Modello RED INPS 2021: istruzioni sul cumulo pensione e lavoro autonomo

I pensionati, che svolgono anche lavoro autonomo, devono inviare la dichiarazione reddituale all’INPS (modello RED) per la cumulabilità


Arrivano, come di consueto, le istruzioni dell’INPS sull’invio della dichiarazione dei redditi (Modello RED INPS 2021) per il cumulo per i pensionati che hanno altresì redditi da lavoro autonomo. L’INPS fornisce annualmente le modalità operative in favore dei pensionati che svolgono attività di lavoro autonoma, per procedere alla dichiarazione reddituale (mod. RED). Si ricorda, infatti, che ai sensi dell’art. 10, del D.Lgs. n. 503/1992, per i pensionati vige una parziale incumulabilità (50%) con i redditi derivanti dallo svolgimento di lavoro autonomo. L’Istituto Previdenziale, quindi, per operare le dovute trattenute sul cedolino mensile deve sapere quanto il pensionato abbia ricevuto nell’arco dell’anno da tale attività.

Per fare ciò, l’INPS si serve del menzionato modello RED che deve essere inviato entro la data di scadenza della dichiarazione dei redditi. Quindi per i titolari di pensione con decorrenza compresa entro l’anno 2020, soggetti al divieto di cumulo parziale della pensione con i redditi da lavoro autonomo, devono inviare la dichiarazione entro il 30 novembre 2021. Tali redditi devono essere dichiarati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e al lordo delle ritenute erariali.

Vediamo quindi nel dettaglio quando, come e chi deve inviare il modello reddituale per ottemperare all’obbligo di legge.

Modello RED 2021: soggetti esclusi

Innanzitutto, sono esclusi dall’obbligo di dichiarazione, in quanto non soggetti al divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, i titolari di pensione:

  • e assegno di invalidità avente decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1994;
  • di vecchiaia;
  • di vecchiaia liquidata nel sistema contributivo, in quanto dal 1° gennaio 2009 tale pensione è totalmente cumulabile con i redditi da lavoro;
  • anzianità e di trattamento di prepensionamento a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima, in quanto dal 1° gennaio 2009 tali prestazioni sono totalmente cumulabili con i redditi da lavoro;
  • o assegno di invalidità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni.

Quando non si applica il divieto di cumulo

Il D.Lgs n. 503/1992 all’art. 10 individua alcuni casi particolari in cui non si applica l’incumulabilità con i redditi da lavoro autonomo. In particolare, non vige il divieto di incumulabilità per:

  • i titolari di pensione di invalidità dalla cui attività, dipendente o autonoma, derivi un reddito complessivo annuo non superiore all’importo del trattamento minimo del Fpld relativo al corrispondente anno;
  • i redditi derivanti da attività svolte nell’ambito di programmi di reinserimento degli anziani in attività socialmente utili promosse da enti locali ed altre istituzioni pubbliche e private;
  • le indennità percepite per l’esercizio della funzione di giudice di pace;
  • indennità e i gettoni di presenza di cui all’art. 82, co. 1 e 2, del TUEL percepiti dagli amministratori locali;
  • indennità comunque connesse a cariche pubbliche elettive.

Quali redditi dichiarare nel Modello RED

I redditi da lavoro autonomo devono essere dichiarati:

  • al netto dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • al lordo delle ritenute erariali.

Inoltre, il reddito d’impresa deve essere dichiarato al netto anche delle eventuali perdite deducibili imputabili all’anno di riferimento del reddito.

Modalità di presentazione del Modello RED INPS 2021

Il pensionato può accedere alle prestazioni e ai servizi dell’Istituto tramite il sito www.inps.it utilizzando:

  • il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
  • la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • la Carta di Identità Elettronica (CIE).

Il pensionato, una volta autenticatosi con le proprie credenziali sul sito www.inps.it, può accedere all’elenco “Prestazioni e servizi” e selezionare la voce “Dichiarazione Reddituale – RED Semplificato” (per la dichiarazione RED).

I pensionati in possesso delle predette credenziali potranno rendere la dichiarazione reddituale anche attraverso il Contact Center Multicanale, raggiungibile:

  • al numero 803 164 (gratuito da rete fissa);
  • al numero 06 164 164 (da rete mobile con costi variabili in base al piano tariffario del proprio gestore telefonico).

Quali sanzioni sono previste

Attenzione però: i titolari di pensione che omettano di produrre la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo andranno incontro a una specifica sanzione. In tali casi, infatti, i titolari di pensione sono tenuti a versare all’Ente previdenziale di appartenenza una somma pari all’importo annuo della pensione percepita nell’anno cui si riferisce la dichiarazione medesima.

Messaggio 21 settembre 2021, n. 3154

Alleghiamo il testo del Messaggio INPS in oggetto.

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