di reclutamento più importanti del 2026. Rispetto alle anticipazioni circolate nei giorni scorsi, il numero dei posti è aumentato sensibilmente: dalle iniziali 1.024 assunzioni previste si è passati a ben 1.695 posti distribuiti tra Direzione Generale, Direzioni regionali e Coordinamenti metropolitani.
La pubblicazione del bando mette finalmente fine alle indiscrezioni e consente ai candidati di conoscere con precisione i requisiti richiesti, le lauree ammesse, le modalità di presentazione della domanda, le prove d’esame e i criteri di valutazione. Si tratta di un’occasione particolarmente interessante per chi desidera entrare nella Pubblica Amministrazione con un contratto stabile e prospettive di crescita professionale.
Aggiornamento del 25 giugno 2026
Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione del bando ufficiale sul Portale InPA. Oltre all’aumento dei posti da 1.024 a 1.695, il bando conferma le lauree ammesse, disciplina nel dettaglio le prove concorsuali e stabilisce le modalità di presentazione della domanda.
Cosa prevede il nuovo concorso INPS
Il concorso prevede l’assunzione di 1.695 funzionari da inquadrare nell’Area dei Funzionari, famiglia professionale Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi (PECS), con contratto a tempo pieno e indeterminato.
I vincitori saranno destinati alle sedi dell’Istituto presenti sul territorio nazionale e contribuiranno alla gestione delle prestazioni previdenziali e assistenziali, ai processi amministrativi e al funzionamento dei servizi rivolti a cittadini e imprese.
Cosa cambia rispetto alle anticipazioni
Con la pubblicazione del bando arrivano alcune conferme importanti:
- i posti aumentano da 1.024 a 1.695;
- il concorso è aperto a numerose classi di laurea, comprese diverse discipline umanistiche;
- la domanda dovrà essere presentata esclusivamente tramite il Portale InPA;
- la preselezione si svolgerà solo se le candidature supereranno quota 4.000;
- la procedura prevede una prova scritta e la valutazione dei titoli.
Chi può partecipare
Per partecipare è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di cause ostative all’assunzione.
Il bando conferma inoltre un’ampia platea di lauree ammesse. Tra i principali titoli figurano Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Scienze dell’amministrazione, Sociologia, Filosofia, Lettere, Psicologia, Pedagogia, Storia, Scienze della comunicazione, Relazioni pubbliche, Lingue e letterature straniere, Comunicazione internazionale, Scienze dell’educazione, Scienze della formazione primaria e Ingegneria gestionale, oltre ai titoli equiparati previsti dalla normativa vigente.
Ecco l’elenco dei titoli di studio ammessi previsto dal bando, raggruppato in modo più leggibile per l’articolo.
Titoli di studio ammessi
Possono partecipare i candidati in possesso di un diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure di un titolo equiparato (laurea specialistica o magistrale), nelle seguenti discipline:
- Economia assicurativa e previdenziale
- Discipline economiche e sociali
- Economia aziendale
- Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali
- Economia e commercio
- Economia e gestione dei servizi
- Economia e legislazione per l’impresa
- Economia industriale
- Economia per le arti, la cultura e la comunicazione
- Economia politica
- Giurisprudenza
- Scienze dell’amministrazione
- Scienze e tecniche dell’interculturalità
- Scienze economiche, statistiche e sociali
- Scienze internazionali e diplomatiche
- Scienze politiche
- Sociologia
- Comunicazione internazionale
- Filosofia
- Lettere
- Lingua e cultura italiana
- Lingue e letterature straniere
- Materie letterarie
- Pedagogia
- Relazioni pubbliche
- Scienze dell’educazione
- Scienze della comunicazione
- Scienze della cultura
- Scienze della formazione primaria
- Storia
- Psicologia
- Ingegneria gestionale
Sono inoltre ammessi i titoli equiparati ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 e i titoli conseguiti all’estero, purché ne venga richiesto il riconoscimento secondo le modalità previste dal bando.
Come presentare la domanda
La domanda dovrà essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale InPA, autenticandosi con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure eIDAS.
Per partecipare è inoltre necessario disporre di un indirizzo PEC personale o di un domicilio digitale. La candidatura potrà essere modificata fino alla scadenza del termine e, in caso di più invii, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda trasmessa.
Come si svolge il concorso
La procedura prevede una prova scritta e la successiva valutazione dei titoli.
