Riscatto della laurea gratuito nel 2022: dettagli e costi della proposta

L'Inps dice sì all'agevolazione del riscatto gratuito della laurea, ma indica anche che i costi annui per lo Stato non sarebbero esigui.


Nelle scorse settimane il presidente dell’Inps Tridico si è espresso favorevolmente circa la possibilità di introdurre il cd. riscatto gratis della laurea. Ora è arrivato il sì ufficiale dell’Istituto di previdenza. Quest’ultimo però ha anche avvertito sui costi annuali non esigui per lo Stato, derivanti da tale agevolazione.

Intervenendo al recente evento “Futura”, il presidente dell’Inps ha lanciato l’ipotesi di un riscatto della laurea gratis per spingere i giovani a continuare gli studi dopo il diploma. Nello specifico, Tridico ha affermato: “Bisogna incentivare la formazione. I giovani entrano spesso nel mercato del lavoro tardi, oltre che con bassi salari, perché studiano e meno male. E questo deve essere incentivato: allora permettiamo il riscatto gratuito della laurea per fini pensionistici“.  Tridico ha dunque appoggiato l’ipotesi al centro del dibattito politico, tuttavia mettendo in guardia sul piano dell’impatto a livello di conti pubblici.

Vediamo allora qualche dettaglio sul possibile riscatto gratuito della laurea, e quanto in concreto potrebbe pesare sulle finanze dello Stato.

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Riscatto gratis della laurea: di che si tratta? Le parole di Tridico

Nel sito web ufficiale dell’Istituto di previdenza si trova chiaramente indicato che il riscatto del corso di laurea è un istituto che consente di valorizzare a fini pensionistici il periodo del proprio corso di studi. Da notare altresì che il riscatto della laurea Inps è un servizio mirato a tutti coloro che abbiano ottenuto il diploma di laurea o titolo equiparato: è da intendersi anche come una sorta di ‘premio’ per l’impegno dimostrato nel portare avanti gli studi in ateneo e per superare l’esame di laurea. L’idea è però anche quella di predisporre una pensione di garanzia, con norme ad hoc, pensata per le nuove generazioni.

Il presidente dell’Inps è tornato in questi giorni ad appoggiare con forza l’ipotesi del riscatto gratis della laurea. Ciò nell’ambito dell’audizione alla commissione lavoro della Camera: “Il riscatto della laurea ha due caratteristiche positive, incentiva il giovane e contribuisce all’aumento delle skills in un paese dove il tasso dei laureati è tra i più bassi dell’Ue. Oltre a pareggiare una sorta di discriminazione che potrebbe denunciare chi resta di più tra i banchi di scuola rispetto all’ingresso mercato nel mercato del lavoro”, queste le sue chiare parole, che illustrano il suo pensiero in tema di riscatto gratis della laurea.

La necessità di introdurre una novità di questo tipo si lega anche al problema del salario basso, che conduce inevitabilmente ad una pensione più bassa: “Il sistema contributivo attuale proietta sul futuro una pensione più bassa. Sono soprattutto i giovani ad avere questo problema”, ha chiarito il presidente dell’Inps.

Riscatto gratis della laurea nella riforma pensioni 2022? Le prospettive e i costi

Il tema del riscatto gratis della laurea si lega a quello, ancora più ampio ed articolato, della riforma pensioni 2022. Ora che l’Inps ha dato il suo ok, il governo Draghi potrebbe seriamente pensare di introdurre la citata agevolazione nella riforma prevista per il prossimo anno. E proprio la commissione Lavoro presso la Camera avrà un ruolo chiave nella stesura del testo della riforma pensioni 2022: ecco perché l’audizione di Tridico è da considerarsi particolarmente utile.

Facendo due rapidi conti, vero è che al momento il riscatto laurea è uno scoglio per non poche persone. Infatti, quattro anni di laurea da riscattare costituiscono all’incirca più di 21 mila euro da pagare; ossia una cifra che – com’è facile intuire – per molti è una spesa insostenibile. E ciò anche nonostante le agevolazioni già praticate dall’Amministrazione finanziaria, come le deduzioni in dichiarazione dei redditi e la possibilità di rateizzare il pagamento.

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Abbiamo accennato al fatto che il riscatto gratis della laurea porterebbe lo spostamento dei costi sullo Stato, che secondo i calcoli effettuati degli esperti, andrebbero a toccare la consistente cifra di 4-5 miliardi di euro all’anno. Vero è però che il Governo Draghi si sta dimostrando non distaccato rispetto alle istanze e ai problemi del mondo giovanile; perciò l’ipotesi del riscatto gratis resta molto concreta. Anzi, non è al momento escluso che il riscatto laurea gratis possa trovare spazio nell’ambito della legge di bilancio 2022.

Concludendo, è pur vero che l’idea del riscatto gratuito della laurea non appare un’idea improvvida, giacché questa agevolazione consentirebbe ai giovani lavoratori di conseguire quella pensione di garanzia che è assente nel nostro ordinamento. Staremo dunque a vedere quali saranno gli sviluppi della proposta nel prossimo futuro.

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