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Fondo di Garanzia PMI Turismo: domande di agevolazione al via dal 10 ottobre

Dal 10 ottobre sarà possibile fare domanda per accedere alle agevolazioni di cui al fondo di garanzia per le PMI del Turismo.


Tra i settori chiave per l’economia del nostro paese non manca il turismo, il quale sta cercando con fatica di risalire la china dopo il periodo difficile della pandemia, e nonostante le questioni odierne legate alle tensioni internazionali e al caro energia. Ecco perché non sorprende la notizia per la quale dal 10 ottobre le PMI del turismo potranno fare domanda di agevolazione, al fine di ottenere garanzie dello Stato sui finanziamenti per l’innovazione e la transizione ecologica.

Perciò da lunedì prossimo le aziende interessate potranno fare richiesta di accesso ad una Sezione Speciale nel Fondo di Garanzia PMI. Il riferimento va all’attuazione del decreto-legge n. 152 del 2021 con cui è istituita la citata “Sezione Speciale Turismo” del Fondo di garanzia per le PMI, così come già indicato dalle linee guida del PNRR, misura M1C3.4 (Turismo 4.0), investimento 4.2 – Fondi integrati per la competitività delle imprese turistiche.

Si tratta di quanto emerge da un avviso del Ministero del Turismo, che informa appunto dell’attuazione della linea progettuale “Sostegno alla nascita e al consolidamento delle PMI del turismo” di cui al Piano Nazionale Ripresa e Resilienza. Vediamo allora le caratteristiche principali di questa iniziativa.

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Fondo di Garanzia PMI Turismo: chi sono i beneficiari e quali le finalità

L’iniziativa è a favore di imprese del comparto turistico, alberghi, agriturismi, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del settore ricreativo, fieristico e congressuale. Sono inclusi anche gli stabilimenti balneari, le terme, i porti turistici e i parchi tematici. La richiesta di garanzie sui finanziamenti vale anche a favore dei giovani fino a 35 anni di età che vogliono avviare un’attività nel settore turistico.

Come accennato in apertura, siamo innanzi alle agevolazioni sui finanziamenti di cui già si trova traccia nel PNRR, ed in particolare nella Missione 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività e turismo), Componente 3 (Turismo e Cultura 4.0). Essa costituisce una linea di intervento ad hoc per il rilancio, la nascita e il consolidamento delle realtà del comparto del turismo.

Scopo dell’iniziativa in oggetto è finanziare piani di riqualificazione energetica e di innovazione digitale, oppure mirati a garantire la continuità aziendale e assicurare le necessità di liquidità e gli investimenti. Interessante notare che è possibile conseguire l’accesso a garanzie a titolo gratuito, fino a 5 milioni di euro per ciascuna impresa del comparto turistico.

In particolare, la menzionata Sezione Speciale mira ad agevolare l’accesso al credito da parte delle imprese alberghiere e di tutte le altre realtà del settore turistico, sopra indicate. E, come accennato, dal prossimo 10 ottobre i soggetti interessati potranno presentare domanda di accesso alla Sezione Speciale all’interno del Fondo di Garanzia PMI.

La dotazione finanziaria della Sezione, inerente alle garanzie sui finanziamenti per l’innovazione e la transizione green, corrisponde a 358 milioni di euro (di cui 58 milioni di euro per l’anno 2022).

Quando fare domanda per accedere al Fondo

Le PMI del settore turismo che vogliono ottenere garanzie sui finanziamenti, potranno farlo dal 10 ottobre con domanda di ammissione ad hoc per quanto riguarda singoli finanziamenti o portafogli di finanziamenti, a valere sulla citata Sezione speciale del Fondo di Garanzia PMI, mirato a facilitare l’accesso al credito e gli investimenti nel comparto. La conferma di ciò è giunta con il menzionato avviso del Ministero del Turismo, che ricorda l’attuazione della linea progettuale PNRR.

La Sezione Speciale si inserisce nell’ambito del Fondo di Garanzia PMI, vale a dire uno strumento istituito per legge e operativo dal 2000. La volontà è stata ed è quella di facilitare l’accesso alle fonti finanziarie delle PMI, con la concessione di una garanzia pubblica che si somma e talvolta si sostituisce alle garanzie reali delle imprese.

In virtù di detto fondo l’impresa può così conseguire finanziamenti senza prestare garanzie ulteriori – e perciò senza spese di fidejussioni o polizze assicurative – sulle somme garantite dal Fondo stesso. La garanzia del Fondo PMI è un’agevolazione che può essere sfruttata soltanto per finanziamenti concessi da banche, società di leasing o altri intermediari finanziari. Il Fondo, in ogni caso, non prevede contributi in denaro.

Concludendo, a livello ministeriale è stato comunicato che a cominciare dal 7 ottobre 2022 le istituzioni daranno l’informativa sull’avvio dell’operatività della Sezione speciale “Turismo” all’interno della pagina istituzionale del sito web del MISE. In particolare maggiori dettagli su questi temi, insieme alla documentazione d’accesso alle agevolazioni, saranno disponibili in uno spazio ad hoc del sito del Fondo di Garanzia Turismo.

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