Riforma pensioni 2022, tra conferme e novità: la guida dei Consulenti del lavoro

La Fondazione Studi Consulenti del lavoro rilascia un approfondimento sul tema della Riforma Pensioni 2022 dopo il superamento di Quota 100.


La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha rilasciato, in data 23 novembre, un utile approfondimento sul tema della Riforma delle Pensioni 2022, dal titolo “Pensioni, tra proposte di riforma e nuova platea di lavori usuranti”; con l’approfondimento i Cdl fanno il punto della situazione attuale, in vista delle modifiche che arriveranno o che potrebbero arrivare nei prossimi mesi.

L’approfondimento, è a cura di Antonello Orlando, Consulente del Lavoro, nonché esperto previdenziale della Fondazione Studi dei CdL e firma del Sole 24 Ore e di altre prestigiose testate economiche.

Ecco i dettagli.

Fondazione Studi Consulenti del lavoro: il cantiere delle pensioni

Nella prima parte dell’approfondimento si ricostruisce la situazione attuale in materia di lavori gravosi e dei lavori utili all’accesso all’Ape sociale e all’anticipo pensionistico; successivamente si vanno ad analizzare sinteticamente gli accessi ordinari alla pensione:

  • la pensione di vecchiaia
  • e la pensione anticipata ordinaria

Per poi finire con gli altri anticipi pensionistici e infine Opzione donna. Ampio spazio viene quindi dato a Quota 100 e Quota 102.

Nella seconda parte del documento, invece, con lo strumento delle FAQ l’autore si dedica ad alcune idee di revisione normativa con cui si potrebbe aiutare il ricambio generazionale; ad esempio con strumenti quali il riscatto gratuito della laurea o la sostituzione della Quota 100.

Questa la premessa dell’approfondimento del dott. Antonello Orlando:

Il 2022 sarà l’anno di un intervento normativo di revisione più sostanzioso del sistema pensionistico, mentre le misure a oggi contenute nel disegno di legge della manovra in
discussione in Parlamento non appare avere le pretese di una vera e propria riforma.

Per prima cosa è definitivamente confermato che non sarà possibile prorogare Quota 100. La nuova Quota 102, attiva per il 2022, prevede nella sua forma attuale una combinazione di anzianità contributiva identica a quella di Quota 100 (38 anni di contributi) con una maggiore età anagrafica (64 anni); si mantengono le stesse peculiarità della Quota 100, come, in particolare, il divieto di cumulo reddituale dal momento della decorrenza della pensione fino al compimento dell’età pensionabile di vecchiaia.

Ai fini dell’accesso all’Ape Sociale, la manovra si propone di identificare con maggiore realismo lavoratori addetti a mansioni gravose che hanno più bisogno di facilitazioni dell’accesso pensionistico.

Riforma Pensioni 2022: tra proposte e nuova platea di lavori usuranti

Di seguito il testo dell’approfondimento della Fondazione Studi “Pensioni, tra proposte di riforma e nuova platea di lavori usuranti” (maggiori info qui).

download   Fondazione Studi Cdl: approfondimento del 23/11/2021
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