Interpelli al Ministero del Lavoro del 6 marzo 2015

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Gli ultimi interpelli al Ministero del Lavoro pubblicati sul in data 6 marzo 2015

In data 6 marzo il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato nell’area dedicata sul proprio portale gli ultimi interpelli in risposta a quesiti posti dagli organi preposti.

Gli interpelli, i numeri 3, 4 e 5 del 2015 riguardano i benefici economici e contributivi di cui alla L. n. 92-2012, il personale con tasso di rischio INAIL pari o superiore al 60 per mille e il fondo di solidarietà residuale e lavoratori svantaggiati delle cooperative sociali e sono stati posti dall’Unione Nazionale Istituti di Vigilanza, dall’ANCI e dall’AGCI, Confcooperative, Legacoop.

Ricordiamo che gli interpelli sono interpretazioni autentiche della legislazione vigente; vi consigliamo di sfogliare la nostra raccolta al seguente indirizzo: interpelli al Ministero del Lavoro

Interpello n. 3/2015 del 06/03/2015

Destinatario: Unione Nazionale Istituti di Vigilanza
Istanza: L. n. 92-2012 – benefici economici e contributivi – cause ostative

L’Unione Nazionale Istituti di Vigilanza ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Direzione generale in ordine alla corretta interpretazione dell’art. 4, comma 12, L. n. 92/2012, concernente la disciplina degli incentivi economici e contributivi all’assunzione.

  Interpello n. 3/2015 del 06/03/2015 (153,5 KiB, 308 download)

Interpello n. 4/2015 del 06/03/2015

Destinatario: ANCI
Istanza: L. n. 68/1999 – personale con tasso di rischio INAIL pari o superiore al 60 per mille.

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani – ANCI – ha avanzato istanza di interpello al fine di conoscere il parere di questa Direzione generale in ordine al campo di applicazione dell’art. 5, comma 2, L. n.68/1999.

  Interpello n. 4/2015 del 06/03/2015 (150,5 KiB, 278 download)

Interpello n. 5/2015 del 06/03/2015

Destinatario: AGCI, Confcooperative, Legacoop
Istanza:  fondo di solidarietà residuale e lavoratori svantaggiati delle cooperative sociali.

L’Associazione generale Cooperative italiane, la Confcooperative e la Legacoop hanno avanzato istanza di interpello al fine di conoscere il parere di questa Direzione generale in ordine alla corretta interpretazione della disciplina di cui all’art. 3, comma 19, L. n. 92/2012 in materia di Fondo di solidarietà residuale con riferimento alle cooperative sociali di tipo b), di cui alla L. n. 381/1991.

  Interpello n. 5/2015 del 06/03/2015 (204,9 KiB, 215 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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