Calcolo riscatto laurea ordinario e agevolato: nuovo simulatore INPS online

L’INPS ha reso disponibile un nuovo strumento per il calcolo dell’onere da sostenere per il riscatto della laurea ai della pensione.


Quanto mi costa riscattare la laurea per avvicinare l’età pensionistica? Come si fa il calcolo del riscatto della laurea ordinario o agevolato? Queste sono le domande più comuni che si pongono i soggetti che intendono avvalersi dell’istituto del riscatto laurea ai fini della pensione. Questo interrogativo è destinato a essere risolto una volta per tutte. L’INPS, infatti, ha appena rilasciato un nuovo servizi sul proprio portale telematico che agevola l’utenza nell’acquisire consapevolezza circa gli effetti dell’esercizio della facoltà di riscatto del corso universitario di studi ai fini pensionistici. Da notare che il servizio è di libero accesso da parte dell’utenza, non essendo richieste credenziali per il suo utilizzo. Inoltre è raggiungibile tramite il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Riscatto Laurea – Simulatore”.

A darne notizia è l’INPS con il Messaggio n. 3080 del 13 settembre 2021. Nel documento di prassi si legge che il servizio è stato predisposto per facilitare l’esperienza dell’utente nella interazione con l’Istituto in uno degli ambiti dove è oggi più forte la richiesta di informazioni, in particolare da parte dell’utenza più giovane.

Riscatto della laurea: cos’è

Il riscatto del corso di laurea è un istituto che permette di valorizzare ai fini pensionistici il periodo del proprio corso di studi. Esso è valido a condizione che l’interessato abbia conseguito il titolo di studio. Il servizio è rivolto a tutti coloro che abbiano conseguito il diploma di laurea o titolo equiparato.

La facoltà è esercitabile anche dai soggetti inoccupati che, al momento della domanda, non risultino essere stati mai iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza e che non abbiano iniziato l’attività lavorativa in Italia o all’estero.

Si possono riscattare i diplomi:

  • universitari, i cui corsi non siano stati di durata inferiore a due e superiore a tre anni;
  • di laurea i cui corsi non siano stati di durata inferiore a quattro e superiore a sei anni;
  • di specializzazione conseguiti successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni;
  • i dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;
  • i titoli accademici introdotti dal decreto 3 novembre 1999, n. 509 ovvero Laurea (L), al termine di un corso di durata triennale e Laurea Specialistica (LS), al termine di un corso di durata biennale propedeutico alla laurea.

I periodi che non danno possibilità di riscatto sono quelli:

  • di iscrizione fuori corso;
  • già coperti da contribuzione obbligatoria o figurativa o da riscatto che sia non solo presso il fondo cui è diretta la domanda stessa, ma anche negli altri regimi previdenziali richiamati dall’art. 2, co. 1, D.Lgs. n. 184/1997.

Come funziona il simulatore di riscatto della laurea agevolato o ordinario

Il servizio interattivo, a fronte dell’inserimento di pochi dati, del tutto anonimi, chiesti all’utente, fornisce informazioni, a normativa vigente:

  • sulle varie tipologie di riscatto di laurea disponibili per i vari segmenti di utenza (agevolato, inoccupato, ordinario);
  • sui possibili vantaggi fiscali derivanti dal pagamento dell’onere;
  • presenta una simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico stimato conseguente al pagamento dell’onere.

La simulazione è, al momento, disponibile per gli utenti nella condizione di inoccupati e per coloro che rientrano interamente nel sistema di calcolo contributivo della futura pensione.

In seguito, sarà rilasciata una versione del servizio che integra anche il calcolo del riscatto con il criterio della riserva matematica per i soggetti che hanno periodi di riscatto e/o lavorativi collocati nel sistema di calcolo retributivo della futura pensione.

Il servizio è raggiungibile a questo link: https://serviziweb2.inps.it/AS0207/SimCalPrePen/riscatto/

Calcolo riscatto laurea INPS: come fare

Le date e gli importi presentati all’utente dal servizio sono calcolati solo sulla base delle informazioni inserite in modo anonimo dall’utente stesso; il risultato deve essere considerato puramente indicativo e orientativo. Gli importi, infatti, possono discostarsi da quanto comunicato all’utenza a seguito della presentazione formale della domanda di riscatto, il cui iter istruttorio prevede la verifica della contribuzione effettivamente versata e degli ulteriori dati che risultano negli archivi dell’INPS necessari al calcolo.

Qualora l’utente lo desideri, potrà proseguire nell’approfondimento del servizio previa autenticazione a mezzo SPID o altre credenziali accettate dai servizi dell’INPS. In tale modo, l’interazione con il servizio sarà guidata dai dati dell’utente presenti negli archivi dell’Istituto (contribuzione versata, periodi lavorati, etc.) ed eventuali simulazioni saranno calcolate sulla base di tali dati.

Nella sezione ad accesso riservato l’utente potrà anche inoltrare la domanda di riscatto all’Istituto, qualora decida di procedere in tal senso.

Il servizio è consultabile da qualunque dispositivo mobile o fisso (PC, tablet o telefono cellulare).