Assegni al nucleo familiare 2013 per dipendenti pubblici

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Il Min. dell’economia e Finanze, comunica ai dipendenti pubblici le disposizioni per il 2013 in merito agli assegni al nucleo familiare

Il Ministero dell’economia e Finanze, con messaggio nr. 60 dello scorso 2 maggio, ricorda ai dipendenti pubblici le disposizioni vigenti per il 2013 in merito agli assegni al nucleo familiare.

Nel messaggio, si rammenta come la normativa vigente prevede che la domanda di rideterminazione dell’assegno al nucleo familiare possa essere presentata all’Ufficio Responsabile del trattamento economico, non appena il dipendente è in possesso dei redditi complessivi relativi all’anno precedente.

Nel caso in cui la domanda non venga consegnata agli Uffici competenti, NoiPA provvede in automatico alla sospensione dell’assegno a decorrere dal 1° Luglio di ogni anno. Si ricorda che una nuova domanda deve essere presentata anche al variare della composizione del nucleo familiare.

Infatti, a decorrere dal 1° luglio 2013, continua il messaggio, è prevista la sospensione automatica del pagamento di tutti gli assegni al nucleo familiare impostando come reddito familiare l’importo di € 1.000.001,00, escludendo eventuali situazioni già aggiornate con i redditi 2012.

Il personale interessato, riceverà un apposito messaggio nell’area riservata del portale NoiPA, a decorrere dal mese di maggio, con l’invito a ripresentare al più presto la domanda dell’assegno al nucleo familiare valida dal 1° luglio.

Nel modello di domanda disponibile sul sito “NoiPA”, nella sezione “Modulistica”, vanno indicati i redditi percepiti nell’anno 2012, compresi i redditi a tassazione separata (presenti nei campi 351 e 353 del modello CUD/2013).

Tali redditi possono essere desunti dal modello CUD/2013, dal modello 730/2013 o dal modello Unico 2013.

A futura memoria, ricordo a tutti coloro che, per la prima volta debbano presentare una domanda di assegno al Nucleo Familiare che, il modello di domanda completo dei suoi dati, deve essere presentato:

  • nel caso di personale periferico amministrato dalle RTS (Ragioneria Territoriale dello Stato)
  • al proprio ufficio di servizio per il successivo inoltro alla RTS (Ragioneria Territoriale dello Stato)
  • inviato per posta direttamente alla RTS (Ragioneria Territoriale dello Stato)
  • all’Ufficio responsabile dell’amministrazione che gestisce il trattamento economico dei dipendenti, nel caso di personale delle Amministrazioni Centrali

In base al Decreto Legge 445 del 2000 (Testo Unico dell’autocertificazione) è obbligo dell’amministrazione a cui viene presentata la domanda per l’assegno al nucleo familiare effettuare, tramite gli uffici Comunali preposti, accertamenti sulle autocertificazioni.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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