Click Day INAIL 2019 al via: oggi l’invio delle domande del Bando ISI

Al via il Click Day INAIL 2019. Si svolgerà oggi 14 giugno 2019, dalle ore 15:00 alle ore 15:20. Ecco i dettagli.

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Siamo entrati nel vivo del bando INAIL ISI, il Click Day si svolgerà oggi 14 giugno 2019, dalle ore 15:00 alle ore 15:20. Il bando ISI INAIL 2018 per il 2019 è l’avviso pubblico che concederà quest’anno circa 370 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale da parte delle imprese. Infatti, dopo la prima fase, conclusasi il 31 maggio 2019, l’INAIL ora mette in atto tutte le prossime attività.

Dal 6 giugno 2019, è possibile effettuare il download del proprio codice, che identificherà le imprese in maniera univoca in occasione del “click day”. L’Istituto ha anche rilasciato il documento di prassi con le regole tecniche che illustrano le modalità di funzionamento dello sportello informatico. Trovate il documento qui sotto.

Click Day INAIL: regole tecniche per l’invio delle domande online

Come anticipato in premessa il Click Day si svolge dalle ore 15:00 alle ore 15:20 del 14 giugno 2019. Qui di seguito trovate le regole tecniche e le modalità di svolgimento.

Bando INAIL ISI: come funziona e a cosa serve

Si ricorda che si tratta della nona edizione del bando ISI, che dal 2010 ha stanziato oltre due miliardi per contribuire al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Infatti il bando INAIL ISI, da nove anni a questa parte, concede finanziamenti a fondo perduto alle aziende che intendono realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di sicurezza dei lavoratori. Ma non solo. Sono incentivate anche le micro imprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro.

I finanziamenti vengono erogati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. È quindi di assoluta importanza farsi trovare preparati in occasione del “click day”; al fine di evitare la reiezione della domanda stessa per mancanza di fondi.

Aziende destinatarie

Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico ISI 2017.

Progetti ammessi

Quest’anno i progetti d’investimento sono stati suddivisi in 5 assi:

  • asse 1 (Isi Generalista);
  • 2 (Isi Tematica);
  • 3 (Isi Amianto);
  • 4 (Isi Micro e Piccole Imprese);
  • 5 (Isi Agricoltura)

La quota maggiore è destinata al primo asse, alla quale sono assegnati 182.308.344 euro, suddivisi in:

  • 180.308.344 euro per sostenere i progetti di investimento;
  • 2 milioni di euro per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Una delle novità principali rispetto all’edizione precedente del bando è proprio l’introduzione del sub-asse dedicato specificatamente all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. L’obiettivo è quello di aumentare in modo significativo la diffusione di questi interventi di prevenzione.

L’asse 2, invece, riguarda la realizzazione di progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. A tal fine, il bando ha dedicato 45 milioni di euro.

In riferimento all’asse 3, riguardante i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, lo stanziamento è di 97.417.862 euro.

Per i progetti che rientrano nell’asse 4, che riguardano le micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile-confezione-articoli in pelle e calzature, sono disponibili 10 milioni di euro.

Infine, gli incentivi del quinto asse. Riservato ai progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, sono invece pari a 35 milioni di euro. Tale asse è suddiviso in:

  • 30 milioni per la generalità delle imprese agricole;
  • 5 milioni riservati ai giovani agricoltori under 40, organizzati anche in forma societaria.

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