Riscatto della laurea, quanto costa? Linee guida INPS sul calcolo

L’INPS ha rilasciato un simulatore online per il calcolo dell’onere del riscatto della laurea. Ecco come funziona.

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Stai pensando di riscattare gli anni di studio passati tra le aule dell’università ma non sai quantificare l’onere da versare all’INPS? Ebbene, sul portale dell’INPS è disponibile il simulatore del riscatto di laurea. Esso permette di calcolare l’ammontare della somma da versare al fondo pensionistico di appartenenza per riscattare gli anni universitari. Grazie a questo strumento l’utente può valutare se valorizzare o meno il periodo del proprio corso di studi ai fini pensionistici.

Grazie al nuovo servizio è possibile simulare l’onere di riscatto, esclusivamente per i periodi che si collocano nel sistema contributivo. Possono accedervi sia degli iscritti alla gestione privata che a quella pubblica. Per gli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (Fpld) e alle gestioni speciali di artigiani, commercianti, coltivatori diretti e coloni mezzadri, la funzionalità è stata estesa ai periodi collocati nei sistemi retributivo e misto. A comunicarlo è l’INPS con una notizia del 16 luglio 2019.

Ecco delle brevi linee guida su come calcolare l’onere del riscatto della laurea.

Riscatto della laurea, quanto costa

Prima di osservare il funzionamento del simulatore di calcolo, è bene specificare che il costo varia in base alla collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto, ossia se rientrano nel sistema retributivo o in quello contributivo.

Rientrano nel sistema di calcolo retributivo i periodi:

  • precedenti al 1° gennaio 1996;
  • fino al 31 dicembre 2011, se il richiedente abbia maturato 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Rientrano, invece, nel sistema di calcolo contributivo i periodi:

  • successivi al 31 dicembre 1995, se a tale data il richiedente non abbia maturato 18 anni di contribuzione;
  • successivi al 31 dicembre 2011, nei casi in cui il richiedente abbia maturato 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995

Costo riscatto della laurea: come accedere al simulatore INPS

Al fine di supportare gli utenti nei percorsi di orientamento tra le molteplici opzioni a disposizione, attraverso cui è possibile valutare, a domanda, periodi altrimenti non utili ai fini pensionistici mediante il pagamento di un onere, l’INPS, all’interno dell’applicativo per la presentazione telematica della domanda di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario, ha implementato la funzionalità in grado di simulare il calcolo dell’onere di riscatto della laurea.

La funzione, accessibile esclusivamente mediante l’uso del proprio PIN dispositivo, della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o del Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID), è raggiungibile dal sito dell’Istituto Previdenziale attraverso il seguente percorso: Prestazioni e Servizi” > “Tutti i servizi” > “Riscatto Laurea” > “Simulazione calcolo”.

Lo strumento di simulazione del calcolo dell’onere di riscatto della laurea, già previsto per gli iscritti alla Gestione privata che intendessero riscattare un periodo di studi collocato interamente nel sistema contributivo, è stato ora esteso anche agli iscritti alle casse della Gestione pubblica, in direzione di una sempre maggiore integrazione tra Gestione pubblica e Gestione privata.

È quindi ora possibile simulare l’onere di riscatto, per i periodi che si collocano nel sistema contributivo, sia nell’ambito della Gestione pubblica sia di quella privata. Per quanto riguarda invece gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti (Fpld) e alle Gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori diretti e coloni mezzadri la predetta funzione è stata estesa, mutuando le logiche già utilizzate nella procedura “Servizi Consulenziali”, ai periodi collocati nei sistemi retributivo e misto.

Come usare il simulatore del riscatto della laurea?

Dopo aver effettuato l’accesso sul sito INPS, dal menu “Tutti i servizi”, occorre cliccare su “Riscatto Laurea” e successivamente su “Simulazione calcolo”. Dopodiché si aprirà una schermata dove è possibile scegliere il Fondo previdenziale di appartenenza. Dopodiché, l’utente dovrà inserire nel simulatore i seguenti dati:

  • anno di iscrizione all’Università;
  • numero di rate in cui frazionare il pagamento;
  • periodo o periodi da riscattare “dal…al” afferenti lo stesso anno solare.

Per le gestioni previdenziali per cui è possibile effettuare la simulazione del calcolo dell’onere di riscatto laurea nel solo sistema contributivo, occorre inserire anche la retribuzione degli ultimi 12 mesi.

Dopo aver inserito tutti i dati è possibile cliccare su “Calcola l’onere del tuo riscatto di laurea”.

L’importo che il simulatore calcola ha valore puramente orientativo che non impegna l’INPS in alcun modo. Infatti, l’onere potrebbe anche discostarsi da quello effettivo che sarà poi comunicato con apposito provvedimento dall’INPS, a seguito della presentazione della domanda di riscatto.


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