Concorso RIPAM 2293 posti per diplomati: requisiti, domanda, prove

Recentemente pubblicato il bando di concorso RIPAM 2293 diplomati, per titoli ed esami. Ecco come fare per partecipare.


Concorso RIPAM 2293 posti per diplomati: il quadro dei concorsi pubblici si arricchisce di una nuova selezione, quella pubblicata nella GU n. 104 del 31 dicembre scorso. Si tratta di un concorso rivolto a chi ha conseguito almeno il diploma, e attiene all’assegnazione di un totale di 2293 posti di personale non dirigenziale di area seconda, da inquadrare nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero dell’economia e delle finanze, del Ministero dell’interno, del Ministero della cultura e dell’Avvocatura dello Stato. La procedura si inserisce nel percorso di modernizzazione della PA, con la quale si vuole favorire il turnover e l’ingresso di figure giovani e debitamente formate anche sul piano delle competenze digitali.

La selezione è molto interessante giacché i vincitori potranno firmare un contratto a tempo indeterminato. Vediamo allora qualche dettaglio in tema di concorso RIPAM 2293 aperto ai diplomati.

Concorso RIPAM 2293 posti per diplomati: requisiti

Ricordiamo in breve che RIPAM consiste nel programma di riqualificazione della PA portato avanti da FormezPA, allo scopo di formare e reclutare personale altamente qualificato, per l’ammodernamento della macchina amministrativa.

Per poter sostenere le prove previste e il cui superamento consentirà di ottenere uno dei 2293 posti in concorso RIPAM, gli interessati dovranno avere tutti i requisiti elencati a seguire:

  • Compimento della maggiore età;
  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri UE o di altre categorie indicate nel bando;
  • Diploma di istruzione secondaria di II grado, ottenuto presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto;
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni di cui al concorso;
  • Pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • Inclusione nell’elettorato politico attivo;
  • Mancanza di provvedimenti di destituzione o dispensa dall’impiego presso una PA per persistente insufficiente rendimento o di decadenza o di licenziamento da un impiego statale;
  • Assenza di condanne penali, passate in giudicato, per illeciti penali che comportano l’interdizione dai pubblici uffici.

Inoltre, per i soli candidati di sesso maschile, posizione regolare verso gli obblighi di leva, in base alla vigente normativa italiana.

Concorso RIPAM, come fare domanda

Come appena accennato, il personale assunto sarà non dirigenziale e avrà un contratto con posizione economica F2/Categoria B, parametro retributivo F3. Le selezioni sono gestite dalla citata Formez PA – Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle P.A., ossia un’associazione riconosciuta con personalità giuridica di diritto privato, in house alla Presidenza del Consiglio.

Gli interessati a sostenere le prove selettive debbono sapere che sarà possibile candidarsi a partire dal 7 Gennaio – ore 12 – fino al 6 Febbraio 2022 – ore 14.

Da notare che, in linea con gli obiettivi di una PA sempre più digitale e sburocratizzata, il candidato dovrà spedire la domanda di ammissione al concorso solo per via telematica, tenendo ben presente quanto segue:

  • È necessario servirsi del sistema pubblico di identità digitale (SPID);
  • Occorre compilare il modulo online sul sistema ‘Step-One 2019’:
  • Per sostenere le prove del concorso RIPAM, il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato.

Inoltre, per l’ammissione al concorso, gli interessati debbono versare la quota di partecipazione pari a euro 10,00. Da notare che il pagamento andrà compiuto per ogni codice di concorso per il quale si intende concorrere.

Rimarchiamo altresì che la registrazione, la compilazione e l’invio sul web della domanda devono essere ultimati entro le ore 14,00 del prossimo 7 febbraio.

Concorso RIPAM, come funziona la suddivisione dei posti

Il concorso RIPAM intende assumere diplomati, perciò non è espressamente rivolto a chi è in possesso di un titolo di laurea. Tuttavia, l’eventuale conseguimento di una laurea, master o dottorato consentirà di ottenere punti utili al piazzamento in graduatoria finale.

Nel dettaglio, il personale reclutato servirà a ricoprire i profili professionali di seguito indicati.

Distribuzione 1250 unità di operatore amministrativo/assistente amministrativo/assistente amministrativo gestionale (Codice AMM)

– 100 da assegnare al Ministero dell’economia e delle finanze, da destinare agli uffici centrali (Area II-F2);
– 756 da assegnare al Ministero dell’interno da destinare agli uffici centrali e periferici (Area II-F2);
– 334 da assegnare al Ministero della cultura (Area II-F2);
– 60 da assegnare all’Avvocatura dello Stato (Area II-F2).

Distribuzione 464 unità di assistente di settore scientifico tecnologico/operatore amministrativo informatico/assistente informatico (Codice INF)

– 20 da assegnare alla Presidenza del Consiglio dei ministri (Categoria B-F3);
– 56 da assegnare al Ministero dell’economia e delle finanze, uffici centrali (Area II-F2);
– 268 da assegnare al Ministero dell’interno da destinare agli uffici centrali e periferici (Area II-F2);
– 100 da assegnare al Ministero della cultura (Area II-F2);
– 20 da assegnare all’Avvocatura dello Stato (Area II-F2).

Distribuzione 579 unità di assistente amministrativo contabile/operatore amministrativo contabile/assistente economico-finanziario (Codice ECO)

– 80 da assegnare alla Presidenza del Consiglio dei ministri (Categoria B-F3);
– 274 da assegnare al Ministero dell’economia e delle finanze, uffici centrali e Ragionerie territoriali dello Stato, varie sedi (Area II-F2);
– 205 da assegnare al Ministero dell’interno da destinare agli uffici centrali e periferici (Area II-F2);
– 20 da assegnare all’Avvocatura dello Stato (Area II-F2).

Quota di riserva

Tutti coloro che intendono partecipare al concorso RIPAM per conquistare uno dei posti messi in palio, debbono sapere che il 30% dei posti sarà assegnato ai seguenti soggetti:

  • volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, ovvero durante il periodo di rafferma;
  • volontari in servizio permanente;
  • ufficiali di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta.

Leggi anche: Bonus cultura 500 euro, proroga 2022

Concorso RIPAM 2293 anche per i diplomati: il percorso di selezione in sintesi

Il concorso RIPAM si svolgerà rispettando l’iter di seguito indicato, che si articola con:

  • una prova selettiva scritta che si svolgerà per il tramite di strumenti informatici, differente in base al codice di concorso: 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in un’ora massimo, con un punteggio totale pari a 30 punti;
  • la valutazione dei titoli successiva allo svolgimento della prova scritta, ma con mero riferimento ai candidati risultati idonei all’appena citata prova. La valutazione si compie sulla scorta delle dichiarazioni degli stessi, date nella domanda di partecipazione, e della documentazione fornita.

In particolare, per quanto attiene alla prova scritta, la selezione potrà svolgersi anche in sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali.

Concludendo, alla commissione esaminatrice spetterà di redigere le graduatorie finali di merito per ognuno dei codici di concorso sopra menzionati. Il punteggio sarà rappresentato dalla somma dell’esito della prova scritta e della valutazione attribuita ai titoli dichiarati.

⭐️ Segui Lavoro e Diritti su Google News: clicca sulla stellina per inserirci nei preferiti.