Fondo nuove competenze: domanda online con MyAnpal. Come fare

A decorrere dal 18 gennaio 2021 è possibile inviare su MyAnpal la domanda per accedere al Fondo nuove competenze. Ecco come fare.


Via libera, a decorrere dal 18 gennaio 2021, alla nuova procedura di domande online su MyANPAL per accedere al Fondo nuove competenze. Il nuovo servizio telematico sostituisce, quindi, la precedente procedura via PEC. Va da sé, pertanto, che dalla predetta data non saranno più valutate istanze inviate tramite posta elettronica certificata. Si ricorda, al riguardo, che possono presentare domanda soltanto le aziende che hanno concluso gli accordi sindacali per la rimodulazione dell’orario di lavoro entro il 31 dicembre 2020. Il servizio è raggiungibile in MyANPAL, dal menu “Servizi attivi”.

Secondo le prime anticipazioni dell’ANPAL, a partire da lunedì 18 gennaio 2021, le aziende riceveranno i primi 70 milioni di euro. Le risorse finanziarie riguardano l’anticipazione del 70% del costo del lavoro del personale coinvolto nei percorsi di sviluppo delle competenze stabiliti in accordo con le associazioni sindacali. Si tratta di 53mila lavoratori, per un numero complessivo di ore di formazione di oltre 5 milioni.

Ecco cosa sapere e come procedere.

Fondo nuove competenze: cos’è e come funziona

Il Fondo nuove competenze, originariamente previsto dal Decreto Rilancio, è stato rifinanziato dal Decreto Agosto, con ulteriori:

  • 200 milioni di euro per l’anno 2020;
  • 300 milioni di euro per l’anno 2021.

Esso riguarda, in particolare, la possibilità da parte delle imprese di attingere alle predette risorse finanziarie per la formazione dei lavoratori.

Dunque, in poche parole, l’obiettivo è quello di permettere alle imprese di realizzare modifiche all’orario di lavoro del dipendente, affinché quest’ultimo possa seguire un percorso formativo. Quindi, il citato Fondo copre gli oneri relativi alle ore di formazione, comprensivi dei relativi contributi previdenziali e assistenziali.

Tra l’altro è possibile favorire anche la realizzazione di percorsi di ricollocazione dei lavoratori.

Cosa prevede il Bando ANPAL

In merito al Fondo in argomento, il bando ANPAL ha stabilito che le domande devono essere presentate da tutti i datori di lavoro privati che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro. Tale conversione dell’orario di lavoro doveva avvenire necessariamente entro la scadenza del 31 dicembre 2020.

Dunque, i contributi sono destinati ai datori di lavoro privati con CCNL sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni di categoria e sindacati. Inoltre, riguardano i lavoratori dipendenti o in somministrazione per i quali è ridotto l’orario di lavoro a fronte della partecipazione a percorsi di sviluppo delle competenze.

Le domande, in particolare sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione dall’ANPAL, che stabilisce anche l’importo del finanziamento da riconoscere al datore di lavoro. Naturalmente l’importo riconosciuto dipendente dal costo delle ore di formazione.

Il contributo è erogato in due tranche:

  • anticipazione del 70%;
  • saldo.

Entro 90 giorni dall’approvazione dell’istanza da parte dell’ANPAL i datori di lavoro devono concludere i percorsi formativi.

Come inviare la domanda online con MyAnpal

Come anticipato in premessa, a partire dal 18 gennaio i datori di lavoro devono trasmettere le istanze di contributo attraverso il servizio Fondo nuove competenze, presente nell’area riservata denominata MyAnpal. Il nuovo servizio consentirà di presentare online le domande e sostituirà il precedente invio tramite PEC; quest’ultimo metodo non darà più accesso alla procedura di valutazione.

Si ricorda, al riguardo, che il servizio sarà raggiungibile accedendo a MyANPAL, con le credenziali Spid, dal menu “Servizi attivi”.

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