Decreto Milleproroghe 2018: cosa prevede il testo

Il Governo ha posto la fiducia sulla Legge di conversione del Il Decreto Milleproroghe 2018, ecco alcune novità contenute nel testo.

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Il Decreto Milleproroghe 2018 è stato approvato con modifiche dal Senato in data 6 agosto 2018. Lo scorso 11 settembre il Governo ha posto la fiducia sul testo alla Camera, pertanto il testo definitivo, ove approvato sarà quello uscito dal Senato. Si tratta del Decreto-Legge numero 91 del 25 luglio 2018, recante la proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

Per quanto riguarda la materia economica, amministrava e del lavoro, le novità non sono moltissime, fra le più importanti possiamo trovare lo slittamento al 2019 del cosiddetto ISEE precompilato; altra novità che può interessare indirettamente le politiche sociali è la proroga per il 2018 del Bonus 18 anni, ovvero il Bonus cultura. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede il decreto.

Decreto milleproroghe 2018: ISEE Precompilato

L’entrata in vigore del cosiddetto ISEE precompilato era prevista dal 1° settembre 2018, ma il Dl 91/2018 ha posticipato l’entrata in vigore al 2019. Partirà pertanto dal 2019 la collaborazione fra Inps e Agenzia delle entrate per la messa a punto della dichiarazione sostitutiva unica DSU per l’Isee (indicatore della situazione economica).

Si dovrà quindi attendere il varo di un nuovo DM del Ministero del Lavoro che fisserà la nuova data di inizio della modalità di presentazione della DSU precompilata.

Il Decreto Milleproroghe 2018 fissa anche la nuova data del 1° gennaio 2019 (anzichè dal 1° settembre 2018) a decorrere dalla quale, la DSU avrà validità fino al successivo 31 agosto. Dal 2019 i dati sui redditi e i patrimoni presenti in DSU saranno aggiornati prendendo a riferimento l’anno immediatamente precedente.

Bonus cultura per i nati nel 2000

E’ stata prorogata la possibilità per i neo maggiorenni di richiedere e usare il cosiddetto bonus cultura tramite l’apposita applicazione 18app. L’attuale Governo aveva più volte indicato come superfluo questo bonus, ma si è poi deciso di prorogarlo per altri 2 anni. Per tutto il 2018 si potrà usare la 18app per la richiesta del bonus cultura pari a 500 euro per i nati nel 2000; dovremo comunque attendere un decreto attuativo e la modifica delle procedure di richiesta del bonus cultura.

Il bonus cultura, lo ricordiamo, consiste in una carta con un credito pari a 500 euro; questa viene assegnata a richiesta dell’interessato. Tutti i giovani che compiono 18 anni nel 2018 e che sono residenti in Italia oppure in possesso di regolare permesso di soggiorno ove richiesto potranno quindi richiedere il bonus. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere la cultura e la fruizione del patrimonio culturale ai giovani.

Milleproroghe 2018, altri provvedimenti

Altri provvedimenti contenuti nel decreto milleproroghe 2018 riguardano:

  • la proroga delle graduatorie valide per l’insegnamento all’estero, ovvero degli insegnanti italiani all’estero; le attuali graduatorie saranno prorogate e quindi rimangono valide per un altro anno;
  • proroga di 180 giorni del termine della piena efficacia della riforma del credito cooperativo e delle banche popolari;
  • via libera, con ampliamento della platea, alla procedura accelerata per i rimborsi ai risparmiatori colpiti dalle crisi bancarie.

Fra i provvedimenti più contestati troviamo comunque il taglio dei fondi alle periferie e lo slittamento al 2019 dell’obbligo vaccinale previsto dal decreto Lorenzin.

Decreto Milleproroghe, testo

Rilasciamo in ultimo il testo integrale del Decreto Milleproroghe 2018 Dl 91/2018 così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Rimaniamo quindi in attesa del testo definitivo della conversione in Legge per riportarlo su questo sito.

DECRETO-LEGGE 25 luglio 2018, n. 91
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