Sempre più lettori ci stanno scrivendo nelle ultime settimane con lo stesso dubbio: stanno abbandonando lo SPID, spesso perché diventato a pagamento, e stanno passando alla Carta d’Identità Elettronica (CIE). Fin qui tutto bene.
Il problema nasce dopo. Una volta fatta la scelta, in molti si accorgono di non ricordare più PIN o PUK della CIE. E a quel punto non riescono ad accedere ai servizi INPS, Agenzia delle Entrate o altri portali della Pubblica Amministrazione. Prendendo spunto da una email giunta in Redazione per la Posta di Lavoro e Diritti vediamo allora cosa fare davvero, senza errori e senza perdere tempo.
“Buongiorno, ho deciso di usare la Carta d’Identità Elettronica al posto dello SPID, ma non trovo più il PIN e il PUK. Ricordo vagamente che mi erano stati dati quando ho fatto la carta, ma non li ho più. Devo rifare tutto o c’è un modo per recuperarli?”
Grazie per la domanda È una situazione molto più comune di quanto si pensi. Il passaggio da SPID a CIE è sempre più frequente, ma molti si accorgono solo dopo che senza PIN e PUK non si va da nessuna parte. La buona notizia è che non serve rifare la carta. I codici si possono recuperare, ma bisogna seguire una procedura precisa.
CIE: perché PIN e PUK si perdono facilmente
Quando richiedi la Carta d’Identità Elettronica, i codici non vengono consegnati tutti insieme.
Le prime quattro cifre del PIN vengono date dal Comune al momento della richiesta, mentre le altre quattro arrivano con la carta nella busta di consegna. Lo stesso vale per il PUK.
È proprio questa divisione che crea confusione: basta perdere uno dei due fogli per non riuscire più a ricostruire il codice completo.
Come recuperare PIN e PUK della CIE
Se hai perso PIN o PUK, puoi recuperare tutto direttamente tramite l’app ufficiale:
- CieID per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.ipzs.cieid
- CieID per iOS: https://apps.apple.com/it/app/cieid/id1504644677
Per prima cosa quindi:
- scarica e installa l’App sul tuo smartphone
- poi si passa al recupero del PUK
- una volta ottenuto, potrai creare un nuovo PIN.
Come fare il recupero del PUK
Aprendo l’app CieID, troverai la funzione dedicata al recupero del PUK. Da qui parte la procedura.
Dopo aver avviato la richiesta, ti verrà chiesto di utilizzare la tua Carta d’Identità Elettronica insieme allo smartphone. È necessario attivare l’NFC e avvicinare la carta al telefono, così da permettere la lettura del chip.
Assicurati di appoggiare la carta sul retro dello smartphone, solitamente vicino alla fotocamera, e di tenerla ferma finché l’app non conferma la lettura.
A questo punto dovrai inserire il numero di serie della carta, quello che si trova in alto a destra, e indicare un recapito tra email o numero di telefono utilizzati quando hai richiesto la CIE.
Se non ricordi né l’uno né l’altro, non è possibile procedere online: bisogna rivolgersi al Comune.
Una volta inseriti i dati, la richiesta viene presa in carico. Qui arriva il passaggio che spesso sorprende gli utenti: il recupero non è immediato.
Per motivi di sicurezza, il sistema richiede fino a 48 ore di attesa. Durante questo tempo la richiesta risulta in lavorazione.
Dopo la richiesta di PUK cosa succede
Trascorso il tempo tecnico, riceverai una comunicazione via email.
Da quel momento dovrai rientrare nell’app e completare la procedura: ti verrà chiesto di confermare l’operazione tramite un codice di verifica e di avvicinare nuovamente la carta allo smartphone.
Solo a questo punto il sistema ti mostrerà il codice PUK completo.
È importante salvarlo subito, perché resta disponibile solo per un tempo limitato.
Come creare un nuovo PIN
Una volta recuperato il PUK, puoi procedere con la reimpostazione del PIN.
Direttamente dall’app, scegli di creare un nuovo codice di 8 cifre. Non può essere formato da numeri tutti uguali né da sequenze semplici.
Anche in questa fase dovrai avvicinare la carta allo smartphone per completare la lettura e confermare l’operazione.
Dopo pochi istanti, il nuovo PIN sarà attivo.
E se non ricordi email o numero di telefono usati?
In questo caso non esistono scorciatoie online.
Se non hai accesso né all’email né al numero di telefono associati alla richiesta della carta CIE, l’unica soluzione è rivolgersi al Comune che ha emesso la CIE.
Come usare la CIE al posto dello SPID
Una volta recuperati i codici, la Carta d’Identità Elettronica può essere utilizzata senza problemi per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Puoi farlo:
- direttamente dallo smartphone tramite app
- dal computer, inquadrando il QR code
- inserendo le ultime cifre del PIN
Puoi anche attivare il riconoscimento biometrico per rendere l’accesso ancora più veloce.
I tre livelli di sicurezza della CIE
Molti non sanno che la Carta d’Identità Elettronica non serve solo per l’accesso tramite smartphone e chip (il cosiddetto Livello 3, il più sicuro). Una volta recuperati i codici, è possibile attivare anche i livelli di accesso più semplici, proprio come avveniva con lo SPID.
Il Livello 1 permette l’accesso con semplici username e password, mentre il Livello 2 richiede un secondo fattore di autenticazione (come un codice temporaneo OTP ricevuto via SMS o tramite app).
Questa è la vera svolta: una volta configurate le credenziali sul portale ufficiale della CIE, potrai entrare nei siti dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate anche senza avere la carta fisica a portata di mano o un telefono dotato di tecnologia NFC.
In sintesi
Sempre più utenti stanno passando dalla SPID alla CIE, ma il vero ostacolo non è il sistema: è la gestione dei codici.
PIN e PUK non sono difficili da recuperare, ma serve seguire la procedura corretta e rispettare i tempi tecnici.
Una volta completato il recupero, la CIE diventa uno strumento pratico, gratuito e sempre più centrale per accedere ai servizi online.
Come recuperare il PUK della CIE: tutorial veloce
Per recuperare il PUK della Carta d’Identità Elettronica basta utilizzare l’app ufficiale CieID.
Segui questi passaggi:
- Apri l’app e vai su “Recupero PUK”
- Clicca su “Prosegui”
- Attiva l’NFC e avvicina la CIE allo smartphone
- Inserisci il numero di serie della carta (in alto a destra)
- Indica email o numero di telefono usati per la richiesta
- Invia la richiesta e attendi (fino a 48 ore)
- Ricevuta l’email, rientra nell’app
- Inserisci il codice di verifica e avvicina di nuovo la carta
- Visualizza il PUK completo e salvalo subito
Con il PUK puoi poi creare un nuovo PIN e tornare ad accedere ai servizi online.
N.B. Se non ricordi email o numero di telefono, devi rivolgerti al Comune.
