Agevolazioni per i produttori di vino: decreto in Gazzetta ufficiale

In Gazzetta Ufficiale il decreto che regola le agevolazioni in favore dei produttori di vino DOP, IGP e biologico.


E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, G.U. Serie Generale n. 292 dello scorso 15-12-2022, il decreto 20 giugno 2022 con il quale sono fissati i criteri e le modalità per l’assegnazione di contributi a favore dei produttori di vino DOP e IGP, nonché dei produttori di vino biologico che investono in più moderni sistemi digitali. Per «produttori» si intendono i viticoltori ed i trasformatori di vino DOP, IGP o biologico, nonché gli imbottigliatori qualora siano altresì viticoltori o trasformatori.

Le agevolazioni mirano a favorire l’orientamento delle imprese verso i consumatori finali con l’adozione a tal fine, di appositi codici a barre, apposti sulle etichette dei vini, tramite i quali veicolare il cliente su siti e pagine web istituzionali dedicati alla promozione culturale, turistica e rurale dei territori locali.

Le risorse complessive da destinare alla misura ammontano ad un milione di euro.

Agevolazioni per i produttori di vino

Il comma 842 della Legge n° 234/2021, legge di bilancio 2022, dispone quanto segue:

con la finalità di favorire la promozione dei territori, anche in chiave turistica, e il recupero di antiche tradizioni legate alla cultura enogastronomica del Paese, è concesso, per l’anno 2022, un contributo, nel limite di spesa complessivo di 1 milione di euro, a favore dei produttori di vino DOP e IGP nonché dei produttori di vino biologico che investano in più moderni sistemi digitali, attraverso l’impiego di un codice a barre bidimensionale (QR code) apposto sulle etichette che permetta una comunicazione dinamica dal produttore verso il consumatore, veicolando quest’ultimo su siti e pagine web istituzionali dedicati alla promozione culturale, turistica e rurale dei territori locali, nel rispetto del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011 (..).

La stessa legge di bilancio rimandava ad un successivo decreto la definizione dei criteri e delle modalità per l’assegnazione dei contributi in parola.

Cosa prevede il Decreto MIPAAF

Arriviamo dunque alla pubblicazione del decreto 20 giugno in Gazzetta Ufficiale, G.U. Serie Generale n. 292 del 15-12-2022, con il quale il MIPAAF (Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), di concerto con il Ministro del Turismo, fissa i criteri e le modalità per l’assegnazione di contributi a favore:

  • dei produttori di vino DOP e IGP nonché
  • dei produttori di vino biologico che investono in più moderni sistemi digitali.

Tali soggetti devono esercitare al contempo l’attività agrituristica o enoturistica considerato che l’agevolazione persegue il duplice obiettivo  di favorire la promozione dei territori, anche in chiave turistica, e di recuperare le antiche tradizioni legate alla cultura enogastronomica del Paese.

Quali sono le spese agevolate

In base all’art.3 del decreto, i contributi spettano rispetto alle spese sostenute per “sistemi digitali che, attraverso l’impiego di un codice a barre bidimensionale (QR code) apposto sulle etichette dei vini, veicolino il consumatore su un sito web multilingue nel quale siano presenti una descrizione delle caratteristiche peculiari del territorio di riferimento, dal punto di vista storico-culturale e delle tradizioni enogastronomiche, nonché appositi collegamenti
ipertestuali ai siti e alle pagine web istituzionali dedicati alla promozione culturale, turistica e rurale dei territori locali di produzione”.

L’apposizione del codice a barre sulle bottiglie deve essere garantita almeno per tre anni e per una parte della produzione complessiva imbottigliata indicata nell’istanza di contributo pari almeno al 25% della produzione complessiva stessa.

Il contributo massimo riconoscibile copre al max il 70% delle spese e oscilla tra un minimo di 10.000,00 euro e un massimo di 30.000,00 euro.

A ogni modo, l’importo  è determinato sulla base dei punteggi attribuiti da una Commissione giudicatrice. La ripartizione dei fondi disponibili e’ effettuata, in base alla graduatoria approvata, in misura direttamente proporzionale al punteggio attribuito dalla Commissione.

Termini e modalità di presentazione delle domande, saranno fissati con successivo provvedimento.

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