Assegno unico, domanda tramite app mobile Inps: come funziona

L’Inps ha introdotto la possibilità di inviare e consultare la domanda di assegno unico sull’app INPS Mobile per smartphone e tablet.


Come è noto, l’assegno unico e universale rappresenta una novità di quest’anno, ideata al fine di razionalizzare ed accorpare varie misure di sostegno alla natalità e genitorialità. Ora, grazie alle innovazioni tecnologiche da parte dell’Inps, che sta progressivamente inserendo nuovi servizi nella sua app Inps Mobile, tutti gli interessati a fare domanda per questa prestazione potranno contare anche sul servizio offerto tramite smartphone. Ebbene sì, oltre alla possibilità di visionare il cedolino della pensione, vi è adesso quella di richiedere il citato assegno anche da tablet o cellulare.

La novità è stata dettagliata dall’istituto di previdenza con un documento di prassi ad hoc, ovvero il messaggio n. 2925 dello scorso 22 luglio. Essa risponde alle finalità di innovazione nel quadro dell’attuazione del Piano Strategico ICT (trasformazione digitale) e del PNRR.

E’ la logica multicanale che sta dietro alla possibilità di fare domanda assegno unico con smartphone ed app dedicata: ne beneficia di fatto il privato cittadino, il quale potrà avvalersi di un rapporto più diretto ed immediato con le istituzioni, in virtù delle modalità digitali.

Vediamo allora qualche ulteriore dettaglio su questo nuovo servizio Inps, che sicuramente gioverà a non pochi interessati all’assegno unico.

Assegno unico: cos’è in breve

Prima di soffermarci sulle ultime novità citate, ricapitoliamo qual è la funzione dell’assegno unico. Quest’ultimo si caratterizza per i seguenti aspetti:

  • è un sostegno economico ai nuclei familiari attribuito per ciascun figlio a carico fino al compimento del ventunesimo anno di età;
  • nessun limite di età vale invece per i figli disabili;
  • l’ammontare cambia in base alla condizione economica del nucleo familiare e a quanto emerge dall’ISEE valido alla data della domanda. Rilievo hanno anche l’età e il numero dei figli, e le eventuali situazioni specifiche come la loro disabilità;
  • in mancanza di ISEE o con ISEE al di sopra dei 40mila euro, l’importo dell’assegno unico e universale è pari ai valori minimi previsti dalle norme in materia.

Di ciò peraltro si trova espressa menzione nel messaggio Inps n. 2925 sopra citato.

Assegno unico, domanda tramite app mobile Inps: come funziona

Come detto in apertura, ecco una nuova modalità di richiesta per l’assegno unico, probabilmente la più pratica e veloce per chi è avvezzo alle nuove tecnologie. Oggi, insieme alle altre modalità di effettuazione della domanda attive finora, si aggiunge quanto recentemente implementato da Inps – nel quadro della strategia di innovazione tecnologica prevista dal PNRR.

In particolare, l’interessato a fare domanda per questa via deve:

  • aver installato l’app ‘Inps Mobile’ sul proprio cellulare o smartphone. Ciò attraverso l’App Store in caso di dispositivi iOS (iPhone e iPad) o con il Google Play store se l’interessato possiede un dispositivo Android. L’installazione è essenziale altrimenti l’accesso al servizio da dispositivi mobili non sarà permesso;
  • nel menù della homepage selezionare “Assegno unico e universale per i figli a carico” e seguire le indicazioni su schermo per eseguire la procedura;
  • accedere attraverso le credenziali SPID o CIE (carta d’identità elettronica), come per il servizio desktop.

A seguito dell’accesso sarà dunque possibile effettuare una nuova domanda di assegno unico o aggiungere un figlio. E sarà altresì possibile fare richiesta di assegno come figlio maggiorenne. Per quanto riguarda le domande già effettuate, all’interno dell’app Inps Mobile l’interessato potrà visualizzarle e verificarne lo stato, sia come genitore richiedente sia come altro genitore.

Non dimentichiamo inoltre che, senza autenticazione, è comunque possibile utilizzare la funzione di simulazione dell’ammontare dell’assegno unico in base ad ISEE, numero di figli a carico e condizioni del nucleo familiare.

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Come fare domanda per l’assegno unico: il quadro aggiornato

Alla luce delle recenti novità, ricapitoliamo di seguito in che modo l’interessato potrà fare richiesta per l’attribuzione della misura di sostegno economico alla natalità e genitorialità:

  • nuovo servizio di richiesta con app Inps Mobile, che consente di presentare una nuova domanda e/o di consultare lo stato di una domanda già effettuata;
  • dal sito web dell’istituto di previdenza facendo riferimento al servizio “Assegno unico e universale per i figli a carico” ed accedendo con SPID almeno di livello 2, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • attraverso enti di patronato ed in particolare grazie ai loro servizi telematici;
  • tramite numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa deal proprio gestore).

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