Data aggiornamento: 16 ottobre 2025
I programmi di sostegno all’autoimprenditorialità giovanile si rinnovano e tornano operativi con due importanti misure: Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord. Dal 15 ottobre 2025 è infatti possibile presentare domanda per ottenere gli incentivi destinati ai giovani fino a 35 anni che vogliono avviare un’attività nelle regioni del Mezzogiorno o del Centro-Nord.
Le agevolazioni, finanziate nell’ambito delle politiche attive del lavoro, prevedono contributi a fondo perduto, incentivi sugli investimenti e servizi di tutoraggio e formazione. L’obiettivo è favorire la nascita di nuove imprese e trattenere i giovani sul territorio, offrendo un aiuto concreto nella fase più delicata: l’avvio dell’attività.
A chi sono rivolti gli incentivi
Possono accedere ai programmi Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord i giovani under 35 che si trovino in una delle seguenti condizioni:
- disoccupati o inoccupati;
- inattivi (anche se non iscritti ai Centri per l’impiego);
- beneficiari del programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori);
- persone in condizioni di marginalità o vulnerabilità sociale.
Entrambi i programmi puntano a trasformare le idee in realtà imprenditoriali sostenibili, accompagnando i giovani nel percorso di creazione e consolidamento dell’impresa.
Dove si può aprire l’attività
- Autoimpiego Centro-Nord: per chi intende avviare la propria impresa nelle regioni del Centro e del Nord Italia;
- Resto al Sud 2.0: dedicato ai giovani che scelgono di investire in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Quali agevolazioni sono previste
Le misure combinano diversi tipi di sostegno economico:
1. Voucher a fondo perduto
- Centro-Nord: fino a 30.000 €, che salgono a 40.000 € per progetti innovativi, digitali o green;
- Sud: fino a 40.000 €, estendibili a 50.000 € in caso di progetti con finalità digitali o sostenibili.
2. Contributi sugli investimenti strutturati
- Centro-Nord: 65 % fino a 120.000 €, 60 % fino a 200.000 €;
- Sud: 75 % fino a 120.000 €, 70 % fino a 200.000 €.
3. Servizi di tutoraggio e formazione
Previsto un percorso di affiancamento del valore fino a 5.000 €, con attività di mentoring, formazione e supporto gestionale. La partecipazione ai percorsi formativi può assegnare un punteggio aggiuntivo nella valutazione del progetto.
Spese ammissibili
Rientrano tra le spese finanziabili:
- acquisto di macchinari, attrezzature e arredi;
- licenze software e strumenti digitali;
- campagne di comunicazione e consulenze specialistiche;
- piccoli lavori edili indispensabili per l’attività.
Non sono invece ammesse spese per affitti, bollette, personale e consulenze legali o fiscali.
Riepilogo incentivi
| Area / misura | Voucher a fondo perduto | Contributo investimenti | Servizi aggiuntivi |
|---|---|---|---|
| Centro-Nord | Fino a 30.000 € (40.000 € se digitale/green) | 65 % fino a 120.000 € – 60 % fino a 200.000 € | Tutoraggio e formazione fino a 5.000 € |
| Resto al Sud 2.0 | Fino a 40.000 € (50.000 € se digitale/green) | 75 % fino a 120.000 € – 70 % fino a 200.000 € | Tutoraggio e formazione |
Come presentare la domanda
Dal 15 ottobre 2025 è possibile presentare domanda per accedere ai nuovi incentivi. Le modalità operative saranno rese disponibili tramite i portali dedicati e i decreti attuativi che definiranno la procedura online, i requisiti dettagliati e le tempistiche di erogazione.
E’ consigliabile iniziare a predisporre il business plan e raccogliere tutta la documentazione utile per la candidatura, in modo da presentare la domanda appena aperte le piattaforme.
Link al sito: Invitalia.it
Perché approfittarne
Le nuove misure rappresentano una grande opportunità per i giovani che vogliono costruire il proprio futuro professionale. Il vantaggio principale è la combinazione di contributi a fondo perduto e sostegni formativi, che riducono il rischio d’impresa e accompagnano i neoimprenditori nei primi anni di attività.
Un aiuto concreto per chi ha un sogno nel cassetto e vuole finalmente trasformarlo in realtà.
