Pagamento in anticipo pensioni e tredicesima di dicembre 2020

La pensione di dicembre 2020, così come la tredicesima, sarà erogata in anticipo. Si parte dal 25 novembre 2020, ecco le date ufficiali


Pagamento in anticipo anche per la pensione di dicembre 2020 e la relativa tredicesima. Previsto anche per questo mese il pagamento anticipato come per i mesi precedenti, a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. Lo comunica direttamente l’INPS con la un comunicato stampa pubblicato il 19 novembre 2020. Il documento specifica, in dettaglio, che anche per il mese di dicembre 2020, vi è l’anticipo dei trattamenti pensionistici, degli assegni delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili. Il pagamento di tali importi sarà effettuato presso gli sportelli postali e sarà distribuito su più giorni in ordine alfabetico.

L’anticipo del pagamento della pensione, però, non riguarda tutti i pensionati indistintamente, in quanto fa riferimenti unicamente ai pensionati che riscuotono il trattamento previdenziale negli uffici postali. Restano esclusi, quindi, tutti quei pensionati che fanno riferimento al sistema bancario. Per questi ultimi, infatti, l’accredito sul proprio conto corrente è avvenuto sempre al primo giorno bancabile del mese.

Ma andiamo in ordine e vediamo più da vicino il calendario con le date aggiornate dei pagamenti della pensione di dicembre 2020 e della relativa tredicesima.

Pagamento in anticipo pensioni e tredicesima di dicembre 2020

Al fine di consentire ai beneficiari dei pagamenti di recarsi presso gli uffici postali in sicurezza, è stata estesa anche al mese di dicembre l’anticipazione del pagamento delle prestazioni.

Analogo discorso per la tredicesima in erogazione per il mese di dicembre- In altre parole, è stato disposto l’anticipo delle prestazioni mediante accesso contingentato degli utenti nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Nello specifico, l’anticipo riguarda la rata di dicembre:

  • delle pensioni;
  • degli assegni;
  • delle pensioni;
  • delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili di cui all’art. 1, co. 302, della L. n. 190/2014.

Naturalmente, come anticipato in premessa, l’agevolazione riguarda unicamente la riscossione personale presso gli uffici postale. Quindi, tutti quei pensionati che si recano fisicamente a ritirare la rata pensionistica. Si ritengono esclusi, pertanto, coloro che ricevono il trattamento previdenziale direttamente in banca.

Si ricorda che, per il mese di dicembre, sarà prevista anche l’erogazione della tredicesima e l’importo aggiuntivo di 154,94 euro. Quest’ultimo importo, però, sarà riconosciuto solo ad alcuni beneficiari che rispettano determinati requisiti.

Calendario pagamento pensioni di dicembre 2020

In particolare, le date di erogazione delle pensioni sono suddivise in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione, come di seguito indicato:

  • A-B: 25 novembre 2020;
  • C-D: 26 novembre 2020;
  • E-K: 27 novembre 2020;
  • L-O: 38 novembre 2020;
  • P-R: 30 novembre 2020;
  • S-Z: 1 dicembre 2020.

Come riscuotere la pensione e la tredicesima pensione

Come già successo con le precedenti mensilità di aprile, maggio, giugno e luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre, Poste Italiane S.p.A. programmerà l’accesso agli sportelli dei titolari delle prestazioni in modo da scaglionare le presenze all’interno degli uffici postali.

Da notare che il calendario su illustrato potrebbe anche variare da quello effettivo in ciascun Ufficio postale. Pertanto, ciascun interessato dovrà controllare il calendario dei pagamenti esposto dall’Ufficio postale in cui riscuote la pensione.

Se la pensione non viene riscossa dal titolare della pensione, bensì da un delegato, vale comunque il calendario dei cognomi del titolare.

Da ricordare, inoltre, che per i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che solitamente si recano allo sportello per il ritiro dell’assegno pensionistico, c’è la possibilità di ricevere gratuitamente a casa il denaro spettante.

Grazie alla convenzione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, gli over 75 potranno delegare questi ultimi alla riscossione dell’indennità pensionistica, facendola poi recapitare gratuitamente a casa.