Comunicazione annuale lavori usuranti: scadenza a fine marzo

Il 31 marzo 2019 è l’ultimo giorno utile per i datori di lavoro per adempiere all’obbligo della comunicazione annuale dei lavori usuranti

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Ultimi giorni per la comunicazione annuale dei lavori usuranti. Entro il 31 marzo 2019 le aziende che hanno occupato nel 2018 lavoratori addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti (D.Lgs. n. 67/2011), dovranno comunicare all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente – mediante il modello “LAV_US” – il periodo, o i periodi, nei quali ogni dipendente ha svolto lavorazioni usuranti, pena l’applicazione di pesanti sanzioni.

Per effettuare la comunicazioni bisogna innanzitutto “accreditarsi al sistema” (se non si è ancora registrati) e successivamente procedere alla compilazione del modulo online. Ecco come fare.

Comunicazione annuale lavori usuranti

I lavoratori impiegati in attività “particolarmente faticose e pesanti” (individuati dall’art. 2 del Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 19 maggio 1999) possono usufruire di un accesso anticipato al pensionamento. Motivo per il quale i datori di lavoro, ai sensi dell’art. 2, co. 5 del D.Lgs. n. 67 del 21 aprile 2011, devono monitorare le predette categorie di lavoratori dandone comunicazione all’ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro), entro il 31 marzo di ogni anno.

Ai fini del monitoraggio, come specificato meglio in seguito, i datori dovranno compilare il “modello LAV_US”, disponibile online sul sito del Ministero del Lavoro e su Cliclavoro (Nota n. 4724 del 28 novembre 2011 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) indicando il periodo, o i periodi, nei quali ogni dipendente ha svolto lavorazioni usuranti.

Attività usuranti: soggetti autorizzati alla trasmissione

I soggetti autorizzati alla trasmissione sono:

  • i datori di lavoro privati;
  • le imprese utilizzatrici, con riguardo ai lavoratori somministrati, impegnati nel “lavoro a catena” e nel “lavoro notturno”;
  • i consulenti del lavoro;
  • e gli altri soggetti abilitati ex lege n. 12/1979 a compiere per conto del datore di lavoro tutti gli adempimenti previsti da norme vigenti per l’amministrazione del personale dipendente.

Procedura di registrazione per comunicazione lavori usuranti

Per poter procedere all’invio della comunicazione sarà necessario dapprima registrarsi sul sito di cliclavoro al seguente indirizzo

Una volta ricevute le credenziali si potrà accedere al sistema e compilare online il modello LAV_US e procedere all’invio.

 Nel modulo di registrazione dovranno essere inserite le informazioni riguardanti:

  • il datore di lavoro (soggetto abilitato all’invio della comunicazione) e del soggetto che materialmente effettua la comunicazione;
  • i dati della sede legale dell’azienda;
  • e infine i dati del legale rappresentante.

Compilazione modello LAV_US

Una volta ricevute le credenziali si potrà accedere al sistema e compilare il modello LAV_US. Il sistema offre anche la possibilità di avere un archivio con tutti i moduli inviati.

L’adempimento deve essere effettuato per il tramite del seguente portale: https://www.co.lavoro.gov.it/modulolavus/.

Ricevuta la richiesta di registrazione verrà inviata all’interessato una nuova richiesta di documentazione tra cui la copia della carta d’identità del soggetto che effettua l’accreditamento. Una volta ricevute le credenziali si potrà accedere alla piattaforma per compilare il “modello LAV_US” di monitoraggio.

Una volta effettuato l’accesso al sistema si dovrà selezionare la voce “monitoraggio” nel menu a tendina “modelli”, per poi scegliere il modello di interesse fra Lavoro Usurante (DM 1999 art. 2 co 5 D.Lgs. n. 67/2011), Notturno, A catena e Autisti.

Le sezioni da compilare sono:

  • datore di lavoro: occorre indicare i riferimenti dell’azienda che effettua le attività;
  • sezione INPS: è necessario inserire la matricola aziendale e i codici relativi all’inquadramento assegnati dall’Inps all’azienda all’atto dell’iscrizione;
  • sezione INAIL: bisogna inserire il codice cliente attribuito dall’INAIL al momento dell’iscrizione all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro;
  • altri enti: occorre indicare l’Ente previdenziale al quale l’azienda risulta iscritta e il rispettivo codice, oltre al numero di iscrizione alla Camera di commercio o all’Albo imprese artigiane;
  • elenco delle unità produttive in cui si svolgono le attività: in questa sezione bisogna inserire tutte le sedi territoriali nelle quali l’azienda svolge le attività usuranti.
  • dati invio: Se il soggetto che effettua la comunicazione è diverso dal datore di lavoro, occorre indicare le sue generalità.

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