Se le domande saranno superiori a 4.000, l’INPS organizzerà una prova preselettiva composta da 60 quiz a risposta multipla su logica, comprensione verbale, lingua inglese, informatica e cultura generale. Il punteggio della preselezione servirà esclusivamente per l’ammissione alla prova scritta e non entrerà nella graduatoria finale.
La prova scritta sarà invece articolata in due sezioni.
La prima verificherà le conoscenze tecnico-giuridiche attraverso l’analisi di brani relativi a diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, organizzazione della Pubblica Amministrazione, pianificazione e controllo di gestione, oltre alle competenze di inglese e informatica.
La seconda sezione sarà dedicata a casi pratici e scenari operativi per valutare capacità decisionali, problem solving, organizzazione del lavoro e competenze relazionali.
Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 21/30 in entrambe le sezioni.
Come vengono valutati i titoli
Oltre alla prova scritta, il bando attribuisce fino a 10 punti ai titoli posseduti.
Saranno premiati il voto di laurea, le eventuali ulteriori lauree, i master universitari e il dottorato di ricerca, purché dichiarati nella domanda di partecipazione. Il voto finale di laurea potrà attribuire fino a 2 punti, mentre master e ulteriori titoli accademici consentiranno di incrementare il punteggio secondo i criteri indicati nel bando.
Dove sono disponibili i posti
Le assunzioni interesseranno l’intero territorio nazionale.
Le sedi con il maggior numero di posti sono la Direzione Servizi al Territorio della Direzione Generale (220), la Direzione di Coordinamento Metropolitano di Roma (215), quella di Milano (196), la Lombardia (190), l’Emilia-Romagna (182), il Piemonte (154), la Toscana (148) e il Veneto (96). Sono inoltre previsti posti in tutte le altre regioni italiane.
Ogni candidato dovrà indicare una sola sede nella domanda di partecipazione e la graduatoria sarà distinta per ciascuna struttura.
| Sede | Posti |
|---|---|
| Direzione Servizi al Territorio (Direzione Generale) | 220 |
| Direzione Coordinamento Metropolitano Roma | 215 |
| Direzione Coordinamento Metropolitano Milano | 196 |
| Lombardia | 190 |
| Emilia-Romagna | 182 |
| Piemonte | 154 |
| Toscana | 148 |
| Veneto | 96 |
| Direzione Coordinamento Metropolitano Napoli | 90 |
| Liguria | 49 |
| Friuli Venezia Giulia | 36 |
| Trentino-Alto Adige | 35 |
| Lazio | 17 |
| Umbria | 12 |
| Abruzzo | 8 |
| Sardegna | 6 |
| Valle d’Aosta | 6 |
| Basilicata | 5 |
| Calabria | 5 |
| Campania | 5 |
| Marche | 5 |
| Molise | 5 |
| Puglia | 5 |
| Sicilia | 5 |
| Totale | 1.695 |
Quanto guadagna un funzionario INPS
I vincitori saranno assunti nell’Area dei Funzionari con contratto a tempo indeterminato. Il trattamento economico sarà quello previsto dal vigente CCNL del comparto Funzioni Centrali, al quale si aggiungono le ulteriori voci accessorie previste per il personale dell’INPS. Il bando richiama inoltre le nuove disposizioni sulla trasparenza retributiva introdotte dal decreto legislativo n. 96/2026.
Entro quando presentare la domanda
Le candidature dovranno essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul Portale InPA. Una volta scaduto il termine non sarà più possibile modificare o inviare la domanda.
Per questo motivo è consigliabile predisporre con anticipo tutta la documentazione necessaria, verificare il possesso dei requisiti richiesti e completare la candidatura senza attendere gli ultimi giorni utili.
- Data apertura candidature: 25 Giugno 2026 16:00
- Data chiusura candidature: 27 Luglio 2026 23:59
In breve
Con la pubblicazione del bando entra nel vivo uno dei concorsi pubblici più attesi del 2026. L’INPS mette a disposizione 1.695 posti a tempo indeterminato per funzionari PECS, confermando un’ampia apertura a diverse classi di laurea e una procedura selettiva che punta a valutare sia le competenze tecniche sia quelle trasversali. Per migliaia di laureati si tratta di un’importante occasione per entrare stabilmente nella Pubblica Amministrazione e avviare una carriera all’interno dell’Istituto.
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