Decreto Semplificazioni 2020: novità dagli appalti alla green economy

Il Cdm ha approvato il Decreto Semplificazioni sui contratti pubblici ed edilizia, digitalizzazione della P.A. e sostegno alla green economy

Dopo i provvedimenti legati al Covid-19, il Governo ha deciso di ripartire dal “Decreto Semplificazioni”. Un decreto legge, approvato in Consiglio dei ministri n. 54 del 7 luglio 2020, che introduce misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale.

Il premier, Giuseppe Conte, ritiene necessario intervenire per semplificare i procedimenti amministrativi e velocizzare gli adempimenti burocratici. Ma soprattutto digitalizzare la P.A. e sostenere l’economia verde (cd. “green economy”). Più nello specifico, il provvedimento normativo tocca quattro macro aree, ossia:

  1. le semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia;
  2. le semplificazioni procedimentali e responsabilità;
  3. le misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale;
  4. le semplificazioni in materia di attività di impresa, ambiente e green economy.

In attesa che il testo del decreto legge compia il suo iter legislativo in Parlamento, che potrebbe essere più articolato di quanto previsto, il presidente del Consiglio si sta impegnando a illustrare all’UE le nuove misure che intende adottare.

Decreto Semplificazioni: contratti pubblici ed edilizia

La prima grande novità riguarda i contratti pubblici. Infatti, al fine di incentivare gli investimenti nel settore delle infrastrutture e dei servizi, si introduce una nuova disciplina degli affidamenti di lavori, servizi e forniture. Dunque, in via transitoria, fino al 31 luglio 2021, le nuove norme prevedono:

  • l’affidamento diretto per prestazioni di importo inferiore a 150.000 euro;
  • una procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di un numero di operatori variabile sulla base dell’importo complessivo, per tutte le prestazioni di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria.

È previsto, inoltre, che l’aggiudicazione o l’individuazione definitiva del contraente avvenga entro due mesi, aumentati a quattro in specifici casi.

Il mancato rispetto di tali termini possono essere valutati ai fini della responsabilità del responsabile unico del procedimento per danno erariale. Qualora la violazione dei precetti sia imputabile all’operatore economico, costituiscono causa di esclusione dello stesso dalla procedura o di risoluzione del contratto.

In ambito edilizio, invece, si provvede:

  • alla semplificazione degli interventi di demolizione e ricostruzione e delle procedure di modifica dei prospetti degli edifici;
  • accelerazione dei termini di svolgimento delle procedure edilizie tramite una conferenza di servizi semplificata per acquisire l’assenso delle altre amministrazioni; al rafforzamento degli incentivi per gli interventi di rigenerazione urbana, con la riduzione del contributo di costruzione da pagare al Comune;
  • proroga della validità dei titoli edilizi;
  • previsione del rilascio su richiesta dell’interessato circa l’intervenuta formazione del silenzio assenso da parte dello sportello unico edilizia (SUE).

Digitalizzazione delle P.A.

In merito allo sviluppo dei servizi digitali della PA, si prevedono numerose novità quali:

  • l’accesso a tutti i servizi digitali della PA tramite SPID, Carta d’identità digitale (CIE) e tramite AppIO su smartphone;
  • il domicilio digitale per i professionisti, anche non iscritti ad albi;
  • la semplificazione e il rafforzamento del domicilio digitale per i cittadini;
  • la presentazione di autocertificazioni, istanze e dichiarazioni direttamente da cellulare tramite AppIO;
  • semplificazioni per il rilascio della CIE;
  • una piattaforma unica di notifica digitale di tutti gli atti della PA e via PEC degli atti giudiziari.

Responsabilità degli amministratori

Sul fronte della responsabilità degli amministratori pubblici, si prevede, fino al 31 luglio 2021, la limitazione della responsabilità per danno erariale al solo dolo per quanto riguarda le azioni.

Resta invariata invece per quanto riguarda le omissioni, in modo che i funzionari siano chiamati a rispondere in misura maggiore per eventuali omissioni o inerzie.

Green economy

In tema di green economy, il Governo interviene inoltre su molteplici aspetti quali:

  • la semplificazione e la velocizzazione dei lavori sulle infrastrutture di rete per le comunicazioni elettroniche e la banda larga;
  • l’aumento dell’importo di erogazione in un’unica soluzione della “Nuova Sabatini”;
  • la semplificazione delle procedure per la cancellazione dal registro delle imprese e per lo scioglimento degli enti cooperativi;
  • il rafforzamento del sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici;
  • la possibilità per le società per azioni quotate di prevedere aumenti di capitale in deroga rispetto alla disciplina del codice civile.

Ampliamento dello smart working

Altro aspetto importante inoltre del Dl Semplificazioni è l’obbligo per le P.A. di sviluppare sistemi idonei a garantire ai dipendenti l’esercizio del lavoro a casa o smart working.

Dunque, si vuole introdurre un Codice di condotta tecnologica con regole omogenee valide per tutte le ramificazioni della P.A.

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