Pagamento pensioni aprile 2020: date anticipate e rivalutazione importi

Le pensioni di aprile 2020 si pagano in anticipo, inoltre da questo mese parte anche la nuova rivalutazione degli importi. Ecco le novità.

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +

In considerazione dell’emergenza coronavirus, il governo ha disposto pagamento anticipato delle pensioni di aprile, maggio e giugno 2020. La misura riguarda tutti i cittadini cui la pensione viene pagata, con qualunque modalità, presso Poste Italiane.

Inoltre prende il via, dal mese di aprile 2020, il nuovo sistema di rivalutazione dei trattamenti pensionistici. Il rinnovato “meccanismo di perequazione”, introdotto dall’art. 1, co. 477 e 478 della L. n. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020), prevede il 100% della rivalutazione fino a quattro volte l’assegno minimo. Quindi, dalla predetta data, anche i pensionati con trattamento complessivo lordo compreso fra tre e quattro volte il minimo, quindi fra 1.539,04 e 2.052,04 euro, riceveranno l’importo di pensione adeguato senza penalizzazioni.

Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio tutte le novità e le voci presenti nel cedolino pensione di aprile 2020. Tale documento, fa sapere l’INPS, è reperibile tramite il “Servizio online” e consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’Istituto Previdenziale e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare.

Pagamento pensioni aprile 2020: nuovo calendario

Innanzitutto, come appena accennato, l’ordinanza 19 marzo 2020, n. 652 ha previsto di anticipare il pagamento delle rate di pensione di aprile, maggio e giugno 2020.

Per il pagamento delle pensioni di aprile, Poste Italiane SpA ha scaglionato le presenze dei pensionati ai propri sportelli secondo questo calendario, suddiviso in base alle lettere iniziali dei cognomi:

  • A-B: giovedì 26 marzo
  • C-D: venerdì 27 marzo
  • E-K: sabato 28 marzo
  • L-O: lunedì 30 marzo
  • P-R: martedì 31 marzo
  • S-Z: mercoledì 1° aprile

Le pensioni del mese di aprile per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo. Dunque, al fine di ridurre il rischio derivante dall’emergenza Coronavirus, i pensionati dovranno recarsi presso lo sportello solo in casi di emergenza.

Laddove il pensionato non può evitare di ritirare con urgenza la pensione in contanti nell’ufficio Postale, dovrà presentarsi agli sportelli rispettando questi turni in ordine alfabetico in base alla prima lettera del suo cognome.

Si rammenta che il pagamento in contanti o su libretto di risparmio postale resterà a disposizione per la riscossione per 60 giorni a partire dal 1° aprile, quindi fino al 30 maggio prossimo e così via per i mesi successivi.

Rivalutazione dei trattamenti di pensione

A decorrere dal 1° aprile 2020, i pensionati con trattamento complessivo lordo compreso fra tre e quattro volte il minimo, quindi fra 1.539,04 e 2.052,04 euro, riceveranno la pensione rivalutata al 100%.

La legge ha introdotto un meccanismo di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici parzialmente diverso da quello applicato con la prima rata di gennaio 2020.

La novità consiste nella eliminazione della fascia di rivalutazione delle pensioni comprese fra tre e quattro volte il trattamento minimo, che prevedeva l’attribuzione della rivalutazione nella misura del 97% dell’indice di rivalutazione. Poiché per il 2020 l’indice provvisorio di rivalutazione è pari allo 0,4%, i trattamenti in questione erano stati rivalutati con l’indice dello 0,388%.

A questi pensionati viene ora riconosciuta la rivalutazione nella misura integrale (100% della rivalutazione). Con il rateo di aprile, oltre all’adeguamento dell’importo corrente, sarà corrisposta la differenza relativa ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2020.

Certificato di pensione aprile 2020

A seguito del completamento dell’attività di rivalutazione descritte, entro la fine di marzo sarà messo a disposizione il certificato di pensione per il 2020 (“modello ObisM”).

Il documento è accessibile tramite il servizio online “Certificato di Pensione – modello ObisM”.

L’accesso ai servizi online dell’INPS è riservato ai cittadini in possesso di:

  • PIN INPS;
  • identità SPID almeno di livello 2;
  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Debiti e crediti conguagli fiscale pensione

Ad aprile, inoltre, sono stati abbinati conguagli fiscali, derivanti dalle operazioni di rideterminazione dei redditi imponibili delle prestazioni del 2019; questa operazione è legata all’emissione della Certificazione Unica INPS 2020.

Leggi anche: Certificazione Unica 2020 INPS: come ottenere la CU (ex CUD)

Nel caso in cui l’IRPEF trattenuta nel 2019 sia inferiore al dovuto su base annua, nel mese di aprile si effettua la trattenuta del relativo conguaglio a debito. Diversamente, spetta un credito IRPEF qualora le trattenute del 2019 siano maggiori rispetto al dovuto su base annua.


Leggi l'informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679

Condividi.