Blocco dei licenziamenti fino al 28 agosto nel Decreto Sostegni-bis: come funziona

In arrivo una nuova proroga al blocco dei licenziamenti fino al 28 agosto 2021. A prevederlo è una norma contenuta nel Decreto Sostegni-bis


Nuova proroga fino al 28 agosto per il blocco dei licenziamenti nel pacchetto lavoro del Decreto Sostegni bis. Il divieto di licenziamento, prorogato mese dopo mese sta per subire quindi un nuovo differimento dei termini. È la recente novità che spunta nel Sostegni-bis per tutte le imprese che richiedono di poter utilizzare la cassa Covid-19 fino al 30 giugno 2021.

Si ricorda, al riguardo, che la versione originaria della bozza del decreto in oggetto non conteneva la proroga del blocco dei licenziamenti. Infatti, il differimento del termine è stato introdotto durante le ultime riunioni di Governo, prima del varo del Decreto-Legge in Consiglio dei Ministri del 20 maggio. Dal 1° luglio, inoltre, le aziende che utilizzano la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali e non potranno licenziare mentre utilizzano la cassa integrazione. I sindacati, però, chiedono una proroga fino al 31 ottobre 2021.

Aggiornamento del 25/05/2021: il Governo fa dietrofront sulla proroga del blocco dei licenziamenti: qui i dettagli

Vediamo quindi in dettaglio quando il datore di lavoro non può procedere al licenziamento e quando invece è ancora possibile.

Blocco dei licenziamenti fino al 28 agosto: campo di applicazione

L’art. 80 del D.L. n. 34/2020, che interviene nell’ambito dell’art. 46 del D.L. n. 18/2020, ha disposto la sospensione:

  • dell’avvio delle procedure di licenziamento collettivo ex artt. 4, 5 e 24 della L. n. 223/1991, che riguarda le aziende che occupano più di 15 dipendenti e, in conseguenza di una riduzione o trasformazione di attività o di lavoro, hanno intenzione di effettuare almeno 5 licenziamenti nell’arco temporale di 120 giorni;
  • delle procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020;
  • dei recessi dai contratti di lavoro per giustificato motivo oggettivo (indipendentemente dal numero dei dipendenti in forza) di cui all’art. 3 della L. n. 604/1966;
  • delle procedure di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo di cui all’art. 7 della L. n. 604/1966.

Le eccezioni, e quindi la possibilità di licenziare, sono ammesse sempre solo in due casi: se viene meno il soggetto imprenditoriale o se si arriva a un accordo collettivo aziendale.

Blocco dei licenziamenti nel Primo Decreto Sostegni

A causa della pandemia da Coronavirus, il Governo ha imposto il divieto di licenziare i lavoratori in determinati casi. L’ultimo intervento sul blocco dei licenziamenti è stato previsto dal primo Decreto Sostegni che, con le disposizioni dell’art. 8, ha delineato una fuoriuscita a due vie:

  • fino alla scadenza del 30 giugno 2021 i datori di lavoro non possono avviare le procedure di licenziamento individuale e collettivo nonché di recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo;
  • dal 1° luglio al 31 ottobre 2021 questa regola vige solo per i datori di lavoro che beneficiano della CIGD, dell’ASO o della CISOA prevista dal “Decreto Sostegni”.

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Blocco dei licenziamenti, le indicazioni del Ministro del Lavoro

Il blocco è stato voluto in particolar modo dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, secondo il quale vi era:

“l’esigenza di adeguare questo pacchetto ad alcune dinamiche che si stanno determinando, e che prevede la possibilità di rendere più conveniente l’utilizzo della cassa, però legandola a un impegno a prorogare il vincolo sui licenziamenti. In sostanza, per chi prende la cassa Covid entro il mese di giugno, ci deve essere un impegno a una proroga al 28 agosto per il licenziamento; le aziende che utilizzano invece la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali però non potranno licenziare mentre usano questa cassa “gratuita” (nel senso che su questa non si pagano le addizionali)”.

Sullo sfondo, si è acceso un aspro dibattito, con le associazioni imprenditoriali colte alla sprovvista e contrarie alla proroga. I sindacati, invece, si ritengono insoddisfatti chiedendo una proroga generalizzata e non soltanto per le aziende che chiedono la cassa Covid, estendendo lo stop a fine ottobre.

Testo definitivo Decreto Sostegni bis

In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di seguito alleghiamo il testo dell’ultima bozza di Decreto Sostegni bis approvata in CdM del 20 maggio.

download   Dl Sostegni bis - DECRETO-LEGGE numero 73-2021
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