Regali di Natale ai pubblici dipendenti, ammessi solo se di modico valore

E' vietato ricevere regali di Natale ai pubblici dipendenti, al di fuori di quelli di modico valore, ovvero non superiore in via orientativa a 150 euro

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Con la Circolare n. 25213 dello scorso 9 dicembre il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ricorda, con l’approssimarsi delle festività natalizie, che ai dipendenti pubblici è vietato ricevere regali o altre utilità, al di fuori di quelli di modico valore.

La circolare del Capo di Gabinetto del Ministero dell’economia e delle Finanze, Roberto Garofoli, è indirizzata a tutti gli uffici del Ministero e alle Agenzie fiscali e richiama il codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 16 aprile 2013) che definisce i doveri minimi di diligenza, lealtà e buona condotta che essi sono tenuti a rispettare per il corretto funzionamento dell’Amministrazione.

La Circolare del MEF precisa che gli stessi doveri e obblighi sui regali di Natale ai pubblici dipendenti si applicano anche in relazione ad incarichi svolti presso Società, Agenzie e Enti pubblici, compresa la partecipazione a consigli di amministrazione o a collegi dei revisori dei conti.

Per “modico valore”, come previsto dall’articolo 4 del D.P.R sul codice di comportamento dei dipendenti pubblici, si intende ‘’non superiore in via orientativa a 150 euro’’. I regali di Natale ai pubblici dipendenti di valore maggiore dovranno essere messi subito a disposizione dell’amministrazione per la restituzione o la loro devoluzione a fini istituzionali.

La circolare si conclude con la raccomandazione di interpretare e applicare le suddette norme in senso particolarmente restrittivo e con il massimo rigore, viste anche le difficoltà e la delicatezza del momento.

Il MEF ritiene opportuno infine che anche le Società e gli Enti vigilati adottino misure analoghe per il proprio personale.

MEF - Circolare numero 25213 del 09/12/2014
» 16,1 MiB - 303 hits - 15 dicembre 2014

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