Assunzioni agevolate IO Lavoro: proroga scadenza domanda

Prorogata fino alla fine delle risorse l’invio delle domande di bonus assunzioni IO Lavoro. Le assunzioni agevolate riguardano il 2020.


Prorogata la scadenza inizialmente fissata alla data del 31 gennaio per poter inviare la domanda di fruizione del bonus previsto per le assunzioni agevolate IO Lavoro riferite al 2020. I datori di lavoro che hanno assunto stabilmente giovani possono accedere cumulativamente agli incentivi contributivi per l’assunzione di under 35, inviando apposita istanza telematica sul sito dell’INPS.

Aggiornamento: ANPAL comunica che non c’è più il termine di scadenza del 31 gennaio per le domande di fruizione dell’incentivo IO LAVORO gestito da ANPAL che era stato prorogato al 31 gennaio. Vista la disponibilità di ulteriori fondi le domande possono ancora essere inviate, fino ad esaurimento delle risorse; le domande ovviamente devono riguardare assunzioni già effettuate entro il 2020 come da norma.

A tal fine, si ricorda, che il bonus si riferisce a assunzioni effettuate nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020. Come di consueto, l’operatività dello sgravio contributivo è subordinato all’obbligo da parte del datore di lavoro di dover presentare domanda preliminare di ammissione all’INPS in modalità telematica.

Quanto alla fruizione del bonus, invece, i datori di lavoro autorizzati, che intendono fruire dell’incentivo, dovranno esporre, a partire dal flusso Uniemens di competenza novembre 2020, i lavoratori per i quali spetta l’incentivo.

Ma rivediamo in breve cos’è e come funziona questo bonus assunzioni.

Assunzioni agevolate IO Lavoro: datori di lavoro e lavoratori interessati

L’esonero contributivo riguarda i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano lavoratori giovani disoccupati. In particolare:

  • se il lavoratore, alla data di assunzione, ha un’età compresa tra i 16 e i 24 anni, è sufficiente che lo stesso risulti disoccupato;
  • se il lavoratore, alla data di assunzione, ha già compiuto 25 anni di età, oltre ad essere disoccupato, deve risultare privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Quali sono i rapporti di lavoro interessati

L’incentivo spetta soltanto per assunzioni di persone disoccupate tramite contratto:

  • a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione
  • di apprendistato professionalizzante
  • a tempo indeterminato per soci lavoratori di cooperative.

L’incentivo è riconosciuto anche per l’attivazione di contratti di lavoro a tempo parziale e per la trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

Qual è il campo di applicazione

L’incentivo spetta laddove la sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione/trasformazione a tempo indeterminato sia ubicata nelle Regioni:

  • “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio);
  • “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza del lavoratore.

Come funziona

Le aziende possono avere l’incentivo, pari alla contribuzione a carico del datore di lavoro (100%), con esclusione di premi e contributi Inail, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione.

Il limite massimo è di 8.060 euro annui. Dunque, la soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è pari a 671,66 euro.

Quali sono le condizioni da rispettare

Per poter fruire dell’incentivo IO Lavoro è necessario:

  • essere in possesso di un DURC regolare;
  • non aver violato norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;
  • rispettare accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle OO.SS dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • applicare i principi generali in materia di incentivi all’occupazione.

Come e quando inviare la domanda

Come anticipato in premessa, per poter accedere al bonus in commento occorre presentare domanda preliminare di ammissione all’INPS in modalità telematica.

Entro 10 giorni dalla data di ricezione della comunicazione INPS, il datore di lavoro doveva effettuare l’assunzione e, successivamente, confermare la prenotazione del bonus. Si ricorda, al riguardo, che l’assunzione doveva avvenire entro il 31 dicembre 2020.

L’incentivo sarà fruibile mediante conguaglio sulle denunce contributive Uniemens.

